Lavorazione del legno

consiglio spassionato,
se vuoi costruirti dei diffusori concentrati su quello e sbologna la finitura ad un verciatore professionista,
ti costerà sicuramente qualcosina ma non butterai tutto il tempo speso nella costruzione per poi rimanere deluso nell'ultimo passaggio della finitura(che poi è anche quello più delicato).
se fossi stato più vicino ti avrei dato volentieri una mano ma padova è un pochino fuori.
ciao
mirko
 
Re: Leroy Merlin, Castorama, Brico. Obi…

Girmi ha scritto:
Infine, il seghetto alternativo va benissimo pre fare fori oltre i Ø 10/12 cm. Esistono speciali "compassi con una chiodo o vite da una parte ed un blocco per il seghetto dall'altra.
Con questi fai dei fori perfetti.

Questo mi avrebbe fatto comodo tempo fa, ma non ne ho mai visti.

Mi rimane solo un dubbio: fino a 2/3 di circonferenza può andare bene, ma quando si arriva vicino al punto iniziale ? Si corre il rischio di fare la fine di quello che taglia il ramo stando seduto sulla parte sbagliata. :p

Ciao
 
Re: Re: Leroy Merlin, Castorama, Brico. Obi…

nordata ha scritto:
Questo mi avrebbe fatto comodo tempo fa, ma non ne ho mai visti.
Io li vedo in tutti i brico center se trovo qualche foto la posto.
Mi rimane solo un dubbio: fino a 2/3 di circonferenza può andare bene, ma quando si arriva vicino al punto iniziale ? Si corre il rischio di fare la fine di quello che taglia il ramo stando seduto sulla parte sbagliata. :p
Ogni cosa fatta senza criterio aumenta il rischio.

In questo caso il pannello da forare dovrà per forza essere appoggiato ad un piano, basta una mano od un pezzo di scotch di carta a tenere fermo il disco centrale man mano che si procede (ruotando ovviamente il pannello per stare "fuori" dal piano col seghetto.

I rischi grossi col seghetto sono altri, la lama che si surriscalda e si spezza perché inadeguata, oppure il non accorgersi che si sta tagliando anche il piano di supporto, infine con essenze poco compatte, o con i multistrati, il disco centrale, appunto maltenuto, che cadendo all'ultimo centimetro tira via una bella scheggia di almeno 10 cm dal pannello, rovinando il lavoro.
Per questo è sempre meglio iniziare e finire il taglio parallalelamente alla venatura del legno.

Ciao.
 
Re: Re: Leroy Merlin, Castorama, Brico. Obi…

nordata ha scritto:
Questo mi avrebbe fatto comodo tempo fa, ma non ne ho mai visti.

Mi rimane solo un dubbio: fino a 2/3 di circonferenza può andare bene, ma quando si arriva vicino al punto iniziale ? Si corre il rischio di fare la fine di quello che taglia il ramo stando seduto sulla parte sbagliata. :p

Ciao

sacrifica un pannellino da mettere sotto il pezzo che devi forare che andra perso,
e al dischetto che deve venire via con il taglio fagli due fori e dagli due viti così sei sicuro che non si muove.
ciao
mirko
 
pela73 ha scritto:
consiglio spassionato,
se vuoi costruirti dei diffusori concentrati su quello e sbologna la finitura ad un verciatore professionista,
quoto al 100%
hob trovato un laccatore veramente bravo e che non costa uno sproposito ed il sub lo farò fare a lui ;)
 
precisazioni senza pretese

ciao a TUTTI
faccio il falegname da sempre , leggendo la serie di botta e risposta che vi siete scambiati penso senza pretese di poter spiegare alcuni piccoli particolari .............
dunque ...

NOBILITATI i piallacci o lastre , che dir si voglia .......... utilizzati x la nobilitatura di materiali poco pregiati ( MDF , truciolare, compensato , multistrato , ecc ecc ) sono SEMPRE !!! fogli di legno ricavati TRANCIANDO un tronco previa bollitura dello stesso in grandi vasche !!..... fino a quì ci siamo ...
lo spessore però (tranne rare eccezioni ) è 6/10 di mm !!!
lastre da 1 mm sono già da considerarsi una finitura fuori dallo standard............
in tutti i negozi di arredamento (anche nei grandi nomi delle riviste più famose) si trovano arredi in truciolare o MDF nobilitati .
questo non è da considerarsi un difetto !!! anzi è fatto con uno scopo ben preciso !ovvero preservare l'integrità delle forme e la planarità del tavolo .......... esempio ..........
prendete un piano di un tavolo... se questo fosse realizzato in MASSELLO (come nel caso dei tavoli FRATTINI , quelli vecchi pesanti che si trovano nei conventi , nelle veccie trattorie.......), col passare del tempo , umidità cambio di temperatura ..........questo si deforma perchè il legno è un materiale VIVO come si dice :-) ha una forza veramente notevole , in grado di scollare o crepare assi di considerevole spessore ......

