sono dei Films documentario...
Esce il 25 luglio la terza ed ultima parte della trilogia Quatsi ( che nella lingua di una tribù di indiani d'America significa "vita" ). Il nuovo film, Naqoiquatsi ( "violenza civilizzata" ), diretto da Godfrey Reggio e prodotto da Steve Soderbergh, « un viaggio a tappe nel mondo della comunicazione descritta attraverso l'importanza degli eventi mediatici ed enfatizzata nella sua folle accelerazione », si annuncia ( sulla traccia dei precedenti ) come una mirabilante fusione di immagini e musica: mirabilante perchè questa volta, a regalargli spessore, ci pensano le atmosfere stordenti, e magicamente vischiose, del geniale Philip Glass.
Powaqqatsi: life in transformation (1988) di Godfrey Reggio; sceneggiatura di Godfrey Reggio e Ken Richards; musica di Philip Glass; montaggio di Iris Cahn e Alton Walpole; una presentazione di Francis Ford Coppola e George Lucas. Durata 99'.
Powaqqatsi è la seconda parte di una prevista trilogia di film di Godfrey Reggio che derivano il loro titolo dal linguaggio degli indiani Hopi. Nel 1983 il suo Koyaanisqatsi affrontava principalmente il degrado ambientale delle città industriali americane. Il suo secondo film, il cui titolo si riferisce allo stregone indiano e a "quatsi" che significa vita, focalizza la fonte attiva di disarmonia e perversione nella vita umana e lancia uno sguardo al terzo mondo principale vittima di questa situazione. La sequenza iniziale è dedicata a un gruppo di africani stremati dallo spostare immensi sacchi di impalpabile polvere grigia. Le sequenze successive si spostano dall'Asia, all'India, al medio Oriente, al Sud America in un contraddittorio e polemico alternarsi di immagini col "primo mondo", in particolare Parigi e Berlino.
La colonna sonora di Philip Glass è più ricca e varia di quella di Koyaanisqatsi ed è il risultato di una ricerca sulla musica brasiliana, peruviana ed africana. Glass usa strumenti indigeni e voci e inserisce anche effetti sonori naturali: il rumore delle cascate, il fischio di una locomotiva. La particolarità della colonna sonora consiste nel fatto di sottolineare l'utopico concetto della "cultura globale". (Ben Gibson, Monthtly Film Bulletin, 655, agosto 1988)
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sò che ci deve essere da qualche parte un cofanetto con tutti e tre i films e vorrei sapere come sono e dove acquistarli!
a presto.
Paul
