L'RGBW consiste nell'aggiunta di un sotto-pixel bianco al tradizionale trio rosso-verde-blu, tuttavia il problema nasce dal fatto che il sotto-pixel bianco è "condiviso" dai sotto-pixel adiacenti e ciò significa che ogni riga di un display RGBW 3840 x 2160 avrà solo 2.880 sotto-unità capaci di riprodurre tutti (full range) i colori.
Rimpiazzando però ogni 4° sotto-pixel con uno bianco, il risultato è un 25% in meno del numero di sotto-pixel RGB separatamente indirizzabili. I detrattori di questa tecnologia dicono che un siffatto tv non dovrebbe nemmeno essere venduto come 4K, dato che 3 delle 4 matrici sotto-pixel (RGB, WRG, BWR, GBW) non possono esprimere il colore full range che si trova in un video RGB.