Info detrazione per ristrutturazione

Probabilmente avrò avuto fortuna io con l'agenzia delle entrate della mia provincia ...ho trovato sempre del personale disponibile che all'epoca mi tolse diversi dubbi e perplessità....comunque si parla di circa 8/9 anni fa.
 
In uffici piccoli non ho dubbi che sia tutto più facile: a Napoli preferirei di gran lungo un giretto all'Inferno.
Ciao
Luigi
 
Attenzione, da 01/09/2010, per i lavori di manutenzione straordinaria (la manutenzione ordinaria non da diritto alla detrazione del 36% a meno che non si tratti di un condominio) non si presenta piu' la DIA, bensi' la SCIA, e naturalmente hanno incasinato, e non di poco, le cose.
Ci sto combattendo da circa un mese. Il colmo e' che la SCIA e' stata presentata come una semplificazione della procedura !?
Sopratutto, la nuova procedura di presentazione della SCIA , mal si raccorda con la procedura per avere diritto alla detrazione del 36 %. In sostanza si presenta la SCIA al comune (dopo aver capito come caspita si compila !) e si possono iniziare i lavori il giorno stesso della presentazione al comune. In realta' la cosa non e' possibile, in quanto la documentazione da spedire a Pescara per il 36% va spedita prima dell'inizio dei lavori. Il comune ha, poi, 60 giorni di tempo per controllare se qualcosa non va, in tal caso puo' chiedere di interrompere i lavori e far rimettere tutto come era prima !!!! I lavori di ristrutturazione che devo fare, prevedo di finirli entro i 60 giorni, e se il comune il 60° giorno si accorge che qualcosa non va bene, io che faccio ??? Perdo lavori gia' effettuati e detrazione del 36%. Forse converebbe presentare la SCIA al comune, aspettare che trascorrino i 60 giorni e poi inviare la documentazione a Pescara per la detrazione, e solo allora iniziare i lavori senza preoccupazioni. Ma la ditta, nel mio caso, non e' disposta ad aspettare due mesi per iniziare i lavori, cosi' io lunedi inizio lo stesso e tengo le dita incrociate ( nel frattempo ho qualche problemino a dormire sonni tranquilli)!!!!
Saluti,
Barbamath.
 
I lavori sono iniziati. Chiedo consiglio per le fatture. E' necessario specificare l'indicazione del costo della manodopera, pena la perdita della detrazione. Posso pagare i vari anticipi sui lavori (SAL) per poi farmi fare una rendicontazione finale con la specificazione della manodopera pagata, oppure e' necessaria una descrizione dettagliata dei lavori di volta in volta pagati?
Grazie.

Saluti,
Barbamath.
 
Una circolare dell'ADE ha chiarito che il costo della manodopera può anche essere riepilogata nella fattura a saldo e non nei vari acconti pagati.
Ciao
Luigi
 
luipic ha detto:
Una circolare dell'ADE ha chiarito che il costo della manodopera può anche essere riepilogata nella fattura a saldo e non nei vari acconti pagati.
Ciao
Luigi

Grazie per la precisazione, gentilissimo e disponibile come sempre.

Saluti,
Barbamath.
 
Darklines ha detto:
Come sempre la legge italiana non è mai chiara e lascia adito ad interpretazioni.

Non solo. Lavorando nel settore, ho come l'impressione che questi procedimenti siano volutamente difficili e complicati per scoraggiare le persone a compierli o, peggio, per indurle in errori che, per l'agenzia delle entrate, significano sanzioni e interessi. Poi ci si lamenta perchè c'è tanta evasione/nero in Italia...
 
Devo effettuare il primo pagamento e mi assale un dubbio: la casa e' cointestata a me e a mia moglie, la detrazione del 36 % la faremo entrambi al 50 %. Il modulo della comunicazione inviata a Pescara e' stato fatto solo a mio nome. Ora per il pagamento utilizzero' un bonifico postale. Alla voce DATI BENEFICIARIO, mettero' il mio nome, e alla voce DATI TITOLARE DETRAZIONE FISCALE (c'e' posto per ben 6 titolari) devo mettere solo i miei dati ? Poi mia moglie nel 730 mettera' il mio codice fiscale nell'apposito spazio ? Ho capito bene ?
Il tetto dei 48.000 euro e' relativo alla spesa massima dei lavori effettuati (detrazione max 17.280), e non al max importo di detrazione che si puo' ottenere, vero ?
Faro' la detrazione del 55 % per l'installazione del solare termico, questo importo esula dalla quota max di 48.000 euro di spesa del 36 % (che con i lavori di ristrutturazione supero) ?
Ho una paura matta di sbagliare, aumentata dal fatto che qui c'e' chi mi dice una cosa e chi me ne dice un'altra !!!!!

Grazie.

Saluti,
Barbamath.
 
