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Il miglior supporto per ascoltare musica a casa oggi ha 70 anni sulle spalle?

The Dark Side e The Wall ho i CD dell' 84, identico Dinamic Range degli LP del tempo, vorrei vedere il DR dei nuovissimi LP attuali. All'uscita in CD di Sgt Pepper's, "Suono" lo definì un pelino più pulito dell'LP, mancavano i tic&toc del vinile, e non è che non ci abbia messo mano nel vinile, nei tardi 60 assemblai il Rabco su un piatto ERA, e ovviamente Shure V15 3; il vinile lasciatelo perdere.
 
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infatti lungi da me sottovalutare il formato digitale, anzi, pero' non disdegno il vinile anche di nuova stampa, a parte la dinamica c'e' il timbro musicale che al mio orecchio puo' essere piu' o meno gradevole, il problema del vinile e' che a volte porti a casa schifezze sia di nuova che di vecchia stampa, la musica liquida ti salvi, e' dentro un pacchetto in abbonamento o la scarichi a pochi euro e spesso hai le anteprime cosa che con il vinile non hai, prima paghi e poi ascolti... la musica liquida e' di certo vincente, quello che volevo dire io e' che risoluzioni, formati e supporti sono una cosa... poi c'e' il lavoro umano che fa la differenza, hai parlato dei beatles , io ho tutto eccezionale in ogni epoca e ogni formato, perche' c'e' lavoro dietro, grandi etichette grandi mezzi, i dsd di supreme love, kind of blue e giants step non e' che dipendono dal supporto dipendono dal lavoro delle persone, tanto lavoro grande risultato... impegno che pero' purtroppo non e' profuso per tutti gli album, come naturale, il mercato ha delle regole, per cui non e' detto che tutta la musica liquida sia stata lavorata allo stesso modo, tanto quanto la stampa dei nuovi lp sia chiaro...
 
Scusate ma penso che continuiamo a non capirci, almeno con alcuni, c'è chi parla di pink floyd e beatles, io sto parlando di musica attuale di oggi, non ristampe di album storici, parlo di nuove uscite, praticamente tutte distrutte dalla loudness war, l'unica salvezza è appunto il vinile, non è che possiamo ascoltarci sempre le prime stampe o gli mfsl di pink floyd, beatles, rolling stones, genesis, deep purple, dire straits, ecc ecc, tutti gruppi che tra l'altro io adoro ed alcuni venero, ma oltre a loro c'è tutto un mondo di musica la fuori, ci sono tantissime band italiane e straniere che escono ogni anno con nuova musica da ascoltare e se per farlo in modo decente devo sfruttare un giradischi di 40 anni fa non mi faccio certo scrupoli.
Io non ascolto musica classica tipo beethoven o miles davis e jazz vario, che sono quasi sempre registrati bene e dove il mastering anche su cd è fatto come dio comanda, nella musica che ascolto io sia i cd che le versione hires (quando esistono) sono dinamicamente sempre massacrati, sarei ben felice anche io di continuare a risparmiare un bel pò di soldi e spazio in casa, ma anche no, a dire il vero, visto che comunque è un bel vedere avere un oggetto come il vinile in casa con la sua copertina gigante, e spesso anche con inserti da leggere formato vinile.
Come ho ripetuto più volte tornerò alla musica liquida hires o cd quando smetteranno con questa storia della loudness war, ma se non hanno smesso in 25 anni dubito che smetteranno nei prossimi anni....certo la speranza è l'ultima a morire ma intanto visto che c'è un alternativa io la sfrutto.
 
Credo che il tuo concetto sia chiaro, in effetti stai dicendo che è meglio un vinile inciso bene piuttosto di un CD realizzato male.

Non ho alcun dubbio, ma tu da questo ne ricavi una regola di carattere generale espressa molto bene dal titolo, ossia sostieni che è meglio un supporto che ha 70 anni (inteso come "LP 33 giri" ne ha 71) e questo non è vero, si potrebbe infatti dire che un CD fatto bene è meglio di un LP inciso male, in entrambi i casi siamo però a livello di logica tipo "Marchese de Lapalisse".

Quello che io ed alcuni altri sosteniamo invece è che tra un CD inciso bene ed un LP altrettanto inciso bene il CD offre un risultato migliore, proprio per le manchevolezze intrinseche del vinile (che ho precedentemente già indicato sommariamente), non parliamo poi di SACD o musica liquida Hi-Res con cui credo non ci sia storia.

