Tony359
New member
Mimmo
Non ti conosco ma non sono certo le visite ai raduni (e appunto magari porti anche i figli!) a creare problemi.
Educare bene i figli non vuol dire "restare in casa". Vuol dire educarli. Vuol dire anche guardarci la TV assieme o giocare al PC assieme.
Non è quello che crea il problema.
Il problema è quando il figlio è abbandonato alla TV o abbandonato al PC. Allora l'educatore diventa il PC e la TV e sappiamo bene cosa ci propinano.
Oltre a questo, puoi essere il genitore migliore del mondo; poi tuo figlio la mattina va a scuola e passa 6 ore minimo al giorno con molte persone che l'educazione non sanno nemmeno cosa sia.
Quello è, IMHO, il difficile: rendere i giovani coscienti di cosa accade intorno. Penso sia un attimo "perderli" perché pur con tutta la buona volontà credo che sia molto più trainante un gruppo di amici "sbandati" che un genitore che, inevitabilmente, vedi qualche ora al giorno.
E il genitore arriva a sera stanco, e invece è il momento più importante della giornata, è il momento in cui vedi tuo figlio e puoi insegnargli qualcosa.
La scuola dovrebbe venire incontro ma troppo spesso gli insegnanti non hanno niente da insegnare (mia madre era insegnante chiariamo: solo che per mia esperienza è così purtroppo).
Io ho 29 anni e quando vedo la gioventù di oggi mi piglia male, anche io penso a cosa succederà tra 20-30 anni.
Ciao
A
Non ti conosco ma non sono certo le visite ai raduni (e appunto magari porti anche i figli!) a creare problemi.
Educare bene i figli non vuol dire "restare in casa". Vuol dire educarli. Vuol dire anche guardarci la TV assieme o giocare al PC assieme.
Non è quello che crea il problema.
Il problema è quando il figlio è abbandonato alla TV o abbandonato al PC. Allora l'educatore diventa il PC e la TV e sappiamo bene cosa ci propinano.
Oltre a questo, puoi essere il genitore migliore del mondo; poi tuo figlio la mattina va a scuola e passa 6 ore minimo al giorno con molte persone che l'educazione non sanno nemmeno cosa sia.
Quello è, IMHO, il difficile: rendere i giovani coscienti di cosa accade intorno. Penso sia un attimo "perderli" perché pur con tutta la buona volontà credo che sia molto più trainante un gruppo di amici "sbandati" che un genitore che, inevitabilmente, vedi qualche ora al giorno.
E il genitore arriva a sera stanco, e invece è il momento più importante della giornata, è il momento in cui vedi tuo figlio e puoi insegnargli qualcosa.
La scuola dovrebbe venire incontro ma troppo spesso gli insegnanti non hanno niente da insegnare (mia madre era insegnante chiariamo: solo che per mia esperienza è così purtroppo).
Io ho 29 anni e quando vedo la gioventù di oggi mi piglia male, anche io penso a cosa succederà tra 20-30 anni.
Ciao
A