Insonorizzazione

Vediamo se ho capito...

... anche perche' non e' una cosa facile per chi non ci si e' mai imbattuto e se cosi' potrei risolvere la soluzione:

1) rimuovo il pavimento preesistente, per cercare di evitare che si propaghi in altezza; isolo con i pannelli ni sughero che sono ultrasottili (e basta giusto?)

2) alle pareti preesistenti agggiungo una parete di pannelli fonoassorbenti della Eraclit ecologigi; li accoppio lasciando tra loro 2cm cosi' e lascio 2 cm tra la parete preesistente e i pannelli. In questo moto ottengo: 2cm (ripieni di sabbia) 3.5 pannello (2cm ripieni di sabbia) altro pannello, per un totale di 11 cm sacrificati (già so tanti ma se non si puo' fare di meglio);

3) il soffitto lo fodero di pannelli (sempre doppi).

In questo modo spenderei circa 130mq di pannelli eraclit
e circa 16 (eventualmente*2) di pannelli in sughero
+ i lavori.

4) Metto un tendaggio doppio pesantissimo davanti agli infissi, comuqnue in PVC...

5) sulla porta? Applico qualcosa per ridurre l'effetto?

Giusto?

Saluti.

Aldo Torroni

P.S.: ma una vaga idea di spesa?
 
Ricordatevi che le case con stuttura in cemento armato, hanno i doppi muri distanziati tra loro. Una volta erano vuoti, ora con un pannello di isolante all'interno. Sto parlando delle pareti esterne. Quelle interne sono da 10,5 compreso l'intonaco. Gli isolanti porosi come l'eraclit e il sughero hanno miglior proprietà di assorbimento per il rumore, mentre polistirene o polistirolo essendo a cellule chiuse e impermeabili sono più adatti per gli sbalzi di temperatura.
 
Esperienza personale!
Per le pareti laterali ho costruito una controparete in cartongesso con isolamento sul retro apposta per ambienti acustici.
Il mio ha 2 cm aggiunti al 1 cm del pannello + ho creato un isolamento aereo tra parete e controparete di altri tre CM.
Così ho risolto anche i problemi di umidità.
I pannelli possono essere anche con un isolamento superiore fino a 5 cm . Il costo è accessibilissimo e il montaggio semplice , d'altronde è cartongesso.

Andrea
 
Re: Vediamo se ho capito...

Aldo Torroni ha scritto:
... anche perche' non e' una cosa facile per chi non ci si e' mai imbattuto e se cosi' potrei risolvere la soluzione:

1) rimuovo il pavimento preesistente, per cercare di evitare che si propaghi in altezza; isolo con i pannelli ni sughero che sono ultrasottili (e basta giusto?)

2) alle pareti preesistenti agggiungo una parete di pannelli fonoassorbenti della Eraclit ecologigi; li accoppio lasciando tra loro 2cm cosi' e lascio 2 cm tra la parete preesistente e i pannelli. In questo moto ottengo: 2cm (ripieni di sabbia) 3.5 pannello (2cm ripieni di sabbia) altro pannello, per un totale di 11 cm sacrificati (già so tanti ma se non si puo' fare di meglio);

3) il soffitto lo fodero di pannelli (sempre doppi).

In questo modo spenderei circa 130mq di pannelli eraclit
e circa 16 (eventualmente*2) di pannelli in sughero
+ i lavori.

4) Metto un tendaggio doppio pesantissimo davanti agli infissi, comuqnue in PVC...

5) sulla porta? Applico qualcosa per ridurre l'effetto?

Giusto?

Saluti.

Aldo Torroni

P.S.: ma una vaga idea di spesa?

Mettere isolante prima di fare il massetto ( anche in verticale x lo spessore del massetto), si chiama pavimento galleggiante, il riverbero della mattonella l'avrai sempre però limiti la propagazione dei rumori e del calpestio verso il piano sottostante. Mettere l'eraclit contro le pareti e il soffitto oltre a creare un ostacolo al suono verso l'esterno avrai un rallentamento anche verso il punto d'ascolto e questo è un bene. Le finestre dovrebbero essere doppie e gli infissi interni con un vetro accoppiato ad un alto magari di un altro spessore. Le porte all'interno hanno una struttura a nido d'ape, sarebbe meglio un bel pannello di isolante. Sia le porte che le finestre dovrebbero essere posizionate alla distanza di 70/80 centimetri dagli angoli e nelle pareti dietro all'ascoltatore o laterali però o dietro la linea d'ascolto o dietro la linea dei diffusori.
 
