Il debutto di Sky sul DVB-T è stato rimandato

essepi ha detto:
La Rai uscendo da Sky ci ha solo rimesso e allora chissa' perché l'avra' fatto ? perché é stata 'costretta' a rinunciare a questi soldi (aumentando il proprio disavanzo) pur di far contenta Med..set cercando di boicottare Sky.
Mi pare che sul fatto che Rai ci abbia rimesso uscendo da Sky si potrebbe discutere a lungo, anche perchè i canali Raisat quando erano su Sky non li vedeva praticamente nessuno (con l'offerta di Sky a disposizione guardarsi i Raisat è demenziale), ora invece sono in chiaro sul dtt (oltre che su Tivusat) con un potenziale di utenza MOLTO MA MOLTO maggiore di prima, e considerando quanto vale un punto di share sugli introiti pubblicitari, direi che Rai non solo ci guadagnerà da subito, ma in prospettiva futura (il contratto con Sky era vincolante per 7 anni) ci guadagnerà sempre più man mano che lo switch-off andrà a compimento.
Le tesi secondo cui Rai ci avrebbe rimesso uscendo da Sky sono state propagandate dallo stesso gruppo editoriale che adesso ospita Sky sul dtt....questo non ti fa nascere il sospetto che in realtà chi ci ha rimesso è stata proprio Sky (altrimenti non avrebbero fatto questo polverone)? A me sì ;)
 
Ultima modifica:
FuoriTempo ha detto:
La gran parte degli ascolti di sky sono legati all'audience dovuta alla visione di canali Rai e Mediaset.
In altre parole molto abbonati sky in realtà guardano Rai e Mediaset.
Sky non diffonde i dati relativi alla visione di ciascun canale ma il totale di tutti i canali in cui appunto Rai e Mediaset rappresentano il grosso.
ma allora tu come fai a saperlo? Mi potresti postare un link?
FuoriTempo ha detto:
Praticamente Sky raccoglie pubblicità anche grazie agli spettatori dei sui concorrenti.
Il problema è che Sky guadagna su ciò che Rai e Mediaset danno gratuitamente su canali non criptati.
Fammi capire.. se guardo RAI2 su Sky gli introiti della pubblicità su quel canale vanno sia a alla RAI che a Sky?
FuoriTempo ha detto:
Il costo non può essere calcolato solo su quanto Sky versava alla Rai ma anche su quanta pubblicità la Rai perdeva dai suoi canali generalisti.
Come sopra... ma non è un "copia e incolla"? Il canale (e tutto quel che c' è sopra) è proprietà RAI/Mediaset, andrà tutto a loro.. Semmai sarà Sky a pagarle per avere i canali.
FuoriTempo ha detto:
Il tutto senza considerare che Sky lavora in monopolio e tutti quei soldini finiscono in mano ad un'azienda straniera con evidente perdita di capitali per l'intero paese.
Il duopolio casalingo è molto più bello, certo.
FuoriTempo ha detto:
Non solo sky ma anche wind in mano ad un egiziano, telecom agli spagnoli e poi l'energia elettrica in mano ai francesi, il gas in mano ai russi, le banche e così via.
Io mi fido più dei non italiani, almeno a vedere come funzionano le cose da noi..
FuoriTempo ha detto:
Purtroppo molti anti-italiani non hanno il senso della patria e fanno i "tifosi" pro o contro qualcuno perchè condizionati ed accecati da altri "fattori".
Questa me la devi spiegare. Guardare la tv è diventato un modo di celebrare il patriottismo?

E quali sarebbero questi "fattori"? Alcuni te li dico io:
1. Il mancato accordo per la trasmissione dei canali RAI su Sky, nonostante - essendo un servizio pubblico - abbiano l' obbligo di renderli disponibili per tutte le piattaforme.
2. Come già detto, la creazione di un' emittente satellitare gratuita. E la concorrenza?
3. Di concerto al punto 2, la disputa sulla Digital Key.
4. Il raddoppio dell' IVA a Sky. Con il paravento dell' UE, che però non ha detto che devono essere tutti al 20%, ha detto che non ci possono essere due diverse imposte. E non potevano ribassarle tutte al 10% allora?
5. L' eterno, assurdo, canone RAI che deve essere pagato anche da chi ha un cellulare, basta che trasmetta.

ecc...

