Credo di aver visto uno dei film piu' belli degli ultimi anni.
Il caso vuole che stia finendo di leggere "l'Ospite inquietante", un saggio di U.Galimberti sul disagio giovanile che raccomando
caldamente a chi ha figli ma anche a chi non ne ha.
E la cosa incredibile è andare al cinema e vedere che Sean Penn dall'altra parte del mondo e senza neppure sapere chi sia Galimberti,
ci parla in fondo dello stesso problema fondamentale: la ricerca di un senso della vita che naufraga giorno dopo giorno
nell'insensatezza consumistica ma soprattutto ipocrita della nostra societa'.
Il protagonista (cui darei l'Oscar senza pensarci un attimo) non cerca "cose" ma cerca la verita': quella che rimane irreperibile nel nostro sistema di vita che è sempre di piu' rappresentazione della vita e sempre meno "vero".
Eccellenti anche le interpretazioni di tutti gli altri interpreti, William Hurt su tutti.
Immagini di natura da groppo in gola ma mai patinate o convenzionali: non c'e' nessuna mitizzazione della natura ma piuttosto uno sguardo a tratti affascinato e a tratti spaventato e smarrito come siamo tutti noi di fronte alle sue leggi semplici e spietate.
Nessun eroismo del protagonista se non quello di chi vuol andare dritto per la sua strada con grande semplicità.
Un film che rimarrà come un marchio a fuoco per i puri di cuore.
Il caso vuole che stia finendo di leggere "l'Ospite inquietante", un saggio di U.Galimberti sul disagio giovanile che raccomando
caldamente a chi ha figli ma anche a chi non ne ha.
E la cosa incredibile è andare al cinema e vedere che Sean Penn dall'altra parte del mondo e senza neppure sapere chi sia Galimberti,
ci parla in fondo dello stesso problema fondamentale: la ricerca di un senso della vita che naufraga giorno dopo giorno
nell'insensatezza consumistica ma soprattutto ipocrita della nostra societa'.
Il protagonista (cui darei l'Oscar senza pensarci un attimo) non cerca "cose" ma cerca la verita': quella che rimane irreperibile nel nostro sistema di vita che è sempre di piu' rappresentazione della vita e sempre meno "vero".
Eccellenti anche le interpretazioni di tutti gli altri interpreti, William Hurt su tutti.
Immagini di natura da groppo in gola ma mai patinate o convenzionali: non c'e' nessuna mitizzazione della natura ma piuttosto uno sguardo a tratti affascinato e a tratti spaventato e smarrito come siamo tutti noi di fronte alle sue leggi semplici e spietate.
Nessun eroismo del protagonista se non quello di chi vuol andare dritto per la sua strada con grande semplicità.
Un film che rimarrà come un marchio a fuoco per i puri di cuore.