barbara aghemo
Operatore
www.insiemeperdennis.com
Chi mi conosce sa che non è mia abitudine cercare di richiamare l’attenzione generale, ma questa volta mi sento in dovere di farlo, perché la cosa mi tocca da vicino.
Una coppia di amici, praticamente miei vicini di casa, sta vivendo una cosa che non augurerei al mio peggior nemico, e cioè una grave e rara forma tumorale del loro figlio maggiore, Dennis, di 8 anni.
Vi assicuro che ogni volta che li incontro e vedo le loro facce, mi viene un groppo in gola, e mi stringo vicino il mio Riccardo, di quattro anni, supplicando che il destino non mi debba mai sottoporre a nulla del genere…anche perché le speranze iniziano a scarseggiare.
Vi parlo di persone vere, non di una truffa (immagino ve ne siano molte) con nomi di fantasia volta a raggranellare qualche soldo: non per nulla ci metto la faccia e la reputazione nel portare la cosa alla conoscenza di tutti.
La famiglia Deleo non è certamente facoltosa, e Cristina, la mamma, praticamente non può più andare a lavorare perché deve fare su e giù per gli ospedali a Torino (e dintorni) con Dennis almeno quattro giorni a settimana, occupandosi comunque anche di Alessio: Maurizio, il papà, si spacca non poco la schiena, ma le difficoltà sono serie, senza contare che probabilmente per tentare il tentabile dovranno, tanto per cambiare, rivolgersi a strutture ospedaliere al di fuori del territorio nazionale.
Il sindaco del nostro paese si è impegnato per dare una mano, ma una comunità di quattrocento abitanti, quasi tutti over 60, fa che quello che può. Nonostante questo, tutto il paese di Berzano di San pietro si sta comunque stringendo intorno a questa famiglia, per cercare di dare un minimo di supporto.
Se qualcuno ritiene di poter dare loro una mano, anche piccola, avrà, per sempre, la gratitudine mia, della famiglia e, soprattutto, di Dennis, che mi auguro possa avere l’opportunità di crescere e diventare adulto.
Sul sito www.insiemeperdennis.com chi vuole troverà dei riferimenti per aiutare con una piccola donazione o anche solo con un messaggio di conforto, una email, che li aiuti a sentirsi un po’ meno spersi e soli.
Io non sono certamente ricco, ma sinceramente preferisco fare un regalo in meno a mio figlio, questo Natale, spiegandogli che è per aiutare i suoi amici.
Auguro a chiunque abbia anche solo trovato il tempo di leggere queste poche righe un felice e sereno Natale.
Andrea Aghemo
Chi mi conosce sa che non è mia abitudine cercare di richiamare l’attenzione generale, ma questa volta mi sento in dovere di farlo, perché la cosa mi tocca da vicino.
Una coppia di amici, praticamente miei vicini di casa, sta vivendo una cosa che non augurerei al mio peggior nemico, e cioè una grave e rara forma tumorale del loro figlio maggiore, Dennis, di 8 anni.
Vi assicuro che ogni volta che li incontro e vedo le loro facce, mi viene un groppo in gola, e mi stringo vicino il mio Riccardo, di quattro anni, supplicando che il destino non mi debba mai sottoporre a nulla del genere…anche perché le speranze iniziano a scarseggiare.
Vi parlo di persone vere, non di una truffa (immagino ve ne siano molte) con nomi di fantasia volta a raggranellare qualche soldo: non per nulla ci metto la faccia e la reputazione nel portare la cosa alla conoscenza di tutti.
La famiglia Deleo non è certamente facoltosa, e Cristina, la mamma, praticamente non può più andare a lavorare perché deve fare su e giù per gli ospedali a Torino (e dintorni) con Dennis almeno quattro giorni a settimana, occupandosi comunque anche di Alessio: Maurizio, il papà, si spacca non poco la schiena, ma le difficoltà sono serie, senza contare che probabilmente per tentare il tentabile dovranno, tanto per cambiare, rivolgersi a strutture ospedaliere al di fuori del territorio nazionale.
Il sindaco del nostro paese si è impegnato per dare una mano, ma una comunità di quattrocento abitanti, quasi tutti over 60, fa che quello che può. Nonostante questo, tutto il paese di Berzano di San pietro si sta comunque stringendo intorno a questa famiglia, per cercare di dare un minimo di supporto.
Se qualcuno ritiene di poter dare loro una mano, anche piccola, avrà, per sempre, la gratitudine mia, della famiglia e, soprattutto, di Dennis, che mi auguro possa avere l’opportunità di crescere e diventare adulto.
Sul sito www.insiemeperdennis.com chi vuole troverà dei riferimenti per aiutare con una piccola donazione o anche solo con un messaggio di conforto, una email, che li aiuti a sentirsi un po’ meno spersi e soli.
Io non sono certamente ricco, ma sinceramente preferisco fare un regalo in meno a mio figlio, questo Natale, spiegandogli che è per aiutare i suoi amici.
Auguro a chiunque abbia anche solo trovato il tempo di leggere queste poche righe un felice e sereno Natale.
Andrea Aghemo