LEVIGATURA....... nel campo del mobile la levigatura viene effettuata con carte da 80 o 100 !!! per finiture a poro aperto sempre nel senso della vena dell'essenza !ad esempio col VENGHé , il ROVERE .......
grane da 120 o 150 x altre lavorazioni a poro chiuso .... NOCE TULIPIé TANGANICA ecc ecc

voglio far notare che oggi come oggi, realizzare un mobile in NOCE ha dei costi proibitivi!!! ed è per questo che è venuto alla ribalta il TULIPIé ! questa essenza ( che ZINGALI per prima utilizza x le famose trombe e definisce pregiata , tanto pregiata NON è ! però si lavora benissimo e come si dice STà FERMA ovvero ha poca forza non si deforma facilmente ) non è altro che il miglior modo di EMULARE la NOCE :-) la sua venatura si presta benissimo , dopo la tintura (preferibilmente con tinte all'acqua ) ad essere spacciato x noce !!!diffidate dei venditori che vi offrono mobili in noce nazionale , americana a prezzi concorrenziali !!! NON è POSSIBILEEEEEEEEEEEEEEE
proponete di graffiare una parte NON in vista del mobile e verificate che il colore non diventi troppo chiaro :-) adesso i mobilieri mi uccideranno hahahaha ma dai siamo tra amici :-)

VERNICIATURA
leggo spesso di persone che carteggiano con grane che sono utilizzate NON dai mobilieri ma dai carrozzieri :-)
nel campo del mobile la procedura x l'opaco ( quello classico del vostro letto , dell'armadio in sala ecc ecc ) e più semplice di quanto pensiate ...........
1°....una mano di tinta molto diluita ( sempre ! anche sul massello !!! noi la chiamiamo .... acquetta :-) serve ad uniformare i colori delle varie pezze o di vari fogli di lastre che essendo di legno NON possono MAI avere la stessa tonalità di colore ! e non è assolutamente da considerarsi un difetto , vi trovereste dei mobili con delle notevoli differenze di colore se non fossero così trattati .

2° ... una mano leggera ( io parlo sempre di spruzzo ) di fondo catalizzato solitamente al 50% + 15/20% di diluente nitro ...dopo 10/20 min. si può già carteggiare molto leggermente altrimenti rovinereste la tinta!!! (attenti a non toccare mai le parti più esterne e gli spigoli)..con carta da 280/300 questo serve solo a chiudere un pò il poro e a togliere quello che si chiama il pelo . NON ridete stupidini :-) non quel pelo :-) bensì quello che fa il legno quando si inumidisce con la tinta!

3° ...una mano di fondo come il primo x creare la superficie con un minimo di spessore carteggiabile e x rendere liscia la superficie.
quando carteggiate , pulite con la mano la polverina che si crea ( che non è poi così salutare ) noterete che non tutti i punti sono opachi nello stesso modo .....ed è per questo che si usa la paglietta metallica ( con maglie finissime non quella del lavandino di vostra moglie!)sfregando con una certa forza renderete la superficie opaca.......... a questo punto pulite tutto x bene ...
se volete esagerare , potete ripetere l'operazione un'altra volta , vi assicuro però che sui mobili non succede :-)

4° una mano di opaco catalizzato sempre al 50% e sempre col diluente , serve a diluire meglio il tutto oltre ad abbeviare i tempi di essicazione .

finito !!!
se invece volete il poro chiuso , potete caricare di più azzardando la 3° mano di fondo .......... però x quanto ne so io mai rimettere l'opaco sopra l'opaco !!!

Altra cosa che mi frulla x il cervello . spero vi interessi ...

il truciolare è assemblato con COLLE in alta percentuale ed è realizzato sminuzzando avanzi , corteccie, rami di risulta dalla potatura ecc ecc mentre l'MDF trattandosi di un composto derivante dalla POLVERIZZAZIONE di scarti lignei , viene creato x compattazione ad altissima pressione , con quantità di collanti irrisorie , ed ha consistenza differenziata tra interno a parte superficiale , solitamente si sfoglia se cercate di avvitare una vite senza aver precedentemente praticato un foro però ha una resistenza superficiale e un'inerzia generale che lo fanno diventare uno dei migliori materiali x la realizzazione dei nostri AMATI diffusori acustici :-)

