Infatti quella statistica sconfessa la tua frettolosa sentenza che 3 su 4 sarebbero difettosi, cioè sempre da quella statistica siamo sul 50%, in realtà i pannelli davvero difettosi sarebbero molto meno, considerato che sia il vignetting che il yellow banding si dissolvono nella norma dell'accettabile con l'uso.
Ma non è così.
Effettivamente l'entità del vignetting in una parte degli EF 950 65" si è attenuata al punto da risultare accettabile, (accettabile).
Per una gran parte degli altri invece l'attenuazione non ha portato il display sulla soglia di tolleranza, rimanendo quindi un problema.
Il banding poi, giallo o rosa che sia, ce lo si tiene e rappresenta il problema maggiore e quando decisamente visibile, fa prendere in tempi brevi la decisione di cambiare il TV.
Da notare che su quel sondaggio si posta generalmente la prima volta, cioè se uno ha sostituito 5 volte il TV, non posterà cinque volte, ma solo la prima.
Serve a ben poco secondo me scrivere informazioni che non corrispondono a verità, quale che sia la motivazione per cui lo si fa.
La percentuale di sostituzione dei modelli da 65" è molto elevata, tanto che a paragone gli LCD anche molto costosi, sono degli autentici dilettanti al confronto di queste TV OLED, il forum di AVS sta lì per chi voglia controllare.
LG non è un costruttore di TV di qualità, non lo è mai stato e secondo me mai lo sarà.
L'avere adottato una tecnologia superiore non farà di LG un Brand premium, così come l'adottare una superiore tecnologia per motorizzare un'automobile non farà di un costruttore di massa e dozzinale una Mercedes.
Quando dai modelli 65" 960, spesso afflitti da un vignetting a volte intollerabile, si passò ai piatti, si pensava che le cose sarebbero migliorate e invece, contro una modesta riduzione del vignetting, ci si è ritrovati con un banding che di fatto rappresenta un problema maggiore, tralasciando una più generale disuniformità sul near black e white che per un videofilo è dura da accettare.
Il prossimo anno sono attesi per il giorno del mai i modelli con luminosità assai più elevata e spazio colore ampliato e si potrebbe pensare che le cose miglioreranno, ma l'esperienza insegna che con costruttori di livello medio-basso, per un problema che si attenua se ne può presentare un altro che prima non c'era.
Lo sbaglio secondo me è il pensare che cambiamenti nel segno del progresso, possano portare a cambiare il codice genetico di un costruttore.
Molti anni fa Sony era tra i Brand che sceglievo, quando volevo vedere bene e comprare cose ben costruite, oggi a distanza di tanti anni e mille cose accadute alla stessa Sony, ormai ridotta a poca cosa rispetto ai tempi che furono, sempre da Sony finisco con l'andare, quando voglio un LCD con un buon livello del nero, accuratezza dei colori e qualità costruttiva.
Mille cose sono accadute, ma il DNA non è cambiato.
Se si segue costantemente LG si vede bene che pensa e si muove secondo quello che è il suo codice genetico, che è quello di un costruttore di livello medio-basso.
Per dirla nella maniera più semplice possibile, chi compra una TV OLED di LG, si porta a casa la tecnologia OLED, ma non compra una TV di qualità.
Chi la pensa diversamente, accreditando LG di una svolta nel progettare, costruire e controllare, secondo me si sta semplicemente facendo delle illusioni.