Che poi qualcuno possa preferire "il timbro" del vinile è tutto un altro discorso, ma ha poco o nulla a che fare con la qualità intrinseca del supporto, come ho scritto molti dichiarano candidamente che preferiscono il suono delle valvole "perchè hanno una distorsione più piacevole" non per qualche loro superiorità oggettiva.
 
Esatto, meglio un vinile inciso bene piuttosto di un CD realizzato male, sul resto sono d'accordo al 101%, se un cd o file hires ha un mastering buono a parità di incisione è probabile che suoneranno bene e magari meglio del vinile, sempre e per sempre allo stessa qualità, ad esempio ho lo sheffield lab drum & track su cd e suona da paura, ho anche un cd "commerciale" non audiofilo di un gruppo norvegese che si chiama Shamblemaths del 2016 che ha dinamica da vendere e suona benissimo, più qualche altra ventina di album su cd, ma il problema è che questi casi nel rock, prog, jazz rock, metal sono più unici che rari, su cd suonano tutti male, volume sparato a massimo, dinamica piatta, appena alzi un pò il volume ti viene voglia di spegnere tutto, esce fuori un muro di rumore e basta.
 
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Ciao, potresti dire il titolo dell'album che hai confrontato........[CUT]

Big Band Bond , prime e unico disco di questa etichetta.


Guarda che ti sbagli, a parte i casi singoli specifici o quelli in cui il master originale è stato ottenuto prima che il tecnico abbia compresso la dinamica oltremodo (maledetta loudness war), gli album mainstream prodotti negli ultimi anni non seguono assolutamente un doppio binario: quando vengono messi su vinile, ci si limit..........[CUT]

Quoto di tutto questo discorso.

Mi chiedevo quale sia stata la ragione per cui commercialmente abbiamo assistito la rinascita del vinile piuttosto che pensare a una sorta di "marchio di qualità" e differenziazione sul master (almeno) per i supporti hi-res.

Forse qualche euro in più seri disposto a spenderlo per qualche disco che mi piace .... in cambio di una maggiore qualità di ascolto.

Ciao
Luca
 
Premesso che nel 99% dei casi non c'è differenza tra la la fase produttiva di un'opera fino alla preparazione del supporto finale,non capisco come il supporto tecnicamente peggiore possa dare risultati migliori degli altri a parità di condizioni.Più probabile che caratterizzazioni della catena/ambiente facciano preferire il supporto che timbricamente tende a compensare maggiormente tali caratterizzazioni.
 
a parità di condizione, nel genere di musica che ascolto non esiste questa parità di condizione, si sente meglio il vinile, c'è più dinamica, molto ma molto meno compressione dinamica, in alcuni casi è praticamente il doppio, sarò ripetitivo ma questo è, poi a parte i numeri, i grafici e le questioni tecniche, basta fare un confronto con le vostre orecchie dello stesso album uscito oggi non ristampe di gruppi mitici, cose nuove di oggi o di 1 o 2 anni fa, se il raffronto per voi decreta ancora vincitore l'edizione cd o hires, che vi devo dire? godetevi la musica che amate nel modo che per voi meglio vi esalta, io dopo anni di torture e delusioni ho finalmente trovato il paradiso musicale, finalmente non devo più innervosirmi perchè un album registrato ai giorni nostri suona peggio di un album registrato 40 anni fa, posso godermi gruppi come i wucan, opeth, dream theater, cose nuovissime tipo Medusa1975 che su cd fanno veramente venir voglia di lanciare il cd dalla finestra che finalmente suonano bene e quando ti viene voglia di alzare il volume è un piacere non una tortura per le orecchie.
 
Ribadisco quanto detto prima,anche col metal,non solo con il rock.Per curiosità,puoi descrivere la tua catena audio e l'ambiente d'ascolto?
 
Diffusori B&W dm604
Pre audio analogue bellini + Finale audio analogue donizetti
Lettore cd audio analogue maestro
cavi di potenza van den hull
Cavo di segnale lettore cd e cavo di collegamento tra pre e finale della van den hull
Infine il "nuovo" arrivato, giradischi technics sl6 collegato per ora con questo cavo qui

https://www.amazon.it/connessione-p...ocphy=1008547&hvtargid=pla-635208033543&psc=1

Comunque mi risulta difficile credere che tu (o altri) non riuscite a sentire differenze tra un images & words o scenes from a memory suonato da vinile e poi da cd oppure tra il cd e il vinile live degli opeth garden of the titan, siceramente sul mio impianto questi tre dischi è come passare dalla notte alla luce del giorno, come fai ad ascoltare un disco metal o rock compresso dinamicamente a bestia? da quello che leggo non hai un giradischi quindi non puoi neanche fare una prova uditiva sul tuo impianto di questi dischi altrimenti sono sicuro che la differenza la sentiresti eccome, in questi album i picchi dinamici sono tutti tagliati se guardi la forma d'onda tramite un software di audio editing di uno di questi brani te ne rendi conto anche visivamente, da vinile si notano benissimo i vari picchi alti e bassi, da cd o file hires questi picchi non ci sono è tutto amplificato al massimo e molte volte anche clippato in molti punti, quindi ripeto è impossibile non rendersene conto durante l'ascolto.
 
