Lag e blur nei VPR LCOS e LCD

ale, la matrice LCD di un proiettore 1920x1080 ha una diagonale di 0,7".
Rispetto ad un flat TV da 42" 1920x1080 è 60 volte più piccola, quindi anche i singoli pixel (composti da molecole di cristalli liquidi) saranno 60 volte più piccoli.
Far "muovere" le (poche) molecole di questi pixel (molto piccoli) forse è più facile (veloce) che far muovere quelle del flat TV.
Questa potrebbe essere la spiegazione che dice Antani.

Anch'io avevo il tuo stesso dubbio, ma è un dato di fatto che i proiettori LCD non hanno il difetto "scia" dei loro cugini flat TV
 
Ma non ha senso.
I cristalli liquidi sono un fluido.
Prendi un bicchiere e riempilo di acqua.
Ci saranno li dentro 10cl e 100000 molecole.

Poi ora prendi una bottiglia da un litro e la riempi di acqua.
Ora avrai 100cl di acqua e 1000000 molecole.

Ma questo non significa che le molecole nel bicchiere siano più piccole rispetto a quelle della bottiglia.
Sono sempre uguale e sopratutto i fluidi non si comprimono.

Per cui, l'unica cosa che cambia è la quantità di cristalli necessari per riempire la matrice da meno di 1 pollice rispetto ad una matrice da 50 pollici, ma i cristalli son sempre quelli con le stesse caratteristiche e proprietà. In uno schermo da 50 pollici ogni cristalli alimenta più subpixel rispetto ad 2 pollici, ovviamente. Considerato che i cristalli non li puoi ingrandire, vuol dire che devi mettere più liquido.

Anche perchè se no in un monitor per computer non sarebbe possibile impostare risoluzioni inferiori a quelle della matrice.
Se te imposti 800x600 su un monitor 1600x1200 mica butti via i cristalli liquidi in esubero, semplicemente associ un pixel a due cristalli adiacenti.
In questo modo quando tu vuoi accendere un pixel, anzichè accendere un cristallo ne accendi due adiacenti, dimezzando la risoluzione e facendo immagini il doppio più grandi.

Quindi se per accendere un cristallo impieghi 2ms, non vedo perchè accenderne 10 in simultanea tu debba impiegare più tempo.
Impiegheresti più tempo se tu accendessi i cristalli in serie uno dopo l'altro, ma fortunatamente non è così, altrimenti in un monitor da 1980x1080 pixel tu impiegheresti 2ms per ogni cristallo ovvero non meno di 2073600x2ms = 4147 secondi. (parlando di risoluzioni native, ovvero dato che un cristallo può assumere un solo stato ed un solo colore, ci devono essere almeno 2073600 cristalli, altrimenti avresti dei pixel in 'comune')

Il perchè gli LCD non facciano scia invece lo devo ancora capire....
Forse perchè essendo tutto più compatto l'effetto visivamente ad occhio nudo si nota di meno.

Un po come fare un puntino nero su un foglio bianco, se zoommi tutto con un programma di grafica lo vedi, se invece zoommi tutto all'indietro il puntino non lo vedi più, ma è sempre li, semplicemente l'occhio non riesce a distinguerlo...

(e questo però non significa che i cristalli son più grossi o più piccoli, sono sempre gli stessi)
 
Diplodus ha detto:
Mi sa che Ale è come S. Tommaso, se non vede non crede...:D

Io ci credo che i VPR non fanno scia, ma dato che sempre di LCD si parla, come mai non la fanno?
Voglio trovare una spiegazione tecnica, perchè siccome so bene come funziona un computer, un pannello LCD (dal punto di vista dei cristalli) etc etc (l'ho studio e fa parte del mio lavoro da sempre) proprio non capisco perchè i VPR non fanno scia.

Io credo che sia l'occhio umano a non percepire una scia in schermi così piccoli, che è ben diverso da dire la scia non è presente. C'è, ma noi non la vediamo.

Mega schermo = mega difetti.
Quello che non si vede su un 15 pollici (perchè le immagini sono tutte compatte) magari si nota su un 60 pollici (le immagini sono le stesse, la risoluzione è la stessa, ma lo schermo è molto più grosso quindi anche i difetti vengono amplificati)
 
ale123 ha detto:
Io credo che sia l'occhio umano a non percepire una scia in schermi così piccoli, che è ben diverso da dire la scia non è presente. C'è, ma noi non la vediamo.
Può darsi che sia così, bisognerebbe chiedere all'ingegnere Epson/Seiko che ha progettato i pannelli D7 che montano i vpr LCD. Comunque, se c'è ma non si vede, per me è come se non ci fosse ;)
 
ale123 ha detto:
Anche perchè se no in un monitor per computer non sarebbe possibile impostare risoluzioni inferiori a quelle della matrice.
Se te imposti 800x600 su un monitor 1600x1200 mica butti via i cristalli liquidi in esubero, semplicemente associ un pixel a due cristalli adiacenti.
In questo modo quando tu vuoi accendere un pixel, anzichè accendere un cristallo ne accendi due adiacenti, dimezzando la risoluzione e facendo immagini il doppio più grandi.