leggevo anche dell'IKEA !!! BRRRRRRRRRR mi vengono i brividi !! hahahaha
certo che dire.......... economica .... pratica .... ma non ci poggiate roba di valore !!!! hahahaah sono cattivo ?
no dai .. sinceramente alcuni prodotti non sono poi così male ( logicamente nel campo dell'arredo economico .
Ha ragione chi diceva PLASTIFICATO , tutta la serie economica di questo produttore , utilizza un rivestimento plastico ( se vi va bene è anche verniciato ma senza mai essere carteggiato ....con una mano di PRIMER che permette all'opaco di aderire sui materiali sintetici)
l'esiguo spessore di questa simil lastra , rende percepibile addirittura la rugosità del truciolare anche al tatto !!! che SCANDALO !! se pulisci energicamente uno spigolo, ti troverai in poco tempo ad avere un bel colorino MARRONCINO senza più nemmeno le venature !!! hahahahha fantasticoooooooooooo
scusate ma dovevo sfogarmi :-)
ragazzi miei faccio il FALEGNAME !!! non il dattilografo hihihi
mi fanno male le dita :-)
non esitate , se avete bisogno sono disponibile x quanto possibile a tutti i chiarimenti
prima o poi inizierò il mio SUB ( anche se il mi impianto non ha niente di HT o HIFI :-)
il progetto che realizzerò è quello con i PEERLESS speriamo di non fare schifezze altrimenti come mi giustifici con voi :-)
sono però ancora mollllllllllllto indeciso se scegliere di riprendere
l'estetica della mia camera o copiare da CHARIO suggeritemiiii
ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooo
 
amen,
da addetto al lavoro non sarei riuscito a spiegare meglio,
sembra che hai fatto il resoconto di una mia giornata tipo.
interessante quella dell'acquetta c'è sempre da imparare.
di solito se non ho molta roba da tingere faccio su il colore con l'acetone e poi lo spruzzo,
asciuga in un attimo e si può dare il fondo subito e senza alzare il pelo.
ciao
mirko
 
pela73 ha scritto:

di solito se non ho molta roba da tingere faccio su il colore con l'acetone e poi lo spruzzo,
asciuga in un attimo e si può dare il fondo subito e senza alzare il pelo.
]

verissimo :-)
però il problema delle tinte a solvente è che NON bagnando bene la superficie rendono molto più visibili le passate dalla pistola :-) questo non succede se la tinta è all'acqua perchè evapora più lantamente e penetra uniformando il colore .
ti dò sicuramente ragione ....se hai poche cose da fare e hai fretta userei anch'io tinte a solvente va se lo prendi come passatempo ...fidati le tinte all'acqua sono un'altra cosa .

felicissimo che ti sia piaciuto il mio sfogo hahahahha
ciao ragazziiiiiiiiiiiiiiiiii
 
Ha ragione chi diceva PLASTIFICATO , tutta la serie economica di questo produttore , utilizza un rivestimento plastico ( se vi va bene è anche verniciato ma senza mai essere carteggiato ....con una mano di PRIMER che permette all'opaco di aderire sui materiali sintetici)

:) come mi piace avere ragione :cool:
 
Re: precisazioni senza pretese

zcaioca ha scritto:
ciao a TUTTI
faccio il falegname da sempre,…
Ottima new entry.
Aspettiamo suggerimenti preziosi.
Comincia col dirmi dove trovo del massello pregiato, pensavo al mogano, in assi più larghe dei 22 cm che trovo in giro.
Oppure dimmi come fare al meglio un pezzo più largo accoppiando due di queste.
Meglio spinettare, un incastro a calettatura o a coda di rondine (per la lunghezza, difficile), una battuta a mezzo spessore (con chiave?), una linguetta riportata?

Tieni presente che ho un laboratotrio abbastanza attrezzato, mi manca solo un pressa grande, ma ho morsetti e scontri a gogo.

Vorrei trovare la soluzione per un sandwich massello/MDFper il mio sub.
Altrimenti mi tocca optare per il lamellare, ed il migliore che trovo è quello in faggio da 19 o 22 o 27 mm, in larghezze fino a 80 cm.

Nell'assemblaggio dei pannelli, pensavo ad un incastro a dente a mezzo spessore + spinette.

Cortesemente, dimmi anche il modo migliore per accoppiare lamellare (magari il massello) con MDF. Per un 40x40 cm circa, vado di morsetti e basta?
Pensavo eventualmente di usare la macchina (ca 500Kg nei semi asse ant) come pressa.

