introduzione nel mondo jazz

alessio16

New member
Ciao a tutti!!! sono un appassionato di musica in generale,ora vorrei conoscere meglio il mondo del jazz.vi chiedo 3 titoli con cui iniziare ad ascoltare jazz,magari anche qualcosa di "commerciale" per abbituare l' orecchio per poi fare le mie scelte personali.GRAZIE!!!:)
 
Per iniziare ad ascoltare jazz ti consiglierei dei classici:

- Bill Evans Trio, Waltz for Debby, versione su xrcd
- The Dave Brubeck quartet, Time out
- Chet Backer, Chet

Dischi molto piacevoli da ascoltare, anche da chi non "mastica" questo genere.
Per esperienza personale, avendo fatto ascoltare ad amici questi dischi, eviterei almeno in principio Coltrane, Monks e simili, passerei in seconda battuta a ascoltare Miles Davis anche se può essere "pesante" da digerire, tipo "Kind of blue", "Someday my prince will come".

Per il momento occorre capire qual'è il genere di Jazz che più incontra i tuoi gusti e poi approfondirei l'argomento.

Ciao
Antonio
 
Io ti posso dire che il mio percorso è l'opposto di quanto consigliato da Puka....:D :D
Ho attentamente evitato di partire dai classici per evitare di sentire cose di 40 anni fa (magari bellissime) ma lontane anni luce da quanto puoi trovare in concerto oggi.
Io sono partito dai concerti ed ho approfondito la musica leggendo recensioni (ottime quelle di Crisostomi e Pavoni su AR)...
I titoli....
beh giusto ieri mi sono arrivati una ventina di nuovi CD ordinati via internet, e ti assicuro non è facile trovare una risposta pronta...
Potrei dirti:
- E.S.T. Esbjorn Svensson Trio - Viaticum, un ottimo SACD non troppo impegnativo (gli EST hanno spopolato facendo incetta di premi internazionali)
- Un disco del Paolo Fresu Quintet (ad esempio il recente Kosmopolites), un quintetto che suona meraviglioso jazz da un ventennio.
- Dave Holland - Extended Play - uno strepitoso doppio album dal vivo, forse non commerciale come vorresti, ma certamente in grado di farti capire cos'è il jazz in concerto

te ne vorrei suggerire altri, ma l'approccio al jazz è difficile, perchè il jazz non è un genere statico, ma è una musica piena di sfumature e contaminazioni.
C'è chi dice che il jazz è solo quello dei grandi classici (e quindi intrinsecamente "morto" - Vedi W. Marsalis) c'è chi invece non trova limiti di sorta (vedi W. Shorter)... Come avrai capito, io propendo per quest'ultima interpretazione;)
 
Il Jazz o lo ami o lo odi. Dovresti iniziare con qualcosa di molto assimilabile, orecchiabile e rilassante.
Concordo sia con puka sulla segnalazione di Chet Baker, un esecutore tormentato ma essenziale, semplice da "digerire" ,piace anche a chi il Jazz non lo ama, sia con Mauro per la segnalazione del Esbjorn Svensson Trio. Io aggiungerei anche Lars Erstrand quartet e il suo meraviglioso vibrafono (in Svezia si fa ottimo jazz)
Inizialmente ti suggerirei le esecuzioni dei Trio (pecussioni-basso-fiato). Cerca di evitare il Jazz moderno e la fusion che genera solo mal di testa (parere personale)
Puoi trovare in commercio inoltre un cd dal titolo "Battisti in Jazz", carino e non troppo impegnato eseguito da diversi nomi celebri di maestri italiani tra cui Fava e Fresu
Ciao
 
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Ecco alcune copertine

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Ascolta anche il cd del tuo compaesano capitolino Nicola Conte in
"Other directions": ottima incisione, ascolto facile ma piacevolissimo.
Ale
 
maurocip ha detto:
Io ti posso dire che il mio percorso è l'opposto di quanto consigliato da Puka....:D :D
Ho attentamente evitato di partire dai classici per evitare di sentire cose di 40 anni fa (magari bellissime) ma lontane anni luce da quanto puoi trovare in concerto oggi.

Trovo invece che alcuni "classici" vadano ascoltati e capiti per comprendere il percorso che ci ha portato fino ai giorni nostri.

Fissati alcuni punti saldi dell'evoluzione si passa a musiche attuali e allora benvengano i concerti.

Trovo che i dischi che ho segnalato non siano per niente distanti dalle sonorità attuali e mantengono una loro freschezza anche oggi a distanza di anni.

Ciao
Antonio
 
Puka ha detto:
Trovo invece che alcuni "classici" vadano ascoltati e capiti per comprendere il percorso che ci ha portato fino ai giorni nostri.

Fissati alcuni punti saldi dell'evoluzione si passa a musiche attuali e allora benvengano i concerti.