Io baso le mie conclusioni su questi e altri fatti (o fattori..). Voi fate altrettanto. Siamo tutti anti-italiani?
 
FuoriTempo ha detto:
Il problema di sky è il seguente:
La gran parte degli ascolti di sky sono legati all'audience dovuta alla visione di canali Rai e Mediaset.
In altre parole molto abbonati sky in realtà guardano Rai e Mediaset.

sinceramente se spendessi tutti quei soldi che costa l'abbonamento a sky, nn guarderei per + di mezzo minuto alla settimana i canali rai e mediaset, che offrono un'intrattenimento che + scadente nn si può :rolleyes:
 
FuoriTempo ha detto:
molti abbonati sky in realtà guardano Rai e Mediaset
Vero
FuoriTempo ha detto:
Sky non diffonde i dati relativi alla visione di ciascun canale ma il totale di tutti i canali in cui appunto Rai e Mediaset rappresentano il grosso.
Falso
FuoriTempo ha detto:
Praticamente Sky raccoglie pubblicità anche grazie agli spettatori dei sui concorrenti.
Falso
FuoriTempo ha detto:
Il problema è che Sky guadagna su ciò che Rai e Mediaset danno gratuitamente su canali non criptati
Falso

Argomento i miei "falso" di sopra:
i dati di ascolto sono TUTTI COMPLETAMENTE scorporati e le percentuali di spettatori delle emittenti rai/mediaset/la7 sono completamente levate nell'assegnazione dello share che diffonde l'auditel dei canali Sky. Non un solo micro-punto di share va a uno o all'altro in nessun senso.
Sky guadagna ad avere tutti sul proprio decoder chiuso per "costringere" e indirizzarte lo zapping nella sua Epg e da quello indubbiamente ha il suo innegabile tornaconto, ma non assolutamente dai dati di visione di rai/mediaset/la7 sui primi 8 canali del decoder di Sky come assegnazione di spettatori
 
Ho letto in questo topic delle falsità assolute, che - da attento appassionato della tv via satellite e frequentatore di forum più tecnici rispetto a questo sull'argomento - mi sento in obbligo di chiarire.

1) Sky Italia non ha firmato alcun contratto al momento della fusione fra Stream e Tele+. Sky ha dovuto attendere, prima di rendere esecutiva la fusione, l'ok della antitrust della Commissione Europea; l'antitrust della Commissione Europea ha concesso l'autorizzazione a Sky di costituire quella piattaforma satellitare con vocazione monopolista (in una situazione in cui il duopolio satellitare, ricordiamolo, stava portando al fallimento entrambe le piattaforme), a patto che a) Sky non portasse la sua offerta a pagamento sul digitale terrestre fino al 2012 (a meno che nel frattempo altri operatori nazionali non portassero la propria offerta a pagamento sul satellite, nel qual caso il paletto cadrebbe automaticamente); b) Sky non acquistasse impianti di trasmissione e frequenze sul terrestre fino al 2014.

2) Il canale "Cielo", essendo un canale in chiaro, non viola alcun paletto imposto dalla Commissione Europea, così come Rai e Mediaset, immettendo sul satellite la propria offerta in chiaro (ancorché criptata, ma solo per tutelare i providers stranieri sui rispettivi diritti di esclusiva), non hanno fatto cadere il paletto imposto dalla Commissione Europea.

3) Sostenere che Sky col canale "Cielo" in chiaro e trasmesso sulle frequenze del gruppo "L'Espresso" volesse aggirare la legge è assolutamente errato, poiché la legge (o meglio, l'autorizzazione concessa dalla Commissione Europea) impone a Sky, se vuole andare sul terrestre, di trasmettere in chiaro e su piattaforme terze.

Sulle pretestuose motivazioni addotte dal Ministero per bloccare la messa in onda di Sky, preferisco stendere un velo pietoso (pietoso come lo stato dello Stato in cui viviamo... considerazione che spero non violi alcun punto del regolamento).

Riguardo, infine, al palinsesto di Cielo, potete trovare qualche informazione su questa scheda abbastanza completa presa dal sito Digital Sat.

Bye, Chris
 
Personalmente cercherei d'informarmi sia sul passato (storia) che sul presente prima di sputare sentenze.

