Internet2 vola a 100Gbps

A dire il vero non è che sia una così grande novità, visto che prodotti che supportano 80 lunghezze d'onda (o più), ognuna capace di 40Gb/s (totale 3.2Tb/s su una sola fibra!) sono già disponibili da un po'. La rete di cui sopra, che sembra utilizzare al momento "solo" 10x10G, non è nulla di trascendentale.
Ma, come si suol dire, avercene, noi che già con FastEthernet saremmo strafelici...
Fra
 
Ultima modifica:
Mha!
8 anni fa Enel sperimentava line powerline a 100Mbps sincrone e ancora oggi andiamo a 1/2Mbps (asincrono) reale, quando va bene.

Che sperimentino pure, ma che si decidano anche a quagliare qualcosa.

Ciao.
 
Girmi ha detto:
Mha!
8 anni fa Enel sperimentava line powerline a 100Mbps sincrone e ancora oggi andiamo a 1/2Mbps (asincrono) reale, quando va bene.

Purtroppo l'esperimento di powerline a Grosseto non e' piu' andato avanti perche' l'ENEL ha dismesso la propria parte TLC (Wind).

Purtroppo oggi solo il giappone sta investendo massicciamente FTTH (fiber to the home) con circa 8 milioni di case connesse, perche' il ritorno sull'investemento per adesso e' troppo diluito nel tempo.

Se penso che i giapponesi con 54$ al mese hanno la 100 mbit a casa, mentre io con 52Euro al mese ho una 6 mbit DSL con fastweb... mi sento male !!!!!!!!!

bye
Manuel
 
chromef ha detto:
A dire il vero non è che sia una così grande novità. La rete di cui sopra, che sembra utilizzare al momento "solo" 10x10G, non è nulla di trascendentale.

Forse non hai colto un particolare fondamentale di questa notizia: "questa rete utilizza sempre il protocollo IP":eek:

Ciao! Gianluca
 
per Gianluca e chromef

... se posso dire la mia, la notizia non e' ne che usano il wdm ne l'ip ma ... che loro hanno applicato la tecnologia WDM ad una rete IP >>>e<<< ora hanno i sistemi funzionanti... e ci puoi fare delle cose... per Girmi e manuel 74... non e' una rete per l'accesso... per quella si sta studiano un derivato della tecnologia WDM che il il WDM - PON... non scrivo le sigle per fare il figo ma cosi potete cercarle su wikipedia e vi vedete il tutto... ciaooo
 
inutile parlare di 10 Gbit a casa se basta uscire dalle nostre città di qualche kilometro e trovarsi FUORI COPERTURA ADSL.
Secondo me è meglio dare 1Mbit a TUTTI e poi lavorare per aumentare la banda disponibile
 
Non confondiamo la nostra realtà con quella USA, dove intere città sono coperte da segnale WiFI ad accesso gratuito e dove la connettività a banda larga è percepita realmente come un diritto.
 
https://mail.internet2.edu/wws/arc/i2-news/2007-10/msg00002.html
Layer1 è DWDM, con 10x10GE al momento (non sono come sia incapsulato per il trasporto su DWDM, ma probabilmente usano G.709), ma scalabile fino a 100 lunghezze d'onda. Il vendor è Infinera.
Bello, ma non è una novità per chi lavora nell'ambito.
La nuova rete nazionale di un paese dell'est a cui sto lavorando sarà ancora più avanzata...
 
Internet2....fantascienza...
Io abito in centro ad un paese di 3.500 abitanti, a 10km da boogna, a 1km dalla via emilia. Niente adsl, pago 29€ al mese per navigare in isdn....
 
Girmi ha detto:
Mha!
8 anni fa Enel sperimentava line powerline a 100Mbps sincrone e ancora oggi andiamo a 1/2Mbps (asincrono) reale, quando va bene.

Che sperimentino pure, ma che si decidano anche a quagliare qualcosa.

Ciao.

eh... hanno ricevuto pesanti pressioni per smettere di fare quello che stavano facendo.
il bello è che la tecnologia funzionava pure, e riprova del fatto sono i terminali ethernet on power, che per un 80 euro puoi comprare e metterti in casa per condividere la connnessione lan su rete eletttrica 40mbit se non erro.
 
Kilo ha detto:
Non confondiamo la nostra realtà con quella USA, dove intere città sono coperte da segnale WiFI ad accesso gratuito e dove la connettività a banda larga è percepita realmente come un diritto.