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Dream theater brano beyond this life da CD

https://ibb.co/8PrJHGD

Dream theater brano beyond this life da Vinile

https://ibb.co/QCzQmQH

Ayreon brano isis and osiris in alto la forma d'onda del cd in basso quella del vinile

https://ibb.co/k2XPDB2

Questo è quello che ci fanno ascoltare da una ventina di anni nel rock e nel metal sia su cd che ora con file hires che non sono altro che le stesse merdate compresse dinamicamente, vi sta bene così? ok, io ne ho avuto abbastanza, nell'ultimo mese mi sono fatto un abbuffata di musica specie nei week end come non accadeva da parecchio tempo.
 
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Diffusori B&W dm604
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Lettore cd audio analogue maestro
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Infine il "nuovo" arrivato, giradischi technics sl6 collegato per ora con questo cavo qui

https://ww..........[CUT]
allora mi sono qobuzzato ;) scrivo ora in un attimo di pace, il servizio e' buono, jethro tull e genesis assolutamente godibili, dream theater con images and words, l'ho ascolatto di proposito senza aver letto il tuo messaggio... ;) e' il primo cd che ho acquistato dei mitici DT... beh un disastro... almeno per me un disastro... proprio no... ma per quello che ho potuto ascoltare in 6 ore e' un servizio assolutamente buono... poi c'e' si da fare tante considerazioni, almeno io le ho fatte gia' da qualche tempo , la loudness war e' un fatto non e' che sia una cosa psicologica, pero' io sono abituato anche all'auto critica, probabilmente l'orecchio e la testa di 20 anni fa aveva delle esigenze diverse da oggi :) tra valvolare e giradischi ho trovato la quadra... ma non so se sono cambiato più io o sono cambiati gli standard di incisione, piu' adatti forse a fare la voce grossa su cellulari e in-ear, forse la verita' sta nel mezzo un po' sono invecchiato e un po' il rumore e' aumentato e la distanza tra gli elementi e' stata saturata... ma sicuramente io sono invecchiato ... questo e' un fatto certo... ;)
 
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Come già ben spiegato da altri prima di me,il problema della loudness war è reale,ma purtroppo affligge tutti i supporti allo stesso modo,quindi parlare di maggiore dinamica di uno o dell'altro è semplicemente inutile.Se poi consideriamo i limiti del supporto vinilico,la situazione è ancora peggio.La verità è semplicemente che la riproduzione da disco analogico introduce una serie di variabili che rendono il risultato molto diversificato in base al rapporto di massa tra braccio e testina,al peso di tracciamento,alla cedevolezza del supporto puntina in base all'usura,all'usura del disco,che nel tempo perde progressivamente in gamma alta,all'eq riae operata dal pre phono...etc.Tutto questo può generare condizioni che favoriscono l'ascolto in certe situazioni,ma parliamo di tutto tranne di qualità del supporto e dinamica.
 
La loudness War non affligge tutti i supporti allo stesso modo altrimenti non sarei tornato ad ascoltare da vinile e ho portato degli esempi poco sopra per dimostrare ciò.

Basta andare a consultare questo database e confrontare i vari album CD contro Vinile o file hires contro Vinile per rimanere come minimo allibiti.

http://dr.loudness-war.info/

Per quanto riguarda la storia che i vinili si usurano che perdono le alte frequenze ecc ecc, io ho vinili comprati da mio padre che hanno 35 anni sulle spalle e tutta sta perdita di alte frequenze non la noto, made in Japan dei Deep Purple è ottimo, nitido e potente, stesso dicasi di the final cut dei Pink Floyd , confrontando poi un brano "Ludwig" di bob james con il cd, quest'ultimo pur avendo una dinamica su CD preservata mi suona meglio da Vinile e neanche di poco, c'è proprio più impatto, potrei fare decine e decine di esempi simili, ma se per questi vinili nati in analogico è forse anche normale che suonano meglio della controparte CD, quello che non è normale e che album concepiti e registrati oggi suonano meglio in vinile che in CD o hires.
 