La pay-TV in Italia non l'ha 'inventata' Sky, ma un altro signore, attraverso dei prestanome, si chiamava DStv (poi divenuta Tele+ ed indi D+) ed era il 1996.
Stream nasce nel 1997 per fornire una propria piattaforma via cavo agli abbonati telefonici con la monopolista Telecom.
Solo nel 1998 Stream decide di portare la sua piattaforma sul satellite e quindi fare concorrenza a Telepiu'.

Quando il primo agosto del 2003 entrambe (D+ e Stream) sono confluite in Sky Italia, entrambe le aziende erano decotte e sull'orlo del fallimento, anche grazie alla pirateria che consentiva la visione gratuita a milioni di telespettatori.

Il parlamento, con il decreto legge n. 15 del 30 gennaio 1999 aveva stabilito che i telespettatori italiani dovessero possedere un unico decoder, in grado di poter ricevere tutti i segnali televisivi.
Questo decreto e' anche conosciuto come 'Legge sul decoder unico'.

Con il successivo decreto legislativo (sempre decreti, mai leggi parlamentari), n. 177 del 31 luglio 2005 dal titolo : testo unico della radiotelevisione (detta anche legge Gasparri), tra gli altri articoli c'e' anche quello che abroga il precedente decreto sul 'decoder unico'. Non se ne e' parlato molto e non si e' dato risalto alla notizia. (chissa' mai perche'....)

L'Auditel soltanto dal 2007 rileva i dati relativi ai canali satellitari. Sull'attendibilita' di tali dati, poi c'e' una lunghissima storia che li porta a definire inattendibili.
Ne cito 2 piu' clamorosi :
dal 16 al 18 dicembre 1998 l'emittente Telecapri (Campania), ha interrotto le trasmissioni per un provvedimento della magistratura eppure i dati Auditel riportarono che in quei giorni avevano visto l'emittente 50.000 spettatori di media, con picchi di 450.000 dalle 02 alle 06 del 18 dicembre.....
il 15 luglio 2000 dalle ore 21,03 alle 21,18 le trasmissioni di RAI1 vennero interrotte e sostituite con un monoscopio a causa di una diretta che stava subendo un fortunale. I dati auditel riportarono che erano sintonizzati su quel programma, in quel lasso di tempo, piu' di tre milioni di spettatori...

Le sentenze del TAR del Lazio avverso i dati Auditel, non si contano....

Del resto e' anche noto che 'qualcuno', venuto in possesso dell'elenco delle circa 5.200 famiglie che possiedono il 'misuratore auditel', ha proposto loro di lasciare sempre acceso il TV collegato al misuratore, sul programma 'X' in cambio di una 'quota' per il 'disturbo' comprendente le spese per l'energia elettrica e di uno o piu' Mega-Televisori super lusso.

Adesso possiamo parlare anche dei dati d'ascolto e su come siamo bravi noi italiani a fare la pay-TV
 
blasel ha detto:
Personalmente cercherei d'informarmi sia sul passato (storia) che sul presente prima di sputare sentenze.
Visto che non parliamo di vicende risalenti alle guerre puniche, e visto che io c'ero (abbonato Dstv dal Dicembre 95) vorrei fare qualche precisazione ai riferimenti storici che tu citi.
blasel ha detto:
La pay-TV in Italia non l'ha 'inventata' Sky, ma un altro signore, attraverso dei prestanome, si chiamava DStv (poi divenuta Tele+ ed indi D+) ed era il 1996.
Stream nasce nel 1997 per fornire una propria piattaforma via cavo agli abbonati telefonici con la monopolista Telecom.
Solo nel 1998 Stream decide di portare la sua piattaforma sul satellite e quindi fare concorrenza a Telepiu'.
Vero, anche perchè il tentativo di ostacolare la diffusione della pay sul sat da parte dell'allora ministro TelCom on. Cardinale, per non vanificare gli investimenti Telecom sul cavo (progetto Socrate) si arenarono a causa della lentissima insatallazione del suddetto cavo.
blasel ha detto:
Quando il primo agosto del 2003 entrambe (D+ e Stream) sono confluite in Sky Italia, entrambe le aziende erano decotte e sull'orlo del fallimento, anche grazie alla pirateria che consentiva la visione gratuita a milioni di telespettatori.
Vero, ma bisogna anche spiegare come si arrivò a quella situazione e quali furono le cause scatenanti.
Quando Dstv (codifica Irdeto) passò il testimone ai Francesi, questi adottarono il Seca, lasciando totalmente spiazziati i pochi abbonati Stream, che era in sostenza un'abbonamento integrativo a Dstv per poter godere di tutto il campionato di calcio.
Venne in aiuto il governo con la legge del decoder unico, che in buona sostanza obbligò i due contendenti a trasmettere in simultcript e quindi a scambiarsi le chiavi di codifica.
Ora attribuire una colpa specifica sarebbe molto facile ma anche gratuita, per cui mi limiterò a dire che inizialmente furono diffuse le chiavi del Seca, e successivamente le chiavi di Irdeto, in buona sostanza i due contendenti si piratarono a vicenda.


