AlbertoPN ha detto:
Non è che la ICC è specifica per la stampa (con calibrazioni anche a video, me sempre finalizzate alla riproduzione cartacea o su altro materiale), mentre la ISF è specifica per il video (display e proiezione frontale e posteriore) ?
La ICC nasce con l'intento di creare strumenti HW e SW per l'intero workflow digitale ed è di fatto lo standard mondiale per la gestione del colore digitale. In particolare dtp, proofing, e stampa, partendo dalle sorgenti, fotocamere, scanner, display, fino alle stampanti.
Ma questi succedeva nel '93 e, a parte i "padri fondatori", vedi che ci sono member strettamente legati al mondo della fotografia, TV digitale, cinema:
Fujifilm (da non confondere con Fuji o Fuji Xerox); ITT; Nikon; Nec; Matsushita (Panasonic), Sony, Sharp, Toshiba.
Quindi non è esclusivamente orientata al proofing digitale, ma anche all'editing video.
Basta pensare a
Final Cut e
Shake con i quali sono editati parecchi film e video e che usano sistemi di profilazione ICC.
Il dubbio sulla ISF mi è vento in mente perché si parla di periferiche compatibili con i loro profili e vedo che fra gli strumenti che loro progono alcuni possono essere usati anche per la profilazione ICC.
La stessa Datacolor, che ha acquistato la Milori ed il suo Colorfacts, supporta ampiamente la profilazione ICC in molti suoi prodotti.
Può darsi che la ISF rappresenti una sorta di nicchia esclusamente dedicata all'HT, però mi domando se i display e le sorgenti profilabili secondo le loro specifiche lo siano anche tramite la normale profilazione ICC, dato che in questo secondo caso esistono centinaia di strumenti.
Ciao.