valebon ha detto:
Se non fosse un esempio inflazionato mi verrebbe proprio da citare il Betamax e il VHS, quest'ultimo la spuntò perchè 1) la Sony non volle fino all'ultimo cedere a terzi le licenze di fabbricazione del Beta
Non e' proprio cosi, infatti esistevano molti marchi che producevano VCR Betamax, oltre la Sony che pero' imponeva molte restrizioni in piu' rispetto alla JVC per la concessione della licenza di fabbricazione.
Inoltre, anche se piu' ingombranti, le cassette VHS avevano una maggiore possibilita' di durata del tempo di registrazione ed era anche molto piu' facilmente identificabile, tale tempo, dal numero nel modesso del supporto (E-120. E-180, E-240 per citare i 3 piu' diffusi) contro gli L-750, ad esempio, del Betamax.
La E precedente la durata era l'indice che tale supporto era destinato ai sistemi Tv europei (PAL e SECAM), poiche' quelle destinate ai mercati nord-americani ed asiatici (NTSC -
Never The Same Color 
) erano precedute dalla T perche' la velocita' di scorrimento del nastro, in tale sistema,era maggiore e quindi dovevano contenere piu' banda magnetica per ottenere gli stessi tempi di durate delle E.
Ricordo ancora il mio quinto registratore : Mitsu 330 (1982?) primo bi-fonico introdotto in Italia e lo spacciavano per stereofonico.
Un'altro dei motivi che fece prevalere il VHS fu che in quell'epoca la Sony soccombeva sempre quando introduceva un nuovo standard (vedi ad esempio il D.A.T.) non possedendo un proprio marchio per prodotti s.w. come ad esempio la Philips (che prima del suo Video 2000) abbraccio' la cxausa del VHS. L'acquisto della Columbia da parte di Sony, avvenne anni dopo.