blasel ha detto:
Con il successivo decreto legislativo (sempre decreti, mai leggi parlamentari), n. 177 del 31 luglio 2005 dal titolo : testo unico della radiotelevisione (detta anche legge Gasparri), tra gli altri articoli c'e' anche quello che abroga il precedente decreto sul 'decoder unico'. Non se ne e' parlato molto e non si e' dato risalto alla notizia. (chissa' mai perche'....)
Ecco qui non sono proprio daccordo su questa esposizione che mi pare abbastanza faziosa, in quanto chi ha disatteso e rinnegato la legge del decoder unico è stato SOLAMENTE SKY, quando nel 2005 lanciò l'operazione Skybox, e le autorità che sarebbero dovute intervenire per il mancato rispetto della legge non avevano niente a che fare nè con Gasparri né con l'esecutivo di cui faceva parte Gasparri stesso.
blasel ha detto:
L'Auditel soltanto dal 2007 rileva i dati relativi ai canali satellitari. Sull'attendibilita' di tali dati, poi c'e' una lunghissima storia che li porta a definire inattendibili.
Chi invoca l'inattendibilità dei dati Auditel chissà perchè ma è sempre colui che ne risulta penalizzato, fatto stà che le aziende private pagano fior fiore di milioni gli spot pubblicitari solo in funzione dello share pubblicato da Auditel :D
 
Poles ha detto:
Ho letto in questo topic delle falsità assolute
Credo che in realtà stiamo dicendo la stessa cosa.
Solo non siamo d'accordo sulle conclusioni.

Da quello che ho capito io, al fine di ottenere l'autorizzazione alla concentrazione (acquisizione di Telepiù e Stream), intervenuta con decisione della Commissione europea del 2 aprile 2003, infatti, Newscorp si è impegnata a "cedere le attività di radiodiffusione terrestre digitale ed analogica di Telepiù, e a non porre in essere eventuali ulteriori attività DTT, nè quale operatore di rete né quale operatore retail" fino al 31 dicembre 2011.
Secondo me, pertanto, Sky non può svolgere attività sul DTT sotto alcuna forma, nemmeno indirettamente quale conduttore di una frequenza assegnata a terzi.
Dunque...
 
Poles ha fatto il commento più centrato (44)

E non mi sembra che occorrano tante ulteriori disquisizioni in merito.
Basta solo un po' di logica e di buon senso e chiedersi:"A chi giova un blocco delle trasmissioni di Cielo?"
Rispondete a questa domanda e vi siete spiegati tutto. Amen.
 
Dal comunicato del Ministro Romani si intuisce che il possibile rinvio al 1 Gennaio sul dtt era già stato preannunciato, quindi io sono sempre più dell'idea che l'annuncio comparso sul sat serva solo a creare un pò di polverone per attirare l'attenzione sulla partenza di questo canale.
Altrimenti non si capisce poi per quale motivo non siano partiti sul sat, dove l'autorizzazione non gli manca :eek:
 
E bene sottolineare una cosa...

faccimao un distinguo da piattaforma SAT e DTT.

Sul marketing SKY e qualità del servizio se ne può parlare all'infinito ma andiamo OT sul SAT, riguardo al discorso permessi c'è poco fare.

Come gran parte delle leggi fatte in Italia esse hanno un' implicita via per essere aggirate nella piena legalità.

Il canale CIELO che trasmetterà contributi di News Corp è perfettamente in regola con la legge e con la documentazione richiesta per la trasmissione, cosa che invece non hanno ne i canali RAISat ne i Canali Premium Mediaset ma che, stranamente, possono trasmettere tranquillamente in base ad altri raggiri di legge e denominazioni diverse della tipologia del servizio. Quindi prima di dire chi non sta alle regole guardiamoci attorno. Ricordo sempre il caso di Rete4 che è costata a tutti noi una multa a livello europeo.

