Iota Hor home Theater

Adesso (veramente sono sei mesi abbondanti...) che ho montato il climatizzatore (avevo il motore esterno già occupato dagli altri split in casa e quindi ho dovuto metterlo completo) posso finalmente togliere "l'orribile" termosifone come già sottolinetato da più forumer migliorando decisamente la simmetria della parete, perlomeno dal punto di vista estetico.
Devo assolutamente migliorare la scena sonora perchè la stanza è decisamente vuota: pannelli e tappeti non sono sufficienti, con un sub più potente p.e. sarebbe un disastro.
Il problema è che molti di voi provvedono autonomamente io purtroppo no: tube traps piuttosto che altri pannelli (li ho visti al TAV nello stand della Focal) costano veramente tanto. Per un pannello più piccolo dei miei si parla di € 250,00 l'uno (il materiale era diverso però), le tube traps viaggiano sui € 400,00 e minimo solo per la parete anteriore ce ne vogliono quattro.
Inizierò a monitorare la "baia" per vedere se trovo qualche buona occasione...
Se qualcuno ha delle idee o delle "dritte" (che non comportino l'autocostruzione...) sono molto interessato, grazie
 
Beh, o li compri o li fai tu, di alternative non ce ne sono.... a meno che non conosci qualche studentello con buona manualità e gli compri tutti i materiali dandogli un'idea di come dev'essere l'ogetto finito...
 
Ci sono aziende che offrono soluzioni valide per migliorare l'acustica di una stanza? Non so all'estero ci sono alternative a prezzi più vantaggiosi? Cose di questo tipo, non ho intenzione d'investire € 3.600,00 per una dozzina di tube traps per quanto belle esteticamente e probabilmente molto valide tipo stanza d'ascolto del TAV (se avessi decine di migliaia di euro di diffusori ed elettroniche ovviamente non mi porrei neanche il problema per comprare un pò di tube traps...)
 
Mi sono svegliato un attimo e ho visto, soprattutto nei negozi (anche online) del settore musicale svariate soluzioni di trattamento acustico a prezzi più che abbordabili; io tra l'altro potrei "tappezzare" la stanza visto il suo uso esclusivo (fattore WAF pari allo zero;) )
Adesso il problema è di altra matrice: ci sono pannelli o "trappole" di ogni tipo, da quelli semplicemente isolanti a quelli che trattano qualsiasi frequenza bassa medio-bassa medio-alta, e poi ancora assorbente riflettente piuttosto che in legno o materiale ignifugo etc. etc.
Non ci capisco più niente! Non posso comprare venticinque pannelli di un tipo e poi disporli a caso!!!
Mi piacerebbe tanto che ci sono fare le cose fatte per bene. Ci sarà una logica di base da seguire peccato che io non ne abbia nemmeno alba:(
Mi rivolgo ad un tecnico del suono? Mia sorella tra l'altro lavora al Teatro Regio di Parma magari conosce qualcuno che mi può aiutare.
Ho sentito dire che come suona la stanza è ancora più importante di cosa "suona" dentro la stanza, però si parla molto più di diffusori ed elettroniche piuttosto che di ambienti, anche chi mi ha fornito tutto il materiale del mio home cinema più di tanto non mi ha sollevato il problema! E pensare che quella stanza è partita da zero (essendo una casa nuova) e quindi avrei potuto predisporla fin da subito in maniera ottimale:muro:
Vabbè la chiamano esperienza...:rolleyes:
 
Sul forum si è parlato molto di correzioni acustiche ambientali e sono stati descritti anche alcuni semplci metodi per realizzare in proprio alcuni pannelli o trappole, se fai una ricerca con parole chiave tipo: tube traps, pannelli assorbenti, skyline, risuonatori, risonanze e simili dovresti trovare già parecchio materiale da consultare sia in questa Sezione che in quella DIY.

Comunque oer cominciare ad avere dei risultati non è necessario imbarcarsi in lavori complicati, bastano già poche cose.

Il rivestire tutta la stanza non serve a nulla, anzi, potresti ottenere una stanza troppo sorda, il riverbero ambientale deve essere mantenuto entro certi valori.

4 pannelli nei punti delle prime riflessioni, un paio eventualmente alle spalle, 4 trappole per i bassi negli angoli ed un bel tappeto fanno già miracoli e la differenza si sente.

Ciao
 
Salvo imprevisti dell'ultima ora il trenta ottobre, grazie ad una amicizia in comune, vado fuori a cena per poi venire a casa mia con il fonico che ha progettatto l'Auditorium Paganini a Parma, praticamente il meglio che potevo trovare sul "mercato".
A parte gli scherzi mi ha chiesto se doveva noleggiare la strumentazione presso l'istituto di fisica di Parma, alchè l'ho bloccato perchè il mio impianto è ben lontano dal meritare di ricevere un trattamento del genere, una sua consulenza ad orecchio è più che sufficiente.