Di nuovo!

Il pixel ( composto da 3 subpixel) è FISICO! Cioè il num non cambia in base alla risoluzione del video che ci proietti.
Cerco di spiegarmi meglio: su un tv/vpr full-hd 1920x1080, ci guardi un qualunque TG, che ha una risoluzione PAL di 720x576, la vedrai sempre a 1920x1080. Il num e la grandezza dei pixel non cambia! Semplicemente l'eletronica di bordo rielabora il segnale per addattarlo alla matrice.

Stefano
 
ale123 ha detto:
Ma non ha senso.........
ale123, mi pare che tu abbia le idee un po' confuse.
Lascia stare le spiegazioni di chimica "fatte in casa", piuttosto usa wikipedia che è comunque un punto di partenza, e soprattutto un pizzico di umiltà nell'affrontare questi argomenti molto tecnici.
Auguri !
 
Vabbè, fate come volete ma io 'ste cose le ho studiate prima alle superiori (sono perito elettronico con specializzazione in telecomunicazioni) e poi all'università (frequento ingegneria informatica) quindi non è propriamente chimica fatta in casa.

E per lavoro, quotidianamente, metto mano a componenti elettronici e computer, per cui so cosa è un pixel o un LCD.

Comunque sia, su wikipedia puoi avere la dimostrazione di quello che dico:
Poiché la risoluzione del monitor può essere regolata dal sistema operativo del computer, un pixel è una misura relativa. I moderni schermi per computer sono progettati con una risoluzione nativa, che si riferisce al perfetto accoppiamento tra pixel e triadi. La risoluzione nativa darà origine all'immagine più netta tra quelle che lo schermo è in grado di produrre. Comunque, l'utente può aggiustare la risoluzione, il che si ottiene disegnando ogni pixel usando più di una triade. Questo processo normalmente dà origine a una immagine sfuocata. Ad esempio, uno schermo con risoluzione nativa di 1280x1024 produrrà le migliori immagini se impostato a quella risoluzione, mostrerà la risoluzione a 800x600 in modo adeguato, disegnando ogni pixel con più di una triade, e non sarà in grado di mostrare immagini a 1600x1200 a causa della mancanza di un numero sufficiente di triadi.
che è esattamente quello che ho detto io: cambiando la risoluzione, ti cambia il numero di pixel, che diventano più grossi.
Quando fai combaciare i pixel con le triadi (i tre subpixel fisici), ovvero a risoluzione nativa avrai l'immagine migliore e più definita.

In altre parole in uno schermo LCD a colori l'unità più piccola sono le triadi, ovvero i tre subpixel, uno per colore.
Il singolo pixel è 'finto', e combacia ad una o più triadi.
1:1 in caso di risoluzione nativa, 1:X in caso di risoluzione inferiore.

Ma non è questo il punto. La scia è un problema dei cristalli liquidi non dei pixel, quindi perchè uno schermo da 50 pollici dovrebbe essere più lento dato che la lentezza dei cristalli liquidi è una proprietà intrinseca del singolo cristallo?

mammabella ha detto:
Il pixel ( composto da 3 subpixel) è FISICO! Cioè il num non cambia in base alla risoluzione del video che ci proietti.

Direi proprio di no.
I subpixel sono fisici. Il pixel è virtuale. e può corrispondere ad 1 triade (i 3 subpixel RGB) nel caso di risoluzioni native, a o più triadi nel caso di risoluzioni non native inferiori.
Di certo non puoi andare sopra la risoluzione nativa perchè ti mancherebbero le triadi

EDIT:
Da qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Triad_(computers)
In CRT or computer terminology, a triad is a group of three phosphor dots coloured red, green, and blue on the inside of the CRT display of a computer monitor or television set. By directing differing intensities of electron beams onto the three phosphor dots, the triad will display a colour by combining the red, green and blue elements. Each triad forms one pixel of the displayed image.

La triade compone un pixel. Ed un pixel, dato che può essere associato ad 1 o più triadi (per cambiare la risoluzione) è per forza di cose virtuale, tant'è che è l'unità più piccola utilizzabile IN GRAFICA non in elettronica, proprio perchè non esiste.
 
