sisoker ha detto:
Ciao Francesco, anche io ho subito un trauma ....cut però ricordo che il suono che c'era in quella stanza era qualcosa di incredibile per le mie orecchie

, un suono che non ho mai più risentito.
Mi ricordi che impianto hai tu?
l'importante infatti, a mio avviso, non è tanto ricordare marche e modelli ma piuttosto ricordare il suono da usare come metro per le proprie scelte possibili.
Il mio impianto è composto da diffusori Mission 783 (3 vie in 50 Litri da pavimento) che sono rinate con il nuovo pilota Denon PMA2000AE; alla sorgente se la cava egregiamente un'arcam CD73.
Sono contentissimo del sistema, che si completerà con un trattamento acustico dell'audio soggiorno e (più avanti) con un giradischi degno.
Ma sono molto soddisfatto anche di come ci sono arrivato...infatti ricordo che ero molto contento, per non dire entusiasta, anche con il primo impianto di dieci mesi fa: due Klipsch F2 e l'Advance Acoustic 103.
Quell'impianto l'ho venduto a mio cognato, vicino di casa.
Ora, quando capito da lui non riesco neanche a sentirlo tanto è il divario
con quanto oggi le mie orecchie desiderano sentire.
Poi, come dicevo, capita si sentire ancora di meglio e allora cambiano i parametri e se la passione non scema aumentano i sogni...ma rimango convinto che ogni passo deve essere comandato dalle orecchie e siccome queste (almeno le mie) non possono capire tutto e subito, anche portafoglio permettendo, bisogna andare per gradi a pari passo....
e sempre non prima di avere sistemato per benino le fondamenta quali disposizione e ambiente.
Certo poi si dice, e credo sia vero, che partendo da un buon livello per ottenere piccoli miglioramenti le cifre salgono verticalmente a livelli da capogiro.
Ma credo anche che fra un impianto da 4/5 mila euro, quale potrebbe essere il mio, ed uno da 40.000, come quello che ho sentito oggi, ci sia in mezzo parecchio materiale che se ben abbinato potrebbe rappresentare alternative valide non solo nell'ottica del miglioramento specificatamente relativo alla corretta riproduzione audio (sempre da percepire secondo il grado di comprensione via via acquisito) ma anche nella tipologia di sonorità, musicalità timbrica e cosi via (mettiamoci anche che i gusti possono evolvere e cambiare) che potrebbero, anche nella spesa, rappresentare passi più graduali.
Ecco questo percorso di scoperta e conoscenza unito alla graduale crescita e consapevolezza crea, almeno per quanto mi riguarda, l'alimento essenziale della passione.
e La stessa cosa avviene per la musica.....
Il rivenditore oggi mi raccontava che anni fa, quando aveva un negozio molto più grande con una vera sala audio, era solito organizzare delle serate musicali aperte al pubblico.
Lui ci metteve le elettroniche (sempre diverse) ed un amico, molto esperto ed appassionato, la musica.
Sulle prime la cosa rimase compresa da un ristretto circolo di audiofili, ma ben presto crebbe fino a raccogliere centinaia di persone, uomini e donne giovani e meno giovani....
Grande soddisfazione! ascoltare ottima musica (presentata) con impianti diversi (spiegati) per capire/scoprire sia la musica che gli impianti....
Se ci fosse un posto dove fanno queste cose farei dei chilometri pur di non perdermeli!
(A scuola oltre ad insegnare a suonare il piffero dovrebbero fare queste cose...avremmo meno audio fuffa commerciale e meno ipod....)
Purtroppo invece, che io sappia, non resta che qualche top audio con impianti spesso mal suonanti, bighellonare per negozi ascoltando qualcosa (sempre complicato se non sei lì per comprare) leggere riviste sempre più dipendenti del mercato...e poco altro.
Meno male che ci sono i forum...che se correttamente utilizzati ed "interpretati" a mio parere sono un'ottima fonte di idee, esperienze e consigli.
Ecco mi sono dilungato, scusate... Forcione ha pure smesso di stuzzicare le corde della chitarra nel mio cd....ed è ora che vada.
Alla prossima.
Francesco