Cielo dovrebbe essere un canale generalista come tanti in Italia ma, si spera, con qualità palinsesti più alta e questo disturba non poco Mediaset o meglio RaiSet, soprattutto per l'eventuale concorrenza pubblicitaria. Per questo stanno passando al microscopio la richiesta di Cielo.

Tutto il resto sono le classiche fiabe di palazzo.
 
Stefano5 ha detto:
Venne in aiuto il governo con la legge del decoder unico, che in buona sostanza obbligò i due contendenti a trasmettere in simultcript e quindi a scambiarsi le chiavi di codifica.
Ora attribuire una colpa specifica sarebbe molto facile ma anche gratuita, per cui mi limiterò a dire che inizialmente furono diffuse le chiavi del Seca, e successivamente le chiavi di Irdeto, in buona sostanza i due contendenti si piratarono a vicenda.

Ne' io ne' nessuno ha parlato di colpa di qualcuno, resta il fatto che la pirateria dilagava ed entrambe le aziende erano decotte e sull'orlo della chiusura con la successiva perdita di migliaia di posti di lavoro. E questo non lo hai contestato.

.......in quanto chi ha disatteso e rinnegato la legge del decoder unico è stato SOLAMENTE SKY, quando nel 2005 lanciò l'operazione Skybox, e le autorità che sarebbero dovute intervenire per il mancato rispetto della legge non avevano niente a che fare nè con Gasparri né con l'esecutivo di cui faceva parte Gasparri stesso.

In che senso "disatteso"??? Qual'era in precdenza allo Skybox il 'decoder unico'??? Cerca di non fare un'insalata russa! D+ adotto', come hai detto, il Mediaguard (cosi si chiama il SECA) e Stream l'Irdeto. I due decoder non erano in grado di decriptare entrambe le codifiche, erano entrambe le aziende che, adottando il simulcrypt, consentivano ai propri abbonati, possessori di uno dei due tipi di decoder sopra detti, di accedere ai programmi in abbonamento. C'era, pero', una grossa limitazione costituita dall'impossibilita' di accedere ai programmi ppv (pay per view) di entrambi i fornitori. L'inizio di Sky avvenne lasciando inalterate le cose, introducendo anche il suo sistema di codifica, fino ad aprile 2004, quando adotta l'unica codifica Videoguard di NDS e quindi lo Sky-box. Anche se, finalmente, avevamo di fatto un unico decoder, la cosa non fu gradita, principalmente dai fabbricanti di decoder poiche' il Videoguard non si puo' (poteva) adattare in C.I. (Common Interface), anche a scapito di altri eventuali provider.

La legge Gasparri e' stata bocciata dall'U.E. che e' intervenuta con una procedura d'infrazione nei nostri confronti e, nel luglio del 2007, ci dava due soli mesi di tempo per correggerla... ma non e' questo il tema del thread.

Chi invoca l'inattendibilità dei dati Auditel chissà perchè ma è sempre colui che ne risulta penalizzato, fatto stà che le aziende private pagano fior fiore di milioni gli spot pubblicitari solo in funzione dello share pubblicato da Auditel

Essendo Auditel l'unica fonte, attendibile o meno....
Tuttavia, viste le tue precisazioni, non hai contestato quanto da me riportato sull'Auditel e sono pronto ad inviarti in MP altra documentazione di episodi come quelli enunciati nel mio precedente post sulle 'divagazioni fantasiose' dei dati d'ascolto.
 
Okey : rinvio al primo gennaio 2010, in questo modo gli introiti pubblicitari-televisivi di fine anno, del gruppo Tivu's.r.l., restano intatti ed esclusivi.
 
Sempre per precisare!

Non è che mi va più di tanto di fare il crociato di SKY ma parlare di monopolio incondizionato della piattaforma SKY quando da anni abbiamo avuto un duopolio Rai-Mediaset senza soluzione di causa mi sembra pretestuoso.
Considerando poi che il duopolio è mutato in una sorta di monopolio RaiSet con giochi perversi di diritti e ridistribuzioni pilotate di introiti pubblicitari (basta volersi documentare).

