A proposito dell'HDR dei nuovi modelli Sony, su hdtvtest, viene riportato quanto segue:
l'alta luminosità di picco non viene applicata a tutto lo schermo nell'HDR, solo a riflessi (ad esempio, riflessi generati da un piccolo oggetto brillante) e dettagli sulle alte luci (es. il sole e le nuvole in una giornata luminosa) per trasmettere realismo. La luminosità "media" - Average Picture Level o APL tecnicamente parlando - non dovrebbe essere drasticamente differente tra materiale SDR (range dinamico standard) e HDR (range dinamico alto).
Ora, il motivo per cui i nit sono così importanti nell'HDR ha a che fare con lo standard ST.2084 che è stato definito. La PQ (quantizzazione percettiva) EOTF (funzione di trasferimento elettro-ottica) usata nell'HDR10 (Ultra HD Blu-ray, Netflix e Amazon HDR) e Dolby Vision si occupa della luminanza assoluta, ciò significa che per riprodurre accuratamente l'intento artistico del regista, 10 nit del contenuto masterizzato in HDR DOVREBBE essere reso a 10 nit sullo schermo; 20 nit a 20 nit; 100 nit a 100 nit e così via.
Ecco il problema: la maggior parte dei blu-ray 4K disponibili ad oggi sul mercato sono attualmente graduati su monitor per la masterizzazione da 1000 nit, con una piccola parte masterizzata su Monitor Reference professionali Dolby PRM-4220 da 4000 nit. Quando ad una tv HDR da 600 nit viene richiesto di visualizzare una fonte video HDR da 1000 nit, ci sono tre modi con cui questa può essere trattata:
- La TV può seguire minuziosamente la curva PQ fino ai 600 nit e poi scartare il resto del dettaglio luminoso che va dai 600 ai 1000 (clipping).
- La TV può fare una media al ribasso dell'intero range dinamico della fonte 0 - 1000 nit per farla rientrare entro i suoi 600 nit di luminosità, ma l'APL dell'immagine finale sarà più bassa di quella della fonte, e ci sarà una compressione (dettagli d'ombra/riflessi delle alte luci verranno oscurati).
- La TV può seguire fedelmente la curva PQ fino a, diciamo, 450 nit, e dopo impiegare il resto dei 150 nit per visualizzare il dettaglio che va dai 450 nit ai 1000 nit. Questo è l'approccio tone-mapping che stanno usando molti fabbricanti. Il dettaglio alle alte luci sarà ancora presente, ma più compresso (e ovviamente meno luminoso) di quello che ci sarebbe se lo stesso contenuto fosse visualizzato con un televisore da 1000 nit e con un'implementazione corretta della PQ.
Come potete vedere, è per questo motivo che siamo così eccitati riguardo ai KD65ZD9, KD75ZD9 e KD100ZD9, che se progettati correttamente (...), possono in maniera fedele rendere giustizia alla visione del regista all'interno del vostro salotto senza clipping né compressione.
Spero la traduzione sia affidabile, l'ho fatta sul momento e senza conoscere bene l'argomento
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Quanto ai nit del 65ZD9, dicono che si aspettano realisticamente tra i 1500 e i 2000 nit mentre i famigerati 4000 erano relativi solo al prototipo presentato al CES, cosa quest'ultima "timidamente" ammessa dal portavoce della Sony.
the high peak brightness is not applied to the entire screen in HDR, only to specular (for example, reflections off a shiny object) and highlight details (e.g. the sun and clouds on a bright day) to impart realism. The "average" brightness – Average Picture Level or APL in tech speak – shouldn’t be drastically different between SDR (standard dynamic range) and HDR (high dynamic range) material.
Now, why nits is so important in HDR is to do with how the ST.2084 standard has been defined. The PQ (perceptual quantization) EOTF (electro-optical transfer function) used in HDR10 (Ultra HD Blu-ray, Netflix and Amazon HDR) and Dolby Vision deals in absolute luminance, which means that in order to accurately reproduce the director’s artistic intent, 10 nits in the HDR-mastered content SHOULD be delivered as 10 nits on screen; 20 nits as 20 nits; 100 nits as 100 nits; and so on and so forth.