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La loudness War non affligge tutti i supporti allo stesso modo altrimenti non sarei tornato ad ascoltare da vinile e ho portato degli esempi poco sopra per dimostrare ciò.

Basta andare a consultare questo database e confrontare i vari album CD contro Vinile o file hires contro Vinile per rimanere come minimo allibiti.

http://dr.loudness-war.i..........[CUT]
Ti hanno già spiegato come quel dato é falsato e perché ,ma evidentemente non riesci o non vuoi capire,quindi non ho altro da aggiungere.
 
Mi sembra che si continui a parlare di due cose totalmente differenti e che non hanno nulla a che fare tra loro.

Ossia, per il fatto che molti CD siano stati registrati con un livello non a standard, con tutto quello che ne consegue, mentre in un vinile questo non accade (ma accadono altre cose altrettanto limitanti), non vuole automaticamente dire che il vinile è migliore, ma solo che in molti casi è stato sfruttato meglio o, rovesciando il ragionamento, che in molti casi il CD è stato usato in modo errato.

Da questo ricavare la regola che il vinile "è il miglior supporto degli ultimi 70 anni" è assolutamente errato, fuorviante e parziale.

Della LW si è già parlato, molte volte, in questo forum ed in rete esiste molta letteratura in proposito, nessuna la nega e tutti la vituperano, ma questo non fa automaticamente del vinile "il miglior supporto."

Come avevo scritto si sta solo dicendo che un vinile inciso bene è meglio di un CD inciso male, che fa appunto il paio con la famosa affermazione "Un'ora prima della sua morte era ancora vivo" di lapalissiana memoria, la fiera dell'ovvietà.

Quanto al fatto di non sentire il deterioramento delle alte frequenze può dipendere da molte cose, ad esempio dal fatto che non erano già udibili sul vinile da nuovo, per sua limitatezza intrinseca, per la testina che, ad onta dei proclami circa una larghezze di banda molto elevata, non arriva in pratica a quelle frequenze (anche questo verificato diverse volte).

Vorrei fare una domanda banale: hai mai avuto tra le mani un disco test e quante volte lo hai usato e misurato nuovo e dopo un certo tempo di uso: 1 - 10- 50 volte o più?

Ripeto, tutto questo non ha nulla a che vedere con la Loudness War, che esiste ed è un fatto deprecabilissimo, ma non ha nulla a che vedere con la qualità dei CD e dei vinili.

Sarebbe più corretto dire: "questo CD fa talmente schifo che è persino meglio ascoltare l'equivalente in vinile". :D

Non molto tempo fa ho avuto la ventura di poter partecipare ad un ascolto test di brani in Hi-Res e gli stessi brani in MQA (test di cui probabilmente leggerete un articolo a cura dell'Amministratore), senza entrare nel merito del test, su cui ci sarebbe molto da dire, posso assicurarvi che i brani, ascoltati su un impianto al di sopra di qualsiasi sospetto, prezzo stratosferico a parte, erano "Musica" di qualità assoluta, ovviamente si trattava di musica e non un insieme di rumoracci spacciati per tale come di molti generi attuali e dove pertanto si poteva effettivamente apprezzare la pulizia, la mancanza di distorsioni nonchè tutte le altre caratteristiche necessarie perchè un brano possa definirsi di alta qualità.
 
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Nordata mi trovo di nuovo d'accordo su quanto dici, io non sto dicendo che il vinile è tecnicamente superiore, sarei un folle a dichiarare questo, mi sembra di averlo ribatito più di una volta in questa discussione, dalla prima pagina in poi, sto solo dicendo che ascoltando un album di oggi e ribadisco di oggi, di genere rock prog o metal prodotto registrato e masterizzato oggi, su vinile grazie alla minore compressione l'ascolto ne giova non poco, ed è molto più godibile ed appagante, tutto qui, se tutti i CD dei gruppi che ascolto fanno talmente schifo che su vinile suonano persino meglio non so che altro fare se non ascoltarli tramite quel supporto, da qui è nato il mio "il miglior modo per ascoltare musica oggi è un supporto vecchio di 70 anni" forse ho mancato un "DI" tra musica e oggi.
 
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Il problema è solo che il vinile che tu credi sia meno compresso,non lo è affatto.La traccia per il vinile viene solo adeguatamente equalizzata e filtrata per fornire un suono più vicino a ciò che si aspetta chi compra oggi un vinile.Quindi se piace più"quell' impronta timbrica" nessun problema,ma parlare di vantaggi di dinamica è semplicemente errato.
 
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