Ultima modifica:
ale123 ha detto:
Di certo non puoi andare sopra la risoluzione nativa perchè ti mancherebbero le triadi
...

Io non so chi ha ragione e chi ha torto. Non sono nemmeno perito elettronico.
Ma ti posso dire che il mio plasma SD (852x480) accetta tranquillamente segnali a 1280x720 e 1920x1080. Il segnale viene semplicemente in questo caso downscalato dall'elettronica di bordo.

Per me imho stai confondendo pixel fisici (risoluzione del pannello) che sono e che rimangono sempre quelli, con la risoluzione del video che stai proiettando o vedendo ,che invece vengono modificati dall'eletronica di bordo.

Comunque questo discorso mi sembra parecchio OT con il titolo del thread.

Stefano
 
mammabella ha detto:
Io non so chi ha ragione e chi ha torto. Non sono nemmeno perito elettronico.
Ma ti posso dire che il mio plasma SD (852x480) accetta tranquillamente segnali a 1280x720 e 1920x1080. Il segnale viene semplicemente in questo caso downscalato dall'elettronica di bordo.

Che centra scusa?
In tal caso, come hai detto te, è l'elettronica a downscalare. Tu vedrai sempre e solo a 852x480.

Per me imho stai confondendo pixel fisici (risoluzione del pannello) che sono e che rimangono sempre quelli, con la risoluzione del video che stai proiettando o vedendo ,che invece vengono modificati dall'eletronica di bordo.

I subpixel, sono e rimangono sempre quelli. E sono collegati agli elettrodi che accendono i cristalli.

I pixel, SONO quelli dell'elettronica e sono l'accorpamento di 3 subpixel.
E' l'elettronica che genera i pixel, accorpando 3 subpixel che si accendono uno alla volta in base al colore.

Che poi i subpixel prendano erroneamente il nome di pixel, è un dato di fatto.
Ma solo negli LCD in bianco e nero (dove non hai RGB) i pixel ed i subpixel sono la stessa cosa.

In tal caso, un pixel è 'fisico' e corrisponde alla matrice ed ai cristalli.
Negli schermi a colori i pixel sono generati elettronicamente, perchè collegati al pannello ci sono i subpixel.

Comunque questo discorso mi sembra parecchio OT con il titolo del thread.
Stefano

Si, siamo OT, ma io sto ancora cercando di capire il perchè illuminare 10 cristalli impiega più tempo (secondo voi) che illuminarne 1.

Per me no, e la scia è sempre presente, ne più ne meno che su un TV lcd composto dallo stesso pannello (dimensioni escluse).
Solo che essendo tutto molto più "compatto" l'occhio umano non la distingue.

Un po come la zanzariera degli LCD. Se sei lontano non la vedi, perchè vedi tutto troppo piccolo per poterla distinguere, ma lei è li, è sempre presente, solo che il nostro occhio oltre una certa distanza non la identifica.
Ma se ti metti a 1cm dallo schermo la vedi.........
 
Secondo me, leggendo il thread, mi sono fatto l'idea che per far cambiare 1cm quadrato ci voglia più tempo che far cambiare 1mm quadrato:

1- ripensando al tuo(ale) esempio delle molecole d'acqua, credo che: se do un colpo al bicchiere, tutte le sue molecole si muovono in meno tempo che, se colpissi la bottiglia: l'urto passa prima in 10000 molecole che in 1000000.
2- le dimensioni di un pannello LCD credo che influiscano almeno sulla parte del percorso che l'impulso elettrico deve fare: più il pannello è grande più "strada" deve fare l'impulso elettrico per stimolare il cristallo.

Poi comunque per noi è difficile sapere effettivamente come stanno le cose: chi ti dice che gli LCD dei tv siano costruiti esattamente come quelli dei vpr ma, ovviamente, in scala maggiore? Ci saranno chissà quante accortezze e problematiche per realizzare l'uno o l'altro che vanno a influenzare la velocità.

E poi se il problema della lentezza nei vpr non è molto sentito vorrà dire che realmente i vpr sono meno lenti(o se preferisci più veloci).

E poi :boh:

ciao:)
 
formiga ha detto:
Secondo me, leggendo il thread, mi sono fatto l'idea che per far cambiare 1cm quadrato ci voglia più tempo che far cambiare 1mm quadrato:

1- ripensando al tuo(ale) esempio delle molecole d'acqua, credo che: se do un colpo al bicchiere, tutte le sue molecole si muovono in meno tempo che, se colpissi la bottiglia: l'urto passa prima in 10000 molecole che in 1000000.
2- le dimensioni di un pannello LCD credo che influiscano almeno sulla parte del percorso che l'impulso elettrico deve fare: più il pannello è grande più "strada" deve fare l'impulso elettrico per stimolare il cristallo.

