Consapevole della mia onestà intellettuale (almeno ci provo, ndr) Lino sa bene che non mi sarei mai sognato di lasciare passare inosservato l'evento della visita a casa sua quindi posto le mie impressioni squisitamente tecniche sull'impianto (ovviamente solo quelle "meno che apoteotiche" visto il livello dell'impianto).
Come accennato in un altro post...quote...la cosa che mi ha fatto più impressione sull'ottimo impianto di Lino, oltre alla IMPECCABILE TARATURA del Crt (in assoluto la migliore mai vista dal sottoscritto, insieme ad una effettuata da Tim Martin su un 9500 di Los Angeles 2000, e non è poco), èsicuramente la silenziosità del mostro.
Memore dell'esperienza da "Airport 77" vissuta con il 1609 di Romano (peraltro prima della sostituzione delle ventole), ho dovuto riconoscere una incredibile silenziosità all'installazione di Lino.
Davvero bravo...end of quoting...
Ottimo equilibrio timbrico nel complesso, bellissima registrazione DAT con Lino alla chitarra ed amico vocalist, eccellente pre Proceed e maestoso finale MAC per pilotare centrale, posteriori e sub, curatissimo trattameno ambientale con Tube Traps e fonoassorbente.
DOVEROSA PREMESSA METODOLOGICA
Fatti solo questi accenni alla bellissima installazione di cui non si potrebbe che parlare bene, per puro esercizio linguistico cerco di evidenziare alcuni aspetti che, diciamo così, se l'impianto fosse stato mio, modificherei come descrivo in seguito; la qual cosa intende significare che non sono male di per se ma che si conciliano "meno bene" con i miei gusti personali rispetto al resto.
Intendiamoci, Lino è persona fin troppo esperta e competente per non aver considerato quanto segue e la cosa mi fa propendere per due eventualità alternative:
1. Le mie impressioni sono totalmente fuori di testa;
2. Le mie impressioni sono attendibili (alcune di più e altre meno) ma attendono di essere corrette.
Allora, la prima cosa che salta agli occhi è lo schermo formato cartolina; IMHO troppo piccolo per fare esprimere al meglio quel "sorte di 8 pollici" (espressione dialettale che significa"gran pesso di"). Senza considerare l'età dello stesso, appaiono evidenti limiti del telo stesso quanto a qualità rispetto alle altre pregevoili componenti che aumentano la considerazione sulle inespresse qualità "potenziali" del crt.
Passando ai trasduttori, riscontro la bellezza delle 801 di vecchia data ma sono fazioso perchè adoro il suono B&W sebbene prediliga un finale NON VALVOLARE per pilotarle (Lino ha utilizzato un ottimo finale Audio Research).
Nella riproduzione Dolby il canale centrale mi è apparso sottodimensionato rispetto al resto dell'impianto e, per giunta, con un gudagno limitato al basso. Vista la taratura dell'impianto audio del Cinema di Lino, presumo che si tratti di una sua filosofia di ascolto, peraltro rispettabilissima, che tende a privilegiare l'insieme ed la linearità rispetto al coinvolgimento ed alla analiticità.
Molto bella l'installazione a muro delle posteriori e del forntale.
Personalmente, anche in considerazione delle dimensioni del centrale, avrei cercato una soluzione che non lo celasse dietro il telo.
Tutto qui. Come vedete è solo una disperata ricerca di qualcosa da modificare in una installazione di tutto prestigio curata da una persona estremamente competente che dovrebbe essere sicuramente annoverata tra i "riferimenti" del mondo HT.
Non ho difficoltà a dire che, con il mio 9500 spero di raggiungere la qualità video che ho visto da Lino e che solo chi possiede un CRT è capace di apprezzare.
Saluti
Luca
Come accennato in un altro post...quote...la cosa che mi ha fatto più impressione sull'ottimo impianto di Lino, oltre alla IMPECCABILE TARATURA del Crt (in assoluto la migliore mai vista dal sottoscritto, insieme ad una effettuata da Tim Martin su un 9500 di Los Angeles 2000, e non è poco), èsicuramente la silenziosità del mostro.
Memore dell'esperienza da "Airport 77" vissuta con il 1609 di Romano (peraltro prima della sostituzione delle ventole), ho dovuto riconoscere una incredibile silenziosità all'installazione di Lino.
Davvero bravo...end of quoting...
Ottimo equilibrio timbrico nel complesso, bellissima registrazione DAT con Lino alla chitarra ed amico vocalist, eccellente pre Proceed e maestoso finale MAC per pilotare centrale, posteriori e sub, curatissimo trattameno ambientale con Tube Traps e fonoassorbente.
DOVEROSA PREMESSA METODOLOGICA
Fatti solo questi accenni alla bellissima installazione di cui non si potrebbe che parlare bene, per puro esercizio linguistico cerco di evidenziare alcuni aspetti che, diciamo così, se l'impianto fosse stato mio, modificherei come descrivo in seguito; la qual cosa intende significare che non sono male di per se ma che si conciliano "meno bene" con i miei gusti personali rispetto al resto.
Intendiamoci, Lino è persona fin troppo esperta e competente per non aver considerato quanto segue e la cosa mi fa propendere per due eventualità alternative:
1. Le mie impressioni sono totalmente fuori di testa;
2. Le mie impressioni sono attendibili (alcune di più e altre meno) ma attendono di essere corrette.
Allora, la prima cosa che salta agli occhi è lo schermo formato cartolina; IMHO troppo piccolo per fare esprimere al meglio quel "sorte di 8 pollici" (espressione dialettale che significa"gran pesso di"). Senza considerare l'età dello stesso, appaiono evidenti limiti del telo stesso quanto a qualità rispetto alle altre pregevoili componenti che aumentano la considerazione sulle inespresse qualità "potenziali" del crt.
Passando ai trasduttori, riscontro la bellezza delle 801 di vecchia data ma sono fazioso perchè adoro il suono B&W sebbene prediliga un finale NON VALVOLARE per pilotarle (Lino ha utilizzato un ottimo finale Audio Research).
Nella riproduzione Dolby il canale centrale mi è apparso sottodimensionato rispetto al resto dell'impianto e, per giunta, con un gudagno limitato al basso. Vista la taratura dell'impianto audio del Cinema di Lino, presumo che si tratti di una sua filosofia di ascolto, peraltro rispettabilissima, che tende a privilegiare l'insieme ed la linearità rispetto al coinvolgimento ed alla analiticità.
Molto bella l'installazione a muro delle posteriori e del forntale.
Personalmente, anche in considerazione delle dimensioni del centrale, avrei cercato una soluzione che non lo celasse dietro il telo.
Tutto qui. Come vedete è solo una disperata ricerca di qualcosa da modificare in una installazione di tutto prestigio curata da una persona estremamente competente che dovrebbe essere sicuramente annoverata tra i "riferimenti" del mondo HT.
Non ho difficoltà a dire che, con il mio 9500 spero di raggiungere la qualità video che ho visto da Lino e che solo chi possiede un CRT è capace di apprezzare.
Saluti
Luca