Re: Vediamo se ho capito...

Aldo Torroni ha scritto:


1) rimuovo il pavimento preesistente, per cercare di evitare che si propaghi in altezza; isolo con i pannelli ni sughero che sono ultrasottili (e basta giusto?)

Considera però che qualsiasi materiale isolante, più è sottile, meno isola. Sul sughero puoi incollare direttamente le piastrelle, io ho scelto questa soluzione.


5) sulla porta? Applico qualcosa per ridurre l'effetto?

Quello che potresti fare, ad essere pignoli, è fissare il telaio con la schiuma, in modo da renderlo meno solidale alla struttura; non so se questo porti a vantaggi apprezzabili, ma se dovessi aprire per esempio una porta nuova, la fisserei così.

Punto n6, come mi pare avevi già intuito dall'inizio, per le basse frequenze, a quell'ora della notte, dovrai purtroppo rinunciare al sub e a bassi molto presenti. Fermarli sarebbe quasi impossibile.



Ciao
 
Ultima modifica:
Ciao.

io ho insonorizzato una parete (l'unica confinante col vicino attraverso la quale si sentiva tutto) con uno strato di lamiera di piombo (per aumentare la massa della parete stessa) e dei pannelli fonoassorbenti specifici della Mappy.
Il risultato e' stato che non sento piu' il vicino, ma non mi aspetto certo che lui non senta assolutamente piu' me, soprattutto quando ci sono scene rumorose (non conosco il vicino e non ho intenzione di andargli a chiedere se sente qualcosa).

Ne approfitto per segnalarvi che ho ancora 4 pannelli Mappy Silsonic (1m x 2m) molto validi per coefficente di fonoassorbenza, che se qualcuno fosse interessato sarei disposto a disfarmene.

Per specifiche e dettagli vi rimando al thread:
http://www.avforum.it/showthread.php?s=&threadid=6752

And
 
Re: Vediamo se ho capito...

Aldo Torroni ha scritto:
[I2) alle pareti preesistenti agggiungo una parete di pannelli fonoassorbenti della Eraclit ecologigi; li accoppio lasciando tra loro 2cm cosi' e lascio 2 cm tra la parete preesistente e i pannelli. In questo moto ottengo: 2cm (ripieni di sabbia) 3.5 pannello (2cm ripieni di sabbia) altro pannello, per un totale di 11 cm sacrificati (già so tanti ma se non si puo' fare di meglio);
[/I]

I pannelli Eraclit, non sono autoportanti, quindi se intendi adottare tale soluzione deve prevedere un telaio a sostegno, ma a questo punto ti conviene eliminare l'intercapedine di sabbia ed adottare uno spessore maggiore, del pannello Eraclit, fissandolo direttamente alla parete verticale.

Per il pavimento, ti converrebbe, sopra la struttura portante in c.a., interporre una "lastra di galleggiamento", dei tappetini in poliuretano e simili, che ti permettono tra le altre cose di sovrapporsi alle eventuali tubazioni, fonte anch'esse di propagazione di onde sonore, quindi uno strato di livellamento, composto da argilla espansa, quella a pallini, e poi sopra, massetto in cls, puoi sovrapporre dei fogli di sughero, ma ho paura per la durata nel tempo e poi piastrelle o palchetto.
Devi avere l'accortezza di far risvoltare la lastra di galleggiamento, anche sulle pareti verticali, almeno fino a livello del pavimento, tanto il tutto, verrà coperto dallo zoccolino battiscopa.
Tieni conto che lo spessore utile è, dal solaio in c.a., al piano di calpestio, al max di 13 cm, supponendo uno spessore, intradosso-estradosso, di 35 e soletta da 22 cm.

