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Indiana line HC 505 come surround nel mio impianto che dite?

C'è da dire che dipende anche da persona a persona. I 120 Hz sono una stima piuttosto che un dato certo, ed è per questo che il canale LFE di solito è tagliato proprio sotto quella soglia...
 
Consigliereste lo stesso taglio (100/120 Hz) anche in un sistema 2.1? Meglio sfruttare i diffusori "frontali" in tutta la loro estensione, ed aiutarli con SW dove "non ce la fanno più", oppure meglio sgravarli dal lavoro sulla basse/bassissime frequenze per migliorare la resa sul resto dello spettro??

Scusate l'OT, ma in questi giorni stavo giusto ragionando su questi aspetti :p
 
baffonso ha detto:
Meglio sfruttare i diffusori "frontali" in tutta la loro estensione, ed aiutarli con SW dove "non ce la fanno più"
Sicuramente così va bene, ma attenzione al volume del sub perchè potresti avere sbalzi di livello nelle basse frequenze.
 
Dave76 ha detto:
Questo è stato estrapolato dal pdf del gruppo ADEO, dove non si menziona (a meno che non me lo sia dormito) l'altezza dei diffusori surround laterali e posteriori.

Elemento 15. :)
 
No, l'elemento 15 non parla di altezza dei surround:

In certe situazioni domestiche, l'unica scelta è di piazzare i diffusori nel soffitto.

Questo è quello che dice, ma l'elemento 15 parla di una proiezione sonora ampia e sufficientemente orizzontale. Quindi, la posizione migliore per una proiezione sufficientemente orizzontale può essere anche con diffusori nel pavimento( l'importante è non frapporre ostacoli fra l'onda sonora e il nostro orecchio).
 
Ultima modifica:
Un posizionamento a soffitto non può essere equiparato ad altezze di 1 m.

Inoltre l'Elemento 40 supporta ancor di piu la mia tesi sull'inadeguatezza dei posteriori su stand o delle torri a meno di non posizionarli ad una distanza adeguata provocando "intralcio" nella stanza.

Immaginiamo una torre o un diffusore posteriore su stand a 50 cm. dall'angolo di un divano, chi siede in quella posizione rischia sicuramente danni all'udito.
 
SAT64 ha detto:
Un posizionamento a soffitto non può essere equiparato ad altezze di 1 m.

Nessuno sta equiparando questo. Si è solo detto che non si parla specificatamente di altezza dei diffusori, bensì di un difficile posizionamento corretto dei surround che, in alcune installazioni, è preferibile a soffitto perchè è la condizione che porta minori svantaggi ed una semplicità maggiore di collocazione, ma non è una regola scritta (tant'è vero che alcuni DSP di amplificatori come il mio Sony gestiscono i surround low and high, a seconda che siano posizionati in alto appesi con staffe o in basso su stand).

SAT64 ha detto:
....a meno di non posizionarli ad una distanza adeguata provocando "intralcio" nella stanza.

Vedi che concordi? A meno di non posizionarli ad una distanza adeguata. Questo non significa che non si può, ma che nella maggior parte dei casi (visto che non abbiamo dei castelli come residenze) è preferibile una disposizione a parete o a soffitto, ma non è una cosa obbligatoria....dipende dallo spazio a disposizione ed eventualmente dall'arredamento.

SAT64 ha detto:
Immaginiamo una torre o un diffusore posteriore su stand a 50 cm. dall'angolo di un divano, chi siede in quella posizione rischia sicuramente danni all'udito.

