Io ho un unico dubbio... Affermano che il VPR usa la dimensione dello schermo che viene inserita per dedurre la distanza di proiezione basandosi sul livello di zoom, per poi stimare (considerando altri parametri) la luminosità di picco. Ma chi come me usa uno schermo scope e quindi un approccio Constant Image Height, varia lo zoom al variare dell'aspect ratio senza per questo variare la distanza del VPR dallo schermo ovviamente. Non vorrei che così facendo il proiettore dovesse dedurre false variazioni di distanza e di conseguenza ipotizzasse minore anziché maggiore luminosità quando si effettua uno zoom out per passare ad esempio da 2,35:1 a 16:9. Per intenderci, se provo con project calculator a verificare la luminosità teorica, partendo da una luminosità di 126nits per 2,35:1, passando a 16:9 dovrei avere 178nits (giusto, effettivamente aumenta al diminuire delle dimensioni dell'immagine). Se invece viene dedotta una incrementata distanza, si avrebbero 104nits! Quindi un errore non da poco che vanificherebbe tutto.
Ho esposto la mia preoccupazione a Mike Garrett di AVSforum, il quale mi ha risposto che crede che la distanza venga calcolata una sola volta all'atto dell'inserimento della dimensione dello schermo, ma si è comunque ripromesso di chiedere maggiori dettagli durante la prossima intervista, magari in presenza di una versione preliminare del nuovo firmware. Se fate caso, nel video linkato sopra, ha chiesto qualcosa in merito al tipo della JVC, ma lui non ha risposto in maniera proprio esaustiva. Tra l'altro viene detto nello stesso filmato che le dimensioni dello schermo vanno inserite come se fosse in formato 16:9, quindi considerando l'immagine 16:9 proiettata quando si riempie lo schermo in tutta la larghezza.