Buon lavoro

Ciao
Antonio
 
Anch'io ho avuto il solito problema quando ho cambiato casa .Nella giungla dei materiali ,delle correnti di pensiero ,dei preventivi dal costo spesso superiore all'intero impianto ,eccetera,eccetera ,quello che ho fatto per prima cosa è l'acquisto di un manuale di acustica edito dalla HOEPLI sul quale mi sono documentato sulle tecniche ed i materiali impiegati per l'isolamento e per il trattamento acustico .Poi ho cercato una ditta ,la NDA www.ndasrl.it,che ad un costo umano vende i materiali ed il resto l'ho fatto io .Sul sito della NDA puoi vedere anche diverse tecniche e relativi abbattimenti in decibel .Inoltre esistono materiali edili specifici per l'isolamento acustico che sostituiscono i normali poraton o mattoni pieni , nel caso in cui uno sia nella fase di costruzione della sala HT.Ditte specializzate che ti possono aiutare e che possono dare delle garanzie serie sul risultato sono quelle che operano negli ambienti delle discoteche ,che sanno cosa vuol dire diminuire di 5db una frequenza di 40hz,però il tutto costa caro .In più facendo fare un preventivo da ditte specializzate per il trattamento acustico,come Acustica Applicata ,è chiaro che loro ti propongono tutti materiali specifici-alias costosi-senza considerare che certi risultati si possono ottenere anche con un certo tipo di arredamento ed alcuni accorgimenti .Per l'isolamento sarà dura ,per il trattamento un pò più facile anche se mi sembra che le dimensioni della tua sala -lunghezza e larghezza manca però l'altezza -siano abbastanza vicine .Se ti decidi a fare la classica scatola nella scatola ti consiglio di modificare le dimensioni stando nel rapporto h/l ed h/p rispettivamente 1,62 2,62 oppure 1,5 2,5 oppure 1,25 1,6 ;questo ti semplificherà la vita dopo quando passerai al trattamento acustico .
 
g.moriani ha scritto:
ti consiglio di modificare le dimensioni stando nel rapporto h/l ed h/p rispettivamente 1,62 2,62 oppure 1,5 2,5 oppure 1,25 1,6 ;questo ti semplificherà la vita dopo quando passerai al trattamento acustico .

Forse i rapporti sono al contrario, perchè così metteremmo l'impianto nella cabina dell'ascensore ;) :D

Ciao
Antonio
 
I Poroton o blocco sismico e i mattoni pieni sono d'obbligo se non si usa il cemento armato, per materiale preferisco il poroton che ha una percentuale di roccia vulcanica. Con i mobili non puoi sostituire i traps.
 
Forse non sono stato spiegato,direbbe "Sconsolata ".Il rapporto altezza/lunghezza di 1,62 vul dire che se hai il soffitto di 3 metri la lunghezza consigliata sarà di 3x1,62=4.86 : idem per il rapporto altezza/profondità di 2,62 , cioè 3x2,62=7.86 : ricapitolando con una altezza di 3 metri gli altri due lati dovrebbero misurare 4,86 e 7,86.I tre rapporti dovrebbero rappresentare una piccola-una media -una grande sala di ascolto .Concordo ach'io che il TubeTraps o il DAAD (versione italiana del TubeTraps - e quindi migliorata-)è unico e non sostituibile a parità di prestazioni .Il discorso mio era diretto a coloro ,come me,che non posseggono la carta di credito ORO ,quella a credito illimitato per intendersi ,e che cercano di ottenere buoni risultati risparmiando qualcosa .Per esempio il trattamento delle onde stazionarie lo si può fare anche con delle colonne triangolari che aderiscano all'angolo in poliuretano espanso a cella aperta rivestito da stoffa per l'estetica .Secondo me l'uso dei TubeTraps,diffusori a larga banda,pannelli diffrangenti come gli Skyline della RPG,sono da usare in quei casi in cui dopo la sistemazione dell'impianto e dell'arredamento si verificano dei problemi precisi , come cura ad un male chiaro .Poi penso che come tutte le cose dipende da che livello lo fai ,perchè volendo fare il "Naomo" dovresti avere dei Diffrattali o dei pannelli Skyline per la spazialità , degli Abfusor o diffusori a resto quadratico per l'immagine ,qualche diffusore a larga banda al soffitto , i Tubetraps 28/90 e 41/60 .Ho scordato qualcosa?
Approposito:ma chi commercializza i prodotti della RPG , visto che l'Audiogamma non li importa più ?
 
nella stessa barca....

