Vero che, parlando di differenza tra un VPR e una TV, le immagini siano diverse, però c'è un ragionamento di fondo da fare:
se l'Oled è l'immagine perfetta (iperbole voluta, tranquilli) e il mercato dei VPR sempre più, "vorrebbe" raggiungerla grazie, ad esempio, a videoprocessori come il MadVR Envy Core MK2 citato da Grunf, allo stesso tempo però, non si entra in contrasto con chi pensa al VPR come l'identità "cinema like" da proteggere, giustificandone i limiti tecnologici come un vanto atto a mantenerne il "DNA cinematografico"?
Penso che quando ad una diagonale importante, appannaggio dei vpr, si affianca appunto una tecnologia in grado di avvicinare le prestazioni di una TV, ecco che certi dogmi si frantumano, non per tutti certo, ma per molti.
Diciamo che siamo tutti un po' ruffiani noi amanti della tecnologia

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Io ho un Oled, per l'esattezza un LG C3 collegato ad un Panasonic 9000, ma premetto che non parlo da persona di parte, perché ho avuto due VPR utilizzati in 15 anni, quindi parlo per cognizione di causa. Il VPR di certo, ha la diagonale dalla sua parte e tutti quei rituali, dall'accensione, alla scelta e alla sistemazione del telo e pure anche allo spegnimento, che arricchiscono l'esperienza, mentre con una TV vai di on/off ed è finita lì, però noto che c'è questa voglia del mercato dei VPR, di avvicinare il più possibile le tecnologie delle TV, spremendo tutto quello che si può da un VPR con Dynamic tone mapping (DTM) sempre più evoluti, infarciti di IA, ecc...
Chiunque sia amante dei VPR, credo non possa non avere il sogno proibito del nero assoluto o perlomeno sia uno dei primi parametri da tenere d'occhio nella scelta di un VPR per avvicinarlo il più possibile, però, il fatto che queste moderne tecnologie "mutuate" dai TV, sicuramente impressionanti dal lato "Wow", ma incoerenti con l'intento del creatore quando si riproducono contenuti cinematografici, vanno a minare la purezza del concetto di "cinema" che tendenzialmente si ha quando si utilizza un VPR di alto livello.
Mi sembra di percepire una "resa" alla seduzione creata dalle TV moderne.
Il controsenso è che per avvicinarsi, si spenda anche fino a 15 volte in più rispetto ad una TV che, comunque, offre prestazioni ancora superiori. L'unica consolazione (e non è roba da poco, sono il primo a dirlo) è la diagonale. Siamo però sicuri che "quell'immagine", valga il prezzo? Perchè alla fine si riduce tutto ad una cosa: Che immagine vogliamo ottenere?
Perchè sembra, facendo un altro ragionamento, che stia nascendo una sorta di perversione secondo la quale per migliorare le prestazioni dei VPR, si renda necessario mettere "sotto steroidi" l'immagine con processori e algoritmi in modo da strizzare l'occhio alle prestazioni di un pannello Oled, mentre per questi ultimi (come nel mio caso e per chi cerca la fedeltà nell'immagine) si vada invece a togliere tutto quello che può sovraccaricare l'immagine, utilizzando il pannello nella maniera più pura possbile per lasciare poi che sia il contenuto ad esprimersi. Una controtendenza tecnica di due dispositivi che parlano lingue diverse?
Che stia avvenendo un "TVizzazione" dei VPR? Finalmente per qualcuno, purtroppo per altri? O semplicemente anche i puristi della proiezione si stanno facendo ammaliare e il mercato prova ad accontentarli con il peso però di costi fuori misura? Io di certo se avessi ancora un VPR, sarei fortemente tentato dalle nuove tecnologie anche se, forse, guardandomi indietro, mi accorgerei di essere partito avendo in testa un target diverso.