Veramente gli esperimenti di San Francisco, Chicago e New Orleans di WIFI comunali gratuite sono naufragate di recente.
Inoltre basti guardare che anche li stanno vendendo licenze per i 700 mhz a miliardi di $ proprio come da noi accadde per l'UMTS. :cry:

Per non parlare del fatto che negli USA in molti posti hai al massimo il cable DOCSIS dove condividi la banda con l'intero isolato e con le svariate TV e ti tagliano la banda se scarichi troppo (vedi i recenti casi Comcast), oppure al massimo un DSL Verizon / AT&T che paghi pure caro.

Il paradiso del broadband non sono gli Stati Uniti ma l'Est asiatico : paesi come il Giappone e la Corea, dove oramai IPv6 e' una realtà e la FTTH da 100 mbit a casa pure ;)

bye
Manuel
 
Non sapevo che via rete elettrica si potesse arrivare addirittura a 100 MB/s sincroni... ovviamente li hanno costretti a smettere :eek:

Era pure meglio di Fastweb... peccato a me era sempre parsa una buona
idea e tra l'altra senza problemi di copertura... la rete elettrica arriva
ovunque anche nel paesino sul cucuzzolo della montagna :D

Povera Italia...

fanoI
 
fanoI ha detto:
.. senza problemi di copertura... la rete elettrica arriva
ovunque anche nel paesino sul cucuzzolo della montagna :D
fanoI

condivido... ed è proprio per questo che son stati costretti ad abbandonare il progetto. Raggiungere TUTTI gli italiani con una connessione a banda larga anche a 4000 metri d'altezza o a 100km chilometri di distanza da ogni altro centro abitato, garantendo magari connettività in tutte le stanze e la possibilità futura di controllore qualsiasi apparecchio connesso alla rete elettrica da remoto faceva gola ad enel, e nel contempo faceva arrotare i coltelli da sgozzo ad altri.

IMHO in futuro vedremo ricicciare fuori questa tecnologia. I doppini telefonici ormai sono saturi, non gli potremo mai strappare 100mbit. Il numero di utenti cresce, il traffico per singolo utente aumenta il suo canale fisico attuale (doppino) è sempre più saturo.
ADSL 22mbit ??? si a 1km dalla centrale ! :mad: Adsl 100mbit ? Solo nei corridoi della centrale :rolleyes:

I tentativi timidi di cablare l'italia con nuove tecnologie (es. fastweb e progetto socrate telecom) han portato la prima ad una situazione finanziaria non proprio solida, la seconda ad abbandonare il progetto.

I costi per rifare una rete da capo sono mostruosi, i tempi di realizzazione apocalittici. Per questo si usano in tutte le salse connessioni senza fili: il mezzo fisico raggiunge tutti e non ha costi di realizzazione (di uso si però :D )

Poi c'è la rete elettrica, che raggiunge tutti... ma quella è un tabù :rolleyes: che spero prima o poi cadrà
 
Ho fatto prove con il VDSL2 ... riesco ad ottenere 60 mbit in download e 40 in upload a trecento metri di distanza su cavo "nuovo"... circa 15/10 megabit su cinquecento metri e cavo "vecchio"... la soluzione migliore, per ora, mi sembra quello che definiscono fibra al nodo ( FTTN ) ovvero arrivi in fibra ottica al rack in strada e da li entrare negli appartamenti sulla "vecchia" rete telefonica in rame... comunque stiamo finendo OT... e vi confermo che quella della notizia e' assimilabile a rete "di trasporto" non di "accesso" dove ci sono tutta un altra serie di problemi (inclusi il costo dell'apparato in sede utente, ecc.).
 
Ronzino ha detto:
...I doppini telefonici ormai sono saturi, non gli potremo mai strappare 100mbit. Il numero di utenti cresce, il traffico per singolo utente aumenta il suo canale fisico attuale (doppino) è sempre più saturo...
I tentativi timidi di cablare l'italia con nuove tecnologie (es. fastweb...
I costi per rifare una rete da capo sono mostruosi, i tempi di realizzazione apocalittici....
Poi c'è la rete elettrica, che raggiunge tutti...

Intervengo nella discussione da umile utilizzatore finale totalmente privo di nozioni scientifiche al riguardo.

Quello che attualmente è sotto gli occhi di tutti è che mentre si sperimenta la cosidetta Internet 2 non si è ancora riusciti a garantire l'Internet 1 a tutti: ciò che comunemente viene definito il "digital divide".

Non sono in grado di ascrivere responsabilità specifiche a questo o a quello, ma appare chiaro che tutto ruota intorno ad enormi interessi economici (la disputa sul famigerato "ultimo miglio" spiega bene il concetto): se la trasmissione attraverso rete elettrica era veramente in grado di garantire risultati soddisfacenti, oltre che a raggiungere la totalità della popolazione, perché lo si è abbandonato? Come è possibile che un Paese come l'Italia si trovi sempre a sguazzare nella melma quando si tratta di innovazione tecnologica?
 
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