Ciao saluto tutti, perchè sono nuovissimo.
Dunque finalmente sto costruendo la mia prima casa: sarà una casa ecologica. Sto costruendo anche il mio "studietto" (in muratura o ecologico, ancora da decidere) che sarà usato per guardare film, fare strepito e ovviamente come sala prova!

Ho letto che scrivete di sabbia, soluzione consigliata anche da altre persone alle quali ho chiesto informazioni su come insonorizzare una ambiente di questo tipo. Per cui sarà un ambiente di 40 mq con uno strato di bimattoni, uno strato 2cm di sabbia, uno strato di mattoni quelli usati per le tramezze.

Oppure nel caso fosse ecologica sarebbe: (qui riesco ad essere molto più dettagliato:
lastra di sughero 5cm--1,5 lastra fibrogesso-- 10 cm lana minerale-- 12 cm telaio in legno d'abete-- 1,3 cm lastra fibrogesso--1,3 cm pannello in cartogesso.


due domande:
1 secondo voi tra la prima e la seconda ipotesi cosa mi coinviene fare? al di là dei costi, vorrei essere certo di fare la scelta migliore, inoltre ì da considerare che nellA prima ipotesi sare forse un po' più libero di modificare la struttura rispetto alla seconda soluzione.
2 ma la sabbia non da problemi di umidità?
inoltre deve essere frizionata nel momento in cui viene posata?

GRAZIE A TUTTI!!!




intonaco, cappotto di sughero 5cm, lastra fibragesso, cartongesso,
 
Scusate il mio intervento un pò drastico ... ma per esperienze personali, se il problema è ridurre la percezione sonora all'esterno in modo considerevole e far si di godersi il priprio impianto sull'intera gamma e senza rinuncie, l'unico aiuto serio ai pannelli isolanti consiste nel PIOMBARE tutta la stanza con uno spessore di almeno 4mm ( con 15mm all'esterno si sente come l'auricolare di una radiolina ... :D ).
Certo è costoso ... :rolleyes: ma è una soluzione definitiva ;)
 
Credo che l'unico modo per insonorizzare una stanza usando materiali ecologici è costruire una stanza nella stanza altrimenti devi per forza usare materiali tipo il piombo o lane varie che per l'istallazione richiedono mascherine e guanti e quindi sono all'opposto dal significato reale di ecologico. Sinceramente non butterei via soldi per insonorizzazioni di dubbia riuscita, basta avere un po' di accortezza nei volumi a tarda sera, al limite usare le cuffie, e investire invece quei soldini nell'impianto o nel trattamento acustico del locale.
 
Ragà, devo isolare una porta. Purtroppo il mio più grosso problema sono proprio le fessure. Anche con un pannello di poliuretano a celle chiuse con piombo dentro, non cambia niente :eek: . Ho bisogno quindi, di GUARNIZIONI. Purtroppo quelle che ho trovato erano più per finestre, quindi abbastanza spesse. A me servono delle guarnizioni finissime, e una buona per la parte inferiore della porta (che non costi più di 20 euro...). Sapete indicarmi qualche negozio online dove posso comprare ciò?
 
Lionking-Cyan ha detto:
Ragà, devo isolare una porta. Purtroppo il mio più grosso problema sono proprio le fessure. Anche con un pannello di poliuretano a celle chiuse con piombo dentro, non cambia niente :eek: . QUOTE]

Io ho parzialmente risolto con uno spesso tendaggio proprio davanti alla porta, ma mi rendo conto che non è sempre possibile metterlo in tutti gli arredamenti. :)
 
Costi

Ma alla fine, qualcuno riesce a dare un'ordine di grandezza della spesa a metro quadro per l'insonorizzazione rispettivamente di Soffitto, Pavimento, Pareti Laterali?

Giusto per capire se posso pensarci su o devo rinunciare da subito ad insonorizzare la "stanza dei giochi" nella casa nuova :)
 
Alcuni mesi fa mi ero informato e per avere un buon risultato (naturalmente non con le frequenze più basse), il costo fra controsoffitto, contropareti e materiali vari, era di circa 70/80 euro al mq (escluso il pavimento).
 
Top