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L'imbecillita' umana e i giovani di oggi

tranceman81

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Io comincio a sentirmi vecchio ed avere paura di queste generazioni di folli.

http://www.repubblica.it/2007/11/sez...-compagna.html

Modena, l'accusa di un preside. Le foto tolte dopo la denuncia
La ragazza, 16 anni, marocchina, schiacciata da un autobus
"Hanno ripreso e messo in rete la morte di una coetanea"
di LUIGI SPEZIA


MODENA - Foto alla compagna di scuola appena uccisa da un autobus. E battute di derisione, come "dai, vai a vederla anche tu, ha la testa staccata". Immagini lanciate su You Tube o Rotten. com o su blog privati, secondo i racconti raccolti da Eugenio Sponzilli, preside dell'Istituto d'Arte di Modena, che denuncia "l'agghiacciante degenerazione delle relazioni umane di molti adolescenti" impegnati, di fronte ad una compagna morta in strada, a usare i cellulari, filmare una scena macabra, "splatter" e scambiare battute ironiche.

Sara Hamid, 16 anni, marocchina, schiacciata da un bus all'autostazione mentre tornava a casa, era una rappresentante di classe dell'Istituto d'Arte, molto attiva. Marocchina di seconda generazione, perfettamente inserita, molto stimata dai compagni. "Parecchi ragazzi mi hanno detto di sapere che quelle immagini sono finite su Internet - dice il preside, 61 anni di cui 23 alla guida delle scuole -. Non siamo riusciti a trovarle, tuttavia. Secondo me le hanno tolte quando hanno saputo che stavo per fare denuncia alla Polizia Postale, alla quale infatti mi sono rivolto. I ragazzi le hanno viste sui cellulari e forse sono finite anche su alcuni blog". Un bullismo elettronico che non si ferma nemmeno davanti ad una morte orrenda.

L'incidente è avvenuto il 31 ottobre, verso le 13 e trenta, quando l'autostazione è invasa da migliaia di adolescenti delle superiori che tornano nei paesi della provincia modenese. "Alcuni ragazzi a vedere quella scena sono svenuti o hanno pianto. Altri hanno riso davanti a quel cadavere scomposto. E c'erano parecchi studenti con zainetto in spalla che hanno fotografato e filmato i pezzi del cervello della loro compagna sparsi a terra. Una cosa scandalosa, incredibile. Mi chiedo cosa stia capitando ai nostri ragazzi, ormai molti di loro sono impermeabili a qualsiasi messaggio educativo".

Il preside con 23 anni di esperienza non sa più che fare: "Se denuncio pubblicamente questi comportamenti è perché sono preoccupato, mi rendo conto che abbiamo fallito". La scuola non assolve più il suo compito: "I ragazzi ci prendono semplicemente per dei tecnici, non siamo più né maestri di vita né modelli". La famiglia è in crisi: "A Modena, un terzo dei ragazzi ha i genitori separati che quindi seguono poco i figli. Se li convochiamo per qualche mancanza dei ragazzi, quasi sempre prendono le loro parti e trattano preside e professori dall'alto in basso. I ragazzi non hanno senso critico, ma tutti hanno un cellulare nuovo e costoso".

Il professor Sponzilli ha cercato di reagire. Quando il tam tam delle foto è giunto fino in presidenza, ha convocato l'assemblea con il centinaio di rappresentanti di classe (l'Istituto ha 1200 iscritti). "Dopo una bella paternale hanno cominciato a capire, almeno i rappresentanti. Vuol dire che se si riesce a suscitare in loro emotività qualcosa si ottiene. Ne è nata una bellissima iniziativa. Hanno fatto una colletta e raccolto 3000 euro, utili alla famiglia di Sara che ha trasportato la salma in Marocco. Alcune classi, addirittura, hanno rinunciato a premi in denaro per i lavori che fanno a società esterne". Un bel segnale, ma rimane il problema di fondo: "I nostri ragazzi ci sfuggono, vivono in un mondo inaccessibile sul quale non abbiamo potere".

Ma cosa sta' succedendo a questi giovani d'oggi? troppa tv gli fa male? sono stato giovane anche io ma queste cose manco ti passavano nel cervello.