Nel frattempo ho smontato l'odioso termosifone...;)
 
Sul forum si è parlato molto di correzioni acustiche ambientali e sono stati descritti anche alcuni semplici metodi per realizzare in proprio alcuni pannelli o trappole...
Sono così assorbito dal lavoro (in questo periodo ancora di più) che mi sento già in imbarazzo per il poco tempo che dedico alla mia famiglia, farmi una cultura prima teorica e poi pratica in questo campo non me la sento proprio. Allora devo puntare direttamente al risultato finale e affidarmi a terze persone, se poi sono amici e professionisti ancora meglio...:)
Comunque grazie mille per gli utilissimi consigli!
 
Complimenti per la sala e, soprattutto, in bocca al lupo per i prossimi lavori.
Mi potresti cortesemente dire se le pareti bianche comportano fastidiose riflessioni della luce, oppure è sufficiente l'unica parete nera ad evitarle?
Grazie.
 
Complimenti per la sala e, soprattutto, in bocca al lupo per i prossimi lavori
Grazie per i complimenti, i prossimi lavori in realtà sono solo piccoli "aggiustamenti" acustici, in questo periodo vige la massima economia:(
Con il senno di poi avrei fatto anche le altri pareti scure, però sinceramente le riflessioni non danno un gran fastidio, diverse persone sono venute a casa mia più o meno appassionate e nessuno ha manifestato un vero "disappunto" su questa problematica.
L'unica parete nera invece è piuttosto importante essendo il mio vpr abbastanza luminoso e migliora assolutamente la visione
 
Come anticipato qualche post prima sono andato a cena con M., ex fonico del teatro Regio di Parma che mi ha dispensato qualche consiglio per la mia stanzetta, tra l'altro è un "amante" dei tre tubi e oggi si occupa molto più di video che di audio.
Problemi di natura acustica in realtà non ne ha rilevati, se proprio qualche pannello al soffitto visto che è l'unica superficie rimasta liscia. Mi ha anche detto che le trappole per i bassi con queste misure di stanza non sono necessarie... la spiegazione tecnica però me la sono già dimenticata (riguardava la poca profondità della stanza comunque).
Mi ha spiegato invece il concetto di equalizzazione e abbiamo fatto diverse prove di regolazione sulle casse frontali. (l'impianto era regolato sulle distanze e sui volumi ma non era stata toccata appunto l'equalizzazione).
Mi ha ribadito di come sia del tutto personale l'identità "musicale" che si voglia dare all'impianto e che l'unico modo per trovare un giusto equilibrio e fare numerose prove fino a trovare un set ideale. Tra l'altro l'Onkyo non ha la possibilità di salvare dei profili diversi, ovvero se non si vuole "smanettare" ogni volta bisogna trovare un compromesso tra ascolto musicale e home cinema. L'impianto gli è piaciuto nel complesso considerando che la sua funzione principale rimane quella del cinema piuttosto che sala d'ascolto.
E' stata una serata piacevolissima mi auguro che si possa bissare prima o poi (per motivi di lavoro è spesso all'estero).
Se da un lato inizio ad avere un pochino d'esperienza nel campo audio/video, dall'altro sono estremamente lacunoso anche a livello nozionistico e un parere super partes è stato veramente gradito! Perchè chi mi ha installato l'impianto non è entrato nel merito dell'equalizzazione, forse perchè è un campo minato o è molto personale (e bisogna dedicarci soprattutto un po' di tempo...)? Domani approfondirò il discorso
 
Ultima modifica:
Iota Hor ha detto:
Mi ha anche detto che le trappole per i bassi con queste misure di stanza non sono necessarie...

Esprimo grosse perplessità su questa affermazione.
(= messa cosi mi sembra proprio una muccata :D)

Naturalmente bisogna anche capire cosa intendesse
"per trappole per i bassi".
 
Naturalmente bisogna anche capire cosa intendesse
"per trappole per i bassi".
Quando avrò occasione di risentirlo gli chiederò una spiegazione dettagliata in modo da evitare fraintedimenti...
Il fatto che io riporti cose dette magari in maniera poco precisa non voglio che inneschi una serie di valutazioni errate... purtroppo lui non scrive su qualche forum (glielo anche chiesto in realtà) e quindi non è possibile un eventuale botta e risposta.
Premetto che un tecnico che gira mezzo mondo per lavoro... io posso dire anche delle "muccate" lui non penso proprio!;)
 
Per questo ho specificato, probabilmente qualcosa è andata smarrita nel
processo comunicativo.

Per quel poco che ne capisco, se ad esempio per "trappola per i bassi"
intende qualcosa tipo risuonatore di Helmholtz si può essere d'accordo,
per la verità sono poche le situazioni in cui si può adottare questa
(spinosa) soluzione.

Se invece parla anche di dispositivi a banda larga, allora, e sempre per
quel che mi risulta, l'uso è pressochè sempre consigliato.
 
Comunque un "fonico" non è detto che abbia dimestichezza con le correzioni ambientali, poichè i campi di competenza sono prettamente diversi.

Il saper fare una registrazione perfetta o sonorizzare un evento live, con relativa scelta dei microfoni da usare in base al loro responso polare e caratteristiche proprie, il posizionarli correttamente in base ai vari strumenti e, alla fine, mixare il tutto per ottenere il risultato voluto dall'artista, dal regista o dal produttore, non implica necessariamente la perfetta conoscenza delle regole impiegate per la progettazione di auditori, studi di registrazione o le correzioni ambientali da apportare ad un ambiente.

Ciao
 
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