Trovo che i dischi che ho segnalato non siano per niente distanti dalle sonorità attuali e mantengono una loro freschezza anche oggi a distanza di anni.
Antonio, il tuo è un percorso "razionale" e ciò che dici è vero.
Però questo approccio "razionale" è quello che mi ha fatto desistere dalla musica sinfonica....
quindi ho deciso di seguire un percorso emozionale, dedicando momenti successivi per l'approfondimento dei classici (ultimamente ho preso CD del '56-'60 :eek: :eek: ).
All'inizio invece ho pensato di seguire le emozioni del jazz contemporaneo ;)
 
Premesso che ho già fatto una breve consultazione con il tasto cerca e non ho trovato nessun negozio online specializzato in musica jaz, sarei grato se qualcuno potesse pubblicarne qualche link, od al limite mi consigliasse le frasi da ricercare.

Saluti e ringraziamenti a tutti per l'ottimo argomento e relativi interventi.

Uke
 
maurocip ha detto:
Antonio, il tuo è un percorso "razionale" e ciò che dici è vero.
Però questo approccio "razionale" è quello che mi ha fatto desistere dalla musica sinfonica....

Hai ragione, stava capitando anche a me la stessa cosa, ma seguendo i "corsi" che compravi in edicola, dove si affrontano tutti gli stili del Jazz, generalmente partendo dalle origini.
Almeno mi sono serviti a sapere cosa non mi piace.

In questo thread si consigliano dischi che piaciono a "noi" e che sono di facile comprensione per i "neofiti" e su quelli proposti inizialmente da me ho già avuto riscontri positivi in tal senso.
Prova a far ascoltare ad es. "blu train" di Coltrane, tra l'altro disco bellissimo, e vedi se riescono ad arrivare a sentirlo tutto di fila ;)

Ciao
Antonio
 
Puka ha detto:
Prova a far ascoltare ad es. "blu train" di Coltrane, tra l'altro disco bellissimo, e vedi se riescono ad arrivare a sentirlo tutto di fila ;)
:D :D
e tu prova a far ascoltare matthew shipp - expansion, power, release.....
te lo tirano dietro e non ascolteranno più un disco di jazz in vita loro....
:D :D
 
maurocip ha detto:
:D :D
e tu prova a far ascoltare matthew shipp - expansion, power, release.....
te lo tirano dietro e non ascolteranno più un disco di jazz in vita loro....
:D :D

Questo tipo di mattone non lo conosco, chi te l'ha consigliato, tua moglie?

:D :muro:
 
Puka ha detto:
Questo tipo di mattone non lo conosco, chi te l'ha consigliato, tua moglie?
Povera.... una delle vittime delle mie Passioni e dei miei hobby..... :cool:

La verità è che sono un accanito compratore di SW (almeno un centinaio di CD l'anno) e ogni tanto le recensioni mi fregano.....:cry: :cry:

Comunque sono arrivato ad una grande verità:

salvo rare eccezioni, diffidate dei gruppi senza batteria ed evitate come la peste un disco consigliato che nella recensione contenga la parola "cameristico" :D :D
 
maurocip ha detto:
salvo rare eccezioni, diffidate dei gruppi senza batteria ed evitate come la peste un disco consigliato che nella recensione contenga la parola "cameristico" :D :D

Ad un mercatino ho acquistato un doppio LP di Jarret, uno dei miei musicisti preferiti, di solo clavicembalo :cry: , è veramente dura ascoltarlo tutto.

Ciao
Antonio
 
Dopo i vari dischi suggeriti, a me non rimane altro che consigliarti... un libro: "100 dischi ideali per capire il Jazz" (Editori Riuniti). Come spiegano gli autori, non sono "i migliori 100 dischi di Jazz", si cadrebbe nel soggettivo, ma sono quelli che a loro parere più hanno influenzato le diverse correnti di questa splendida musica. Recensioni e commenti di 2-3 pagine per ogni disco che possono essere d'aiuto per una scelta più consapevole.

P.S. Di libri simili ce ne sono diversi, io ti consiglio questo perchè l'ho comprato, letto ed apprezzato.

Ciao, Marcello.
 
Toro Seduto ha detto:
Dopo i vari dischi suggeriti, a me non rimane altro che consigliarti... un libro: "100 dischi ideali per capire il Jazz" (Editori Riuniti). Come spiegano gli autori, non sono "i migliori 100 dischi di Jazz", si cadrebbe nel soggettivo, ma sono quelli che a loro parere più hanno influenzato le diverse correnti di questa splendida musica. Recensioni e commenti di 2-3 pagine per ogni disco che possono essere d'aiuto per una scelta più consapevole.
Marcello, grazie della dritta ;)
Anche se non mi serve una guida per apprezzare il jazz, è da molto che sono alla ricerca di un testo come quello che segnali tu.
thanks :D
 
maurocip ha detto:
Marcello, grazie della dritta ;)
Anche se non mi serve una guida per apprezzare il jazz, è da molto che sono alla ricerca di un testo come quello che segnali tu.
thanks :D
Ciao Mauro, sono contento di essere stato d'aiuto. Il mio post era ovviamente indirizzato principalmente ad Alessio16 che vuole orientarsi alla scoperta della musica Jazz, nel tuo caso sapevo già che sei un esperto. Ti posso però dire che quella guida l'ho comprata e letta quando già seguivo il Jazz da parecchi anni e l'ho apprezzata comunque (mi sono anche divertito ad evidenziare gli album che avevo tra quelli segnalati).
La mia copia è del 2003, spero sia ancora nelle librerie.

Ciao, Marcello
 
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