Amici voi che ne pensate?

Molti di voi sono padri, altri lo diventeranno.
 
Sono il risultato di una generazione di genitori assenti, permissivi, tolleranti, eccessivamente amiconi con i propri figli. Questo naturalmente quando i genitori sono presenti in famiglia. In una stragrande maggioranza di casi si tratta di genitori separati dove sia l'uno che l'altro sono assolutamente assenti. Aggiungiamoci il degrado (in tutti i sensi) delle nostre città, l'assoluta mancanza di valori, non più inculcati o accompagnati dalle famiglie, scuola, istituzioni e mass media, la DROGA DILAGANTE. Giovani sbandati, spesso senza un lavoro che trascorrono gran parte della giornata a "zonzo" tra canne, coca, e impasticcamenti vari: ovvio che abbiano il cervello fuso.:(
Che dire poi delle stramberie che gli propina la tv (in modo particolare la tv commerciale), il modello di società e stile di vita che direttamente o indirettamente attraverso programmi stupidi o spot pubblicitari assillanti propone alle giovani generazioni. Telegiornali imbottiti di cronaca nera, ore ed ore di immagini talvolta cruente o quantomeno angoscianti su delitti, squartamenti, sevizie e altro ampiamente documentati , approfonditi, minuziosamente descritti, e giornalmente riproposti in una sorta di horror a puntate. Senza considerare, poi, i programmi demenziali alla "distraction".......per intenderci"Lo faccio per te Teo!". Che squallore!
La stupidità che trionfa!
In ultimo anche un'eccesso d'impunità (leggi troppo permissive) che inducono i giovani a pensare che tutto si può fare senza pagare dazio!
Devo continuare??.........:(

ciao
 
Sono venuto a conoscenza di questa notizia da questo topic, anche se giornalmente visito il sito di Repubblica.it.
Ho 32 anni e quando facevo il militare mi è capitato in caserma di leggere la notizia di alcuni ragazzi romani, di pochi anni più giovani di me che mentre tornavano a Roma dai Castelli Romani, hanno avuto un incidente e sono tutti morti sul colpo, la notizia mi ha così colpito che a stento ho trattenuto le lacrime suscitando l'ilarità di alcuni commilitoni i quali mi chiedevano se li conoscessi. Non li conoscevo ma era come se li avessi conosciuti, erano dei ragazzi con tutta la vita davanti che non c'erano più.
Vi lascio immaginare cosa ho provato leggendo questa notizia, inizialmente ho evitato di leggere le varie risposte poi a seguito di una commento fatto con i miei colleghi ho letto tutto il thread e ora sono qui, a dire la mia.
Purtroppo la mancanza di cultura e la pochezza nelle menti dei giovanissimi di oggi ha radici lontane da ricercare sia nella famiglia che nella società in cui viviamo. Discorso un po' qualunquista che però non posso approfondire senza violare le regole di questo forum.
 
ho amici che purtroppo han tirato su filgli abbandonandoli davanti a wolfenstein e compagnia bella fin da piccoli: "bah , intanto stanno buoni" dissero...
il risultato è che tempo fa uno di questi bambocci di 11 anni alla vista di un amico con la gamba rotta per una caduta, disse "figata, un osso spaccato gli è uscito spappolando la gamba" fui testimone.
 
non stupirsi più ormai è la prassi.
la nostra è una società alla deriva senza alcuna speranza.
chi ha speranza nei giovani non si rende conto che questi crescono come noi e le generazioni precedenti hanno voluto, non siamo sani noi figurati le nuove leve.
ricordiamoci che i sacrifici per educare i figli, non solo crescerli, sono talmente duri per noi che semplicemente preferiamo evitarli.
quasi tutti i genitori di oggi nati dopo gli anni 50" hanno avuto dalla vita sempre di più e i figli altrettanto non si può pretendere da chi ha avuto tutto senza sforzo che conceda qualche cosa di suo.
ciao
 