Here’s the problem: most 4K Blu-ray titles available to buy on the market at the moment are graded on 1000-nit mastering monitors, with a small handful mastered on 4000-nit Dolby PRM-4220 Professional Reference Monitor. When a 600-nit HDR TV is asked to display a 1000-nit HDR source video, there are three common ways this can be handled:
- The TV can follow the PQ curve closely up until 600 nits, and then discard the rest of the bright detail from 600 nits to 1000 nits. This is known as clipping.
- The TV can average down the entire source dynamic range from 0 to 1000 nits to be fitted within its 600-nit brightness capability, but the APL of the output will be lower than that of the source, and there’ll be compression (shadow detail/ specular highlights getting obscured).
- The TV can track the PQ curve closely until, say, 450 nits, and then spend the remaining 150 nits to display the detail between 450 and 1000 nits. This is the tone-mapping approach that most manufacturers are using. The highlight detail will still be present, but more compressed (and obviously less bright) than if the same content was displayed on a 1000-nit television with correct PQ implementation.
As you can see, this is why we’re so excited about the KD65ZD9, KD75ZD9 and KD100ZD9 which, if designed correctly (...), can faithfully deliver the director’s vision right in your living room without clipping or compressing.
l'alta luminosità di picco non viene applicata a tutto lo schermo nell'HDR, solo a riflessi (ad esempio, riflessi generati da un piccolo oggetto brillante) e dettagli sulle alte luci (es. il sole e le nuvole in una giornata luminosa) per trasmettere realismo. La luminosità "media" - Average Picture Level o APL tecnicamente parlando - non dovrebbe essere drasticamente differente tra materiale SDR (range dinamico standard) e HDR (range dinamico alto).
Ora, il motivo per cui i nit sono così importanti nell'HDR ha a che fare con lo standard ST.2084 che è stato definito. La PQ (quantizzazione percettiva) EOTF (funzione di trasferimento elettro-ottica) usata nell'HDR10 (Ultra HD Blu-ray, Netflix e Amazon HDR) e Dolby Vision si occupa della luminanza assoluta, ciò significa che per riprodurre accuratamente l'intento artistico del regista, 10 nit del contenuto masterizzato in HDR DOVREBBE essere reso a 10 nit sullo schermo; 20 nit a 20 nit; 100 nit a 100 nit e così via.
Ecco il problema: la maggior parte dei blu-ray 4K disponibili ad oggi sul mercato sono attualmente graduati su monitor per la masterizzazione da 1000 nit, con una piccola parte masterizzata su Monitor Reference professionali Dolby PRM-4220 da 4000 nit. Quando ad una tv HDR da 600 nit viene richiesto di visualizzare una fonte video HDR da 1000 nit, ci sono tre modi con cui questa può essere trattata:
- La TV può seguire minuziosamente la curva PQ fino ai 600 nit e poi scartare il resto del dettaglio luminoso che va dai 600 ai 1000 (clipping).
- La TV può fare una media al ribasso dell'intero range dinamico della fonte 0 - 1000 nit per farla rientrare entro i suoi 600 nit di luminosità, ma l'APL dell'immagine finale sarà più bassa di quella della fonte, e ci sarà una compressione (dettagli d'ombra/riflessi delle alte luci verranno oscurati).
- La TV può seguire fedelmente la curva PQ fino a, diciamo, 450 nit, e dopo impiegare il resto dei 150 nit per visualizzare il dettaglio che va dai 450 nit ai 1000 nit. Questo è l'approccio tone-mapping che stanno usando molti fabbricanti. Il dettaglio alle alte luci sarà ancora presente, ma più compresso (e ovviamente meno luminoso) di quello che ci sarebbe se lo stesso contenuto fosse visualizzato con un televisore da 1000 nit e con un'implementazione corretta della PQ.
Come potete vedere, è per questo motivo che siamo così eccitati riguardo ai KD65ZD9, KD75ZD9 e KD100ZD9, che se progettati correttamente (...), possono in maniera fedele rendere giustizia alla visione del regista all'interno del vostro salotto senza clipping né compressione.
Spero la traduzione sia affidabile, l'ho fatta sul momento e senza conoscere bene l'argomento
Quanto ai nit del 65ZD9, dicono che si aspettano realisticamente tra i 1500 e i 2000 nit mentre i famigerati 4000 erano relativi solo al prototipo presentato al CES, cosa quest'ultima "timidamente" ammessa dal portavoce della Sony.
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