Il tuo esempio con le molecole è corretto, ma qui non si tratta di far passare UN impulso attraverso tutto il pannello (altrimenti, come dicevo prima, tu impiegheresti parecchi secondi per far cambiare di stato i cristalli.

Ogni cristallo (ed ogni subpixel) son collegati in maniera indipendente a degli elettrodi, ogni elettrodo comanda ogni singolo cristallo (altrimenti come fai a far cambiare di colore 2 cristalli con 1 elettrodo?).
E gli elettrodi solo alimentati in simultanea.
Fa come come una grossa ciabatta elettrica: tutte le prese prendono la stessa corrente nello stesso momento, e non una alla volta.

Poi comunque per noi è difficile sapere effettivamente come stanno le cose: chi ti dice che gli LCD dei tv siano costruiti esattamente come quelli dei vpr ma, ovviamente, in scala maggiore? Ci saranno chissà quante accortezze e problematiche per realizzare l'uno o l'altro che vanno a influenzare la velocità.

A non ne ho idea, è proprio quello che sto cercando di capire.
Sto proprio cercando di capire come mai la scia non si verifica. Il tempo di risposta è una proprietà del cristallo, ed i cristalli sia su un LCD da 50 pollici che su uno da 1 pollice son gli stessi, proprio come l'esempio con il bicchiere d'acqua, l'acqua è sempre acqua con le stesse proprietà sia in un bicchiere che in una bottiglia.

Se poi esistono varie specie di cristalli, io questo non lo so.
Anche perchè come si spiega che un pannello LCD di 2 anni fa è più lento di uno attuale? Avranno cambiato i cristalli liquidi al suo interno?
Se così fosse, non è da escludere che sui VPR avendo una superficie molto minore si possano utilizzare critalli differenti e magari molto più costosi.

Per fare un esempio terra terra ma solo per spiegarmi: un conto è usare cristalli da 10 euro al litro per un vpr con superficie lcd di 1 pollice, un conto è usare lo stesso cristallo da 10 euro per un lcd da 60 pollici. Avrebbe costi improponibili sia di fabbricazione che di vendita.

Potrebbe essere così?

E poi se il problema della lentezza nei vpr non è molto sentito vorrà dire che realmente i vpr sono meno lenti(o se preferisci più veloci).

Io ci credo, non metto in dubbio quello che mi avete detto, ma vorrei sapere il perchè.

Quello che stavo contestando è il fatto che cambiare 1cm richieda meno tempo che cambiare 10cm, non può essere così dato che ogni cristallo è comandato in maniera indipendente tramite il suo elettrodo.
 
scusate se mi permetto di fare un esempio molto banale ma penso che alimentare un pannello da 0,7" non sia lo stesso che alimentarne uno da 50" ammesso che le triadi abbiano la stessa dimensione in un tv e in un vpr.
se prendiamo 1920x1080 bicchieri (pixel) e li sistemiamo su una superficie di 0,7" di diagonale e li riempiamo con un tubo per innaffiare (elettricità) ci vorrà un determinato tempo, ma se gli stessi bicchieri li mettiamo su una superficie più grande, di 50" di diagonale, con lo stesso tubo noi impiegheremo più tempo a riempirli in quanto essi saranno più distanti tra loro(e non perchè sono più grandi o più piccoli). La differenza sarà minima ma proprio perchè più lo schermo è grande e più il difetto si amplifica sul TV vediamo la scia e sul vpr no.
il tutto sempre imho!
 
Secondo il tuo ragionamento quindi l'elettricità impiegherebbe alcuni ms di tempo per alimentare la prima triade rispetto all'ultima distante 50 pollici.

Un po dubbio come discorso, considerata la velocità della luce...

Altrimenti in una grattacielo di 50 piani, chi sta al primo piano guarda sky con alcuni secondi di ritardo solo perchè è distante da dove è la parabola? (sky arriva dal tetto, e da li il cavo va verso il basso)

Oppure, sempre nello stesso grattacielo il condomino che abita al primo piano quando vuol chiamare al telefono chi abita all'ultimo dovrebbe sentire un ritardo, che sicuramente è presente, ma se il cavo fosse lungo 500 metri, il ritardo sarebbe prossimo a 0,000001668 secondi.
 
Ultima modifica:
Top