Ciao.
 
girmi tavolame di mogano più largo di 22 si trova ma arrivare a 40 la vedo dura,anche perchè con larghezze così si comincia anche ad avere spessori di tavola importanti almeno di 50 mm.
ti conviene giuntare con una fresa maschio-femmina e se usi una buona colla non lo spacchi neanche a morire.
per esperienza provata ti posso consigliare di fare 3 spessori,
per esempio se devi fare 40 fai 20 di massello poi 10+10 di mdf,
serve a compensare la trazione della colla.
penso che i morsetti siano sufficenti.
ciao
mirko
 
pela73 ha scritto:
ti conviene giuntare con una fresa maschio-femmina e se usi una buona colla non lo spacchi neanche a morire.
Ho diverse frese maschio e femmina ed ho già realizzato robe simili, ma con del lamellare di abete e solo con delle spinette da 8 culle teste liscie. Come colla uso il Ponal Legno che va molto bene.

Una volta, mettendo in pressione una di queste "composizioni" ad un certo punto la tavola si è spaccata, facendo un busso così forte (pensa ad una mezza dozzina di sergenti da ca 80 cm che cadono insieme) che mi sono fischiate le orecchie per 5 minuti.
Però la spaccatura era in una delle due assi e non nella giunzione che avevo fatto con 4 semplici spinette sulle teste liscie.
Sono anche riuscito e rigiuntare il pezzo (stringendo un pò meno :p ).

Ciao.
 
un pò di tempo fa mi era capitato di fare dei cubotti in mdf da 19 giuntato a 45°,per curiosità ho voluto scassarne uno scaraventandolo a terra bello forte,non c'è stato verso di aprirlo dove c'era la colla.
ciao
mirko
 
pela73 ha scritto:
girmi tavolame di mogano più largo di 22 si trova ma arrivare a 40 la vedo dura,anche perchè con larghezze così si comincia anche ad avere spessori di tavola importanti almeno di 50 mm.

mirko
giustissimo :p però il mogano si trova anche fino 70/80 cm di larghezza ! ma come dice PELA gli spessori salgono dal 60mm in su ...la cosa è subito spiegata............sperare di avere una tavola di legno (anche se il mogano si comporta molto bene) che resti dritta e non crepi con simili larghezze è solo un bel sogno :D
La cosa migliore è dogare ! come del resto fanno tutti i produttori che si rispettino ( CHARIO in primis ) accoppiare doghe come fa la famosa ditta NON è assolutamente complicato se hai le frese....nel senso della vena, la colla ha una tenuta incredibile (il problema giunge quando si giuntano i pezzi sulle teste, dove la colla tiene poco o niente , di fatti guarda le travi composte che si usano in edilizia! hanno un pettine in testa x creare dei piani dove la colla possa funzionare bene.
il discorso degli incastri è più storia che altro;) io faccio ancora i cassetti a CODA di RONDINE ma è più un discorso etetico che non funzionale . devi pensare che se la colla fosse scarsa o dovesse cedere , la coda di rondine ha ancora una buona tenuta ...ma a te nei diffusori NON interessa :cool: tu cerchi una tenuta d'aria tu vuoi che la pressione dei componenti non filtri attraverso le gunte ; per questo meglio abbondare con la colla e rendere il più possibile precisa la zona di adiacenza dei pezzi .
in pratica il gradino ti aumenta la superficie di contatto, il pettine ancor di più ecc ecc poi se hai maschi e femmine puoi fare come più ti piace ( l'occhio vuole la sua parte)
......................................
nessuno mi ha consigliato sulla finitura del mio sub
 
incastri

penso che il 90% degli addetti ai lavori non abbia mai usato così tanti tipi di unioni hahaha fantastico .pela tu che lavori fai?

x quanto riguarda l'unione di 2 pezzi con tagli a 45° (detto FOLDING ) è verissimo , la colla fa tutto ! con l'MDF o il truciolare ( che sconsiglio vivamente a chi non è attrezzato) quando la colla è secca ma dico secca ! è più facile rompere la vostra bella creazione in altri punti ma non dove c'è la colla :)

ragazzi mettete in pubblico le vostre idee x la finitura del sub ! un'idea diversa dalla mia mi farebbe piacere .
ricordo che sono indeciso se complicarmi la vita ed emulare l'ERCULES o se riprendere l'estetica della mia camera , tutta in tanganica naturale ...... dai dai sparate :)
 
le mie bimbe

spero l'immagine si veda perchè non sono molto pratico :)
 

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adesso i commenti

sono tutte in radica di noce california
i fianchi nonostante la dimensione sono in lastra UNICA !!! senza nemmeno una giunta ( sono sicuro che PELA diventerà curioso )
che ci crediate o meno sono acusticamente un vero disastro :D
le ho fatte da tanti anni quando ancora non capivo un ca***
però con un bel sub (2 woofer da 25 ) le usavo in cascina x le feste
hahaha che bei ricordi , divento vecchio :eek:
magari interessano ?
i componeti vanno bene come posacenere ma il mobile ..... vanno solo aggiunti un pò di rinforzi ma .... adesso non chiediamo troppo x la mia prima esperienza? :D
 

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