Come supponevo.
L'ingresso sbilanciato è ricavato nel modo classico (e banale), ovvero usando il solo ingresso "L" (pin 2 XLR).
Premessa base: un ingresso bilanciato (così come tutto il collegamento dall'interno della sorgente) per funzionare richiede che il percorso dei due conduttori sia esattamente uguale, non ci devono essere asimmetrie, se si guarda quello schema si vede chiaramente che le resistenze inserite, sia appena dopo l'ingresso che quelle attorno all'operazionale (e che ne determinano il guadagno) sono esattemente uguali su entrambi i percorsi di ingresso (nell'operazionale sono disposte diversamente, ma i valori sono comunque duplicati); inoltre la tolleranza delle resistenze impiegate sarà elevato, diciamo 1%, magari 0.5%.
La cosa non ha alcuna importanza se si collega solo uno dei due ingressi, lasciando l'altro inutilizzato, però se andiamo a collegare in modo permanente entrambi gli ingressi a quello sbilanciato si verrà a trovare sicuramente una rete resistiva/capacitiva posta all'uscita sbilanciata della sorgente, magari anche solo una banalissima resistenza di carico, di valore basso.
Questa resistenza (o piccolo circuito) verrà a trovarsi in permanenza collegato in parallelo a quelle resistenze che si trovano su quel conduttore dell'ingresso XLR alterandone il valore complessivo; la cosa non ha alcuna importanza per quanto riguarda il segnale sbilanciato, ma manderà a donnine di facili costumi la "simmetria" dell'ingresso XLR appena citata.
Non si rompe nulla, non capitano disastri, ma si perde il motivo per cui si usa un segnale bilanciato (che non è perchè è "audiofilo", ad esempio può diminuire il rapporto Segnale/Rumore che, guarda caso, è quello per cui si dovrebbe utilizzare un segnale bilanciato (che non è, come dicono i "veri audiofili", quello di avere un segnale più musicale).
Spero di essere riuscito a farmi capire, se del caso ci riprovo.
Tra l'altro tutto questo torna molto utile proprio per illustrare il motivo per cui ogni tanto mi inalbero leggermente quando leggo dell'uso dei collegamenti bilanciati perchè questo, perchè quello (metteteci tutti gli aggettivi dannunziani che ritenete meglio), tutto meno l'unico vero motivo: ovvero evitare rumori di fondo indesiderati
in condizioni d'uso particolari.
Magari qualcuno mi spiegherà come questo sia possibile entrando praticamente sullo stesso conduttore, cambiando solo la presa, misteri dei guru dell'Audio, che, bontà loro, "Sentono".
Lo so, esiston0o anche circuiti più elaborati, ma non apportano nulla, ci sono i sistemi che adottano solo trasformatori di ingresso (e/o uscita).
E' un po' il discorso che leggo molte volte tra le differenze tra segnale S/PDIF coassiale (elettrico) e TOSLink (ottico): il secondo è banalmente ricavato da quello elettrico collegandoci un LED (e riconvertito in elettrico tramite LED+fotodiodo), il circuito elettronico che segue (o precede) è solitamente unico.