L'incubo di ogni forumista

alfiere

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Ad un mio amico ,un po di tempo fa,é successa una cosa che farrebbe di certo disperare chiunque qua dentro;in seguito a dei guasti della rete elettrica quelli dell'Enel gli hanni attaccato per errore la 380 al posto della 220 :eek: facendogli friggere tutti gli elettrodomestici :D

bé adesso stanno lavorando proprio alla rete di casa mia ...c'é bisogno di dire che ho giá staccato tutto :D
 
Avete tutti e due ragione, tra l'altro per sua fortuna il mio amico in questione nelle assicurazioni ci lavora :D

p.s.: il bello (:D) é che nel disguido tecnico sono state coinvolte tutte le abitazioni della via in questione...con uno smoccolamento che vi lascio immaginare :asd:
 
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Rimane un mistero come possano erroneamente collegare un 380V (Trifase+N) ad una rete 220V-monofase ;)

Inoltre, scusate, come la mettiamo con il contatore?

Ricordo, per concludere, che NON è propriamente consentito utilizzare la corrente di cantiere. Se uno lo fa, difficilmente ha un titolo contrattuale per rivalersi sulla società che eroga il servizio.

Una volta che c'è il contatore, ste cose non possono succedere, a parte gli sbalzi di tensione.
 
Pizzo ha detto:
Rimane un mistero come possano erroneamente collegare un 380V (Trifase+N) ad una rete 220V-monofase ;)
Veramente (eccetto alcuni casi) la 220/240 è il risultato di una fase 380 + neutro.

Il contatore centra poco... semmai è il magnetotermico dell'Enel inglobato nel contatore che dovrebbe scattare.... onde evitare disastri :D
Ma anche lui ha il suo tempo di intervento e la corrente viaggia alla velocità della luce e.................... si sà, la luce è veloce :p
 
ottobre_rosso ha detto:
disagio provocato dall'errore? :rolleyes:

puoi ben dirlo: in pratica gli é toccato cambiare o far riparare quasi tutti gli elettrodomestici ": tv,lavatrice, lavastovigle, clima,lettore dvd, radiosveglia...mica fagioli...finché aspetti i soldi dell'enel tu intanto paghi :D
 
Ancora mi è ignoto come rendere disponibili 380V su una rete domestica (fase + neutro).
Le precisazioni sono irrilevanti per chiarire sto punto.

Esiste un apparecchietto che manda il differenziale a terra se la corrente ha un voltaggio superiore ai 240/250V, tuttavia non da garanzie assolute in caso di fulmini o robe simili, proprio a causa dei tempi di reazione necessari.

In ufficio abbiamo uno stabilizzatore centralizzato a servizio della rete informatica, che garantisce i 220V fissi.
 
Pizzo, la tua corrente casalinga deriva direttamente da una delle tre fasi della 380 rispetto il neutro. Se per qualche motivo il tecnico per errore attaccasse su una morsettiera due delle tre fasi invece che una fase e il neutro , non avresti la 380 trifase più neutro, ma un botto lo avresti comunque, tranquillo ;)

Le tre fasi hanno esattamente modulo 220V rispetto il neutro, quindi da un contatore trifase più neutro puoi separare tre linee 220V più neutro, con sinusoide sfasata di 2/3 pi greco tra loro. La somma vettoriale di due fasori sfasati di 2/3pi è appunto pari a un fasore di modulo 380V
 
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iaiopasq_ ha detto:
Le tre fasi hanno esattamente modulo 220V rispetto il neutro, quindi da un contatore trifase più neutro puoi separare tre linee 220V più neutro, con sinusoide sfasata di 2/3 pi greco tra loro. La somma vettoriale di due fasori sfasati di 2/3pi è appunto pari a un fasore di modulo 380V

ecco Pizzo, adesso non te lo chiedere più !:D


pensa che una volta è successa una cosa del genere anche ad un mod che ad un tratto si è ritrovato senza più nick e post......non mi viene più in mente chi fosse..:confused:




:asd::asd:
 
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