Un saluto a tutti coloro che hanno partecipato a questa discussione.
Chiamato in causa da Kaljeppo potrei dire, da trombettista professionista, che è fondamentale seguire un maestro per i primi passi con lo strumento ( o con il bo...ino

).
Le informazioni che servono per suonare sono troppe e troppo complesse da spiegare in un testo e soprattutto:
quello che succede nella bocca, e nel nostro corpo più in generale, nell'atto di soffiare l'aria ad una pressione innaturale per l'uomo, devono essere verificate di persona da un docente insieme all'allievo.
Io suono da 31 anni ( ne ho 39 ), faccio concerti da più di 20 e insegno da 15 , credo di poter dire di avere una qualche esperienza al riguardo.
Ci sono alcuni strumenti che hanno un approccio più difficoltoso di altri, che significa che lo scoglio iniziale da superare prima di ottenere riscontri positivi e gratificanti è più grande.
La tromba, assieme al violino per esempio, è uno di questi.
Non per contraddire Alberto Pilot ma la chitarra al contrario, così come il saxofono o il piano, sono strumenti "facili" all'inizio ma che tengono in serbo le difficoltà nel prosieguo degli studi.
Quindi ricapitolando mi sento di consigliarti assolutamente un insegnante e soprattutto di pianificare i tuoi momenti di studio che
devono essere giornalieri e costanti.
Per il metodo ( testo ), direi che in fondo non è così importante ( certo ne esistono di più validi e di pessimi ) ma alla fine non conta molto ciò che fai ma come lo fai.
Mi spiace, alla fine, di non essere stato utile al tuo quesito, ma ho cercato di comunicarti la mia esperienza sul campo.
Paolo