Calma ragazzi.
Io ho 46 anni e 2 figli maschi, uno di 14 e l'altro di 10.
Nonostante le attenzioni mie e di quella santa donna della loro mamma:
E' dura
E' difficile
Credetemi

speriamo bene

Ciao
Mimmo
 
Ultima modifica:
MDL ha detto:
speriamo bene

Ciao
Mimmo

vedi io ti rispetto tantissimo sei uno dei forumer più equilibrati e validi qua dentro ma la tua firma conferma che tu per i figli fai tutto quello che ti "sembra" il massimo.
io mio padre che oggi ha 85 anni non mi ricordo se sia mai stato qualche volta stato distante da noi al di fuori del lavoro e non andava certo fuori a cena con degli audiofili;)( si fa per dire:D )
niente di personale era solo un esempio.
ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
 
Sapevo che era pericoloso postare in questo 3d:cool:
Quasi quasi me ne pento:confused:

Cosa vuoi che ti risponda?
Dovrei sentirmi in colpa se vado ad una fiera e lascio i miei figli a casa?
Quindi tutti quelli che si concedono qualcosa in termini di tempo sbagliano nei confronti della loro famiglia?
Se puo' aiutarti posso confermarti che all'ultimo raduno fatto con amici del forum ho portato anche i miei ragazzi.
Al tav a Roma dello scorso anno ho portato anche il mio primogenito.... ma non e' questo il punto.
Non devo giustificarmi ne con te ne con nessun altro. E' ovvio che ognuno di noi fa quello che ritiene giusto per la propria famiglia......
Ma c'e' sempre il..... se.... il ma........
Non esiste poi il manuale del genitore perfetto purtroppo.... Magari, forse, il tuo papa' ha l'unica copia prodotta!!!
Tutto dipende da tutto, severita'? Dialogo? Amicizia? Dov'e' il giusto? mmmm
Altro dettaglio fondamentale, i miei figli sono completamente diversi, nel carattere, negli atteggiamenti nel modo di porsi...... da notare che sono stati educati allo stesso modo e con la stessa logica da me e dalla loro mamma.
Concludo:
L'augurio che faccio a me e tutti gli amici qui dentro che hanno figli e' di non trovarsi mai a dover gestire situazioni particolari.

Ma dimmi Mirco hai dei figli? ;)

Comunque, grazie per il tuo rispetto :O

Ciao
Mimmo
 
Ultima modifica:
Il mondo è quel disastro che vedete non tanto per i guai combinati dai malfattori ma per l'inerzia dei giusti che se ne accorgono

Sò che sembra una frase fatta, ma non posso non condividerne il senso nel profondo. Io credo dal basso dei miei 29 anni e tanta voglia/paura di avere presto un figlio, che il problema è la totale mancanza di reazione delle persone coscienti dei problemi che ci circondano. Certo direte voi, è facile parlare poi bisogna vedere i fatti. Ed è purtroppo questo che intendo, la maggiorparte (molto spesso io stesso) invece di reagire, cerca una scusa appoggiandosi a quelli che non reagiscono. Chi ha la sensibilità di vedere i problemi e subirli, ha tutto da pertere quindi se stà buono, chi non ha niente da perdere, o pensa di non averne, crea problemi.
 
Io ho 23 anni e parlando con persone più giovani di me spesso rimango basito.
Estrema mancanza di rispetto, il sentirsi completamente immortali nonchè i migliori... boh, mi sembra che da qualche anno a questa parte le cose siano nettamente peggiorate, e se fosse colpa di una certa tv? sia chiaro non lo so, non capisco ancora il perchè di questo cambiamento...
 
MDL ha detto:
Cosa vuoi che ti risponda?
Dovrei sentirmi in colpa se vado ad una fiera e lascio i miei figli a casa?
Quindi tutti quelli che si concedono qualcosa in termini di tempo sbagliano nei confronti della loro famiglia?

Ciao
Mimmo


ma siamo fuori?
 
Se il non uscire mai di casa (se non per andare al lavoro si intende :rolleyes:) bastasse a risolvere tutti i problemi di una giusta educazione dei figli allora la ricetta sarebbe molto semplice.

Ci sono padri che tornano dal lavoro e si piazzano davanti alla TV sino all'ora di cena per riprenderne subito dopo la visione, magari con la moglie e guai se i figli disturbano,anzi, meglio se vanno anche loro davanti alla TV con la pleistescion o in internet con il PC, cosa poi vadano a vedere in rete non è cosa che interessa, l'importante è vedersi tranquillamente "c'è posta per te" o "amici".