Beh...qua esageri un tantinello...addirittura danni all'udito...;)
 
l'altro documento linkato da SAT64
http://www.pmpstudio.it/siti/sistemi_integrati/tvdgt9/home_news/SI_AV0110_012-017_PROGETTARE.pdf

dice invece questo:
"l’immagine sonora ambientale è normalmente costituita da un tappeto di suoni senza una precisa provenienza e collocazione (basti pensare alla miriade di suoni di un bosco), ed è questo che vogliamo ricreare esattamente. Pertanto diventa importante posizionare i diffusori in modo che il suono non venga irradiato direttamente verso il punto di ascolto, facendosi magari aiutare da quelle riflessioni che abbiamo in ogni modo cercato di evitare."

ed anche

"questo permette di creare una percezione delocalizzata del suono, così da perseguire l’effetto corretto. I diffusori in questa configurazione vanno installati possibilmente ad un’altezza di 180-200 cm, e arretrati dal punto di ascolto di 10°-30°; non vanno in alcun modo orientati direttamente (figura 8)."
 
Dave76 ha detto:
Beh...qua esageri un tantinello...addirittura danni all'udito...;)
Dipende da come si regola il livello. Certo che quando avvengono determinate esplosioni o tuoni, chi si trova a 50 cm. a lungo andare non è che gli giova molto, l'udito non lo perderà ma considerando che esistono anche persone ipersensibili è bene non rischiare.

Nelle sale cinematografiche i surround sono posti sempre in alto, si potrebbero tranquillamente posizionare ad altezza orecchie ma così non è.

Evidentemente ci sono delle line guida ben specifiche, poi si possono adottare tutte le varianti possibili immaginabili, ciò non toglie che esistono posizionamenti corretti e meno corretti, altrimenti nessuno potrebbe avanzare opinioni su cosa è giusto e cosa non lo è.
 
baffonso ha detto:
"l’immagine sonora ambientale è normalmente costituita da un tappeto di suoni senza una precisa provenienza e collocazione (basti pensare alla miriade di suoni di un bosco), ed è questo che vogliamo ricreare esattamente.


Questo è più che altro un discorso di missaggio. Non è vero che i surround devono riprodurre soltanto un tappeto di suoni, perchè in alcuni casi il suono deve essere perfettamente localizzabile per avere la precisione nei panning fronte/retro (altrimenti i panning non esisterebbero e si avrebbe, invece, un suono caotico ed indistinto).
Pensiamo anche al microdettaglio: in un bosco ci sono, è vero, un tappeto di suoni, ma se a me interessa, invece, riprodurre una persona che pesta e rompe un ramosciello mentre sta facendo un appostamento? E' importante la sua localizzazione...no?

Detto questo, stiamo cercando cmq il classico pelo nell'uovo, perchè in molti casi è anche una questione di gusti (non è detto che una cosa che può essere sbagliata o leggermente inesatta provochi uno stravolgimento nell'ascolto. Potrebbe essere anche più godibile a seconda dei punti di vista...).
 
diciamo pure che le tracce riprodotte dai canali surround non sono SOLO di ambienza, nè SOLO relative ad eventi da poter localizzare... va trovato, come in tanti ambiti, il giusto compromesso...
 
Mi si permetta una pecisazione, il "compromesso" deriva da una piu corretta collocazione possibile.
Un diffusore posto a 50 cm dall'angolo di un divano ad altezza orecchio (soluzione adottata da molti) non sarà mai "invisibile" con determinate ambienze, sicuramente l'opposto.

Un panning fronte retro con diffusori surround ad altezza orecchio rispetto ad un'altezza piu elevata va a scapito della prima perdendo di "ariosità nello spazio".
 
SAT64 ha detto:
Un panning fronte retro con diffusori surround ad altezza orecchio rispetto ad un'altezza piu elevata va a scapito della prima perdendo di "ariosità nello spazio".

Può essere vero, ma se il fronte anteriore è composto da diffusori a torre, quindi posizionati ad 1 - 1,2 m da terra circa, ed il fronte anteriore è posizionato ad 1,8 - 2 m da terra, è possibile che il panning fronte/retro non sia preciso a causa del dislivello fra i diffusori. A questo suppliscono i vari algoritmi per la taratura dell'impianto, ma si potrebbero avere ugualmente dei problemini nella precisione della riproduzione.
 
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