Il beneficiario è il destinatario del bonifico, quindi l'impresa.
Dove puoi indicatre i titolari della detrazione io indicherei anche il codice fiscale di tua moglie oltre al tuo.
In ogni caso nel suo 730 tua moglie dovrà indicare il tuo codice fiscale nel rigo relativo alla detrazione.
Il tetto di 48.000 è relativo alla spesa.
Gli interventi per risparmio energetico esulano dal limite di 48.000,00 relativo alle sole ristrutturazioni.
Per quelli esistono altri limiti a seconda del tipo di intervento (ora non li ricordo, ma comunque sono piuttosto alti).
Ciao
luigi
 
Finalmente i lavori di ristrutturazione sono finiti. Devo farmi fare la fattura a saldo in cui si deve riportare un riepilogo dei lavori effettuati e si deve indicare la parte di spesa relativa alla manodopera.
L'importo complessivo di spesa puo' superare i 48.000 euro, fermo restando che nel 730 indichero' un importo max di 48.000 per la detrazione ?
Oppure la SPESA COMPLESSIVA non puo' superare i 48.000 euro di spesa, pena la decadenza del diritto al rimborso del 36%.
I lavori sono stati pagati parte nel 2010, e parte nel 2011. Nel 730 presentato per l'anno 2010 ho indicato, per la detrazione, la spesa sostenuta fino ad allora. Nel 730 che presentero' il prossimo anno (per il 2011), invece, indichero'. per la detrazione, l'importo complessivo pagato nei due anni 2010 e 2011. E' corretta tale procedura ?
Se nei prossimi anni dovessi fare altri lavori che rientrano nella detrazione del 36%, posso usufruirne in quanto nuovi lavori (sempre che rinnovino il diritto ad avere tale detrazione).

Grazie.

Saluti,
Barbamath.
 
,La fattura può anche essere superiore al limite previsto.
LA fattura a saldo deve riportare l'indicazione del costo della manodopera sostenuta dall'impresa, non la spesa da Te sostenuta per manodopera (quest'ultima indicazione serve solo ai fini dell'applicazione dell'Iva agevolata nel caso di fornitura di beni significativi).
L'obbligo di indicazione del costo della manodopera sostenuto dall'impresa é stato eliminato la scorsa estate, ma trattandosi di lavori iniziati in precedenza e non essendo tale costo indicato nelle fatture di acconto (se non ho capito male) pretenderei tale indicazione: in pratica é una norma la cui ratio intendeva verificare la regolarità contributiva dell'impresa costruttrice - se l'impresa indica di aver utilizzato manodopera impiegata direttamente, a tale indicazione dovrebbe corrispondere un versamento di contributi previdenziali.
Nel 730 al di sotto del rigo che hai compilato quest'anno per i lavori 2010 ne aggiungerai un altro con la quota di lavori del 2011: la somma non può superare € 48.000.
Se i futuri lavori sono considerabili un proseguimento dei lavori già eseguiti sul medesimo immobile le spese non saranno detraibili-
Ciao
Luigi
 
Grazie luipic,
cortese, disponibile e veloce.
Spero, un giorno, di poter contracambiare. I tuoi interventi sono stati estremamente preziosi per me.

Saluti,
Barbamath.
 
Mio malgrado sono costretto a disturbarti ancora.
E' andata in tilt la centralina dell'impianto antifurto, per cui ho deciso di sostituire tutto quanto (centralina, sensori, combinatore telefonico). A quanto pare anche per questo intervento posso usufruire della detrazione del 36%. Si tratta di un nuovo intervento, per cui non va a sommarsi all'importo del lavoro precedente (ero gia' arrivato al massino dei 48.000 euro). Non sono tenuto a fare la raccomandata a Pescara, e, a quanto ho letto su internet, neppure a fare la SCIA (una volta era la DIA) al comune.
Vuol dire che posso far fare i lavori e pagare tramite bonifico e niente piu'?
Serve una relazione tecnica dell'installatore (eventualmente di che tipo ?)

Preciso che si tratta di villetta indipendente.
Se la procedura fosse cosi' semplificata, potrei fare tutto in questi ultimi giorni del 2011, altrimenti slitterebbe tutto al 2012.
In alcuni siti ho letto che il lavoro sull'antifurto deve essere compreso in lavori di ristrutturazione per poter usufruire della deetrazione.
Grazie e auguri per il nuovo anno.

Saluti,
Barbamath.
 
Ultima modifica:
Da ricerche effettuate su internet risulta:
1)Non e' piu' necessario mandare la racc. a Pescara;
2)non devo fare la scia (non e' necessario per l'installazione di un antifurto).
Quindi mi faccio fare il lavoro, pago con bonifico e poi inizio a detrarre dall'anno prossimo senza altre incombenze.

Un dubbio mi resta: in alcuni siti ho letto che il lavoro deve essere effettuato nell'ambito di una ristrutturazione, per poter essere scaricato. In altri siti ho letto che invece basta fare il lavoro.

Quakcuno puo' aiutarmi a chiarire le idee ?
Grazie.
Saluti,
Barbamath.
 
Siamo al limite, ma credo che la sostituzione di un impianto antifurto sia agevolabile anche se non rientra in un intervento di ristrutturazione.
In ogni caso, mi permetto di farTi presente che difficilmente l'Amministrazione Finanziaria lo considererà un nuovo intervento, bensì una prosecuzione di quello iniziato negli anni precedenti, per il quale il limite di spesa era già stato raggiunto: in caso di controllo, potresti essere soggetto al recupero dell'importo detratto con sanzioni ed in ogni caso affrontare un lungo e costoso contenzioso.
Ti confermo che non occorre più inviare la comunicazione a Pescara e dubito occorrano formalità amministrative (dia, scia, ecc) per l'installazione di un antifurto.
Ciao
Luigi
 
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