Sicuramente non è questo il modo.

Magari si può uscire qualche volta, ma l'importante è poi essere vicini ai figli quando ne hanno bisogno, parlare con loro, spiegare magari il motivo di certe scelte che devono fare, diverse da quelle, sbagliate ma tentatrici, che vedono fare da altri ragazzi o ragazze della loro stessa età.

Si è molto più "vicini" ai propri figli in questo modo, che non essendo "vicini" perchè si è nella stessa stanza.

Ciao.
 
Insegnamo ai nostri figli l'amore e il rispetto verso il prossimo e verso loro stessi.
Quella volta che saremo momentaneamente fuori casa incrociamo le dita,
se possiamo o non possiamo fidarci di loro lo capiremo, loro sbaglieranno magari, l'abbiamo fatto anche noi,
ma star sempre lì col fiato sul collo è sbagliato tanto come non esserci mai.
Dobbiamo aiutarli a crescere, non farli rimanere dei bamboccioni.
 
ciao ragazzi,
mi unisco a voi nell'incredulità, nel diapiacere e aggiungo per quel che mi riguarda anche nel "pessimismo" che ormai ho maturato verso il futuro, ma non il futuro inteso come fra 100 anni, ma gia fra 5/6 anni.
quel che voglio dire è che mi sembra che i mutamenti sociali avvengano ormai verso il peggio ad una velocità esponenziale. non c'è controllo!

certi discorsi non avrei mai pensato di farli a 35 anni. pensavo fossero una prerogativa dei nonni ormai ottantenni!

cavolo! ma se andiamo avanti così fra 10 anni dove siamo?

ciao
 
Non avrei mai pensato di scrivere in un thread del genere e so già che me ne pentirò ma mi ha colpito l'esternazione di Mirko nei confronti di Mimmo e mi sono sentito amereggiato al posto suo.
Faccio 2 premesse: 1 non conosco Mimmo come padre (anche se lo conosco come persona di eccezionali qualità e educazione). 2 Sono un Padre separato che fa un mondo di sacrifici per stare di fianco ai figli quando mi è concesso.
Ed è propio qui il punto non ha senso continuare a lamentarsi dell'assenteismo dei genitori separati quando è proprio la legge che tiene a distanza i figli dai propri padri,io sono costretto per dare la giusta educazione alle mie figlie a dover chiedere il permesso alla mia ex moglie e anche se ringraziando il cielo è una donna tanto inteligente da capire il proprio ruolo capite anche voi quanto sia conplicato relazionarsi in una situazione del genere, poi è normale che i nostri figli ne facciano le spese ora le mie sono così fortunate di avere un Papà disposto a qualsiasi sacrificio economico, di tempo ma sopratutto di orgoglio da essere comunque presente ma so solo io a che prezzo.
Sarebbe più giusto secondo se prima di criticare le istituzioni si relazionassero meglio con quello che è la realtà odierna e non quella di 20 anni fa, capendo che i ragazzi d'oggi si trovano a gestire situazioni di enorme conplessita rispetto a quelli della mia generazione basti pensare ad Internet ormai alla portata di tutti la droga ormai sdoganata come da fighi o i telefonini diventati arma di persucuzione.
Tutto questo non è colpa dei genitori ma dell'assenza completa di valori che ci propina la società appena usciti di casa.
 
Qui a Modena la voce è che in realtà il filmato non c'è.
La zona è molto difficile da gestire, ci sono una decina di istituti e decine di pullman e non si vede un vigile manco a piangere.
Non mi risulta che ci sia, sicuramente tra le centinaia di ragazzi in quel posto a quell'ora in moltissimi avranno usato il cell per scrivere messaggi e per telefonare, e penso che probabilmente potranno esserci stati senz'altro commenti anche da imbecilli, ma quando hai un cellulare in mano e stai scrivendo un sms girato verso la scena della tragedia, si può ben interpretare anche come se stessi filmando.
Lo dico perchè in quella stazione passo tutti i giorni a fianco in quanto la scuola di mio figlio è a 200 metri.
Bah.
 
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