Il Decoder unico in Italia non lo ha mai voluto nessuno questa è la verità poichè escludeva troppe mani dalla torta e presentava falle tecniche allucinanti. Prime fra tutte il sistema di codifica, un multicast, un simulcast... boh! Nodi mai sciolti e che non consideravano l'aspetto sicurezza.

Se SKY esiste e guadagna in Italia è perchè ha un criptaggio valido con poca o niente pirateria. Se vuoi vedere un canale arabo free su Sky riesci a vederlo.

Tanto per sottolineare l'aspetto "decoder" UNICO in Italia non sono stati in grado neanche di farlo per l'attuale DTT, ci sono gli zapper, quelli interattivi, quelli pronti con la CI+, tanti, troppi modelli. A questi poi si aggiungono quelli di TivùSat (altro decoder) e poi c'è la nuova proposta Mediaset con un suo decoder proprietario "premium on demand" a 139€.

Sky ha introdotto una chiavetta USB per adattare il decoder sat alla ricezione del DTT e Mediaset l'ha pure deninciata. No dico! E parliamo ancora di decoder unico! Quì ormai si campa con 4/5 telecomandi. Iniziamo intanto con il telecomando unico. ;-)
 
blasel ha detto:
Ne' io ne' nessuno ha parlato di colpa di qualcuno, resta il fatto che la pirateria dilagava ed entrambe le aziende erano decotte e sull'orlo della chiusura con la successiva perdita di migliaia di posti di lavoro. E questo non lo hai contestato.
.
Era solo una precisazione sulle modalità, poi forse vale anche la pena di ricordare che le chiavi del Seca furono praticamente rese pubbliche in contemporanea all'ingresso di Murdock nel pacchetto Stream.
blasel ha detto:
In che senso "disatteso"??? Qual'era in precdenza allo Skybox il 'decoder unico'??? Cerca di non fare un'insalata russa! D+ adotto', come hai detto, il Mediaguard (cosi si chiama il SECA) e Stream l'Irdeto. I due decoder non erano in grado di decriptare entrambe le codifiche, erano entrambe le aziende che, adottando il simulcrypt, consentivano ai propri abbonati, possessori di uno dei due tipi di decoder sopra detti, di accedere ai programmi in abbonamento. C'era, pero', una grossa limitazione costituita dall'impossibilita' di accedere ai programmi ppv (pay per view) di entrambi i fornitori. .
No guarda che sei tu che stai facendo una gran confusione, innanzitutto il decoder unico è sempre esistito ed io ne possiedo uno (in firma) con cui sono stato abbonato a Sky fino a che me lo ha consentito,
poi il goldbox Seca consentiva l'accesso alla ppv (primo dec Italico con tale funzionalità), e questa fù la molla che lanciò il seca a scapito dell'Irdeto (con i cui decoder di allora non era possibile accedere direttamente alla ppv).
Il multicript fù imposto principalmente a D+ per far sì che Stream non rimanesse con il cerino in mano
blasel ha detto:
L'inizio di Sky avvenne lasciando inalterate le cose, introducendo anche il suo sistema di codifica, fino ad aprile 2004, quando adotta l'unica codifica Videoguard di NDS e quindi lo Sky-box. Anche se, finalmente, avevamo di fatto un unico decoder, ..
Cosa???
E' esattamente il contrario, prima c'era il decoder unico (qualsiasi CI),
lo Skybox è tutto tranne che un decoder unico (forse intendevi unico nel suo genere :D )

blasel ha detto:
Essendo Auditel l'unica fonte, attendibile o meno....
Tuttavia, viste le tue precisazioni, non hai contestato quanto da me riportato sull'Auditel e sono pronto ad inviarti in MP altra documentazione di episodi come quelli enunciati nel mio precedente post sulle 'divagazioni fantasiose' dei dati d'ascolto.
Non importa che me la invii, la conosco perfettamente in quanto sono i casi riportati proprio sul sito dell'Auditel, ed hanno tutti una sua plausibile giustificazione elencata nel sito stesso.
 
Ultima modifica:
barrenota ha detto:
Non è che mi va più di tanto di fare il crociato di SKY ma parlare di monopolio incondizionato della piattaforma SKY quando da anni abbiamo avuto un duopolio Rai-Mediaset senza soluzione di causa mi sembra pretestuoso.
Considerando poi che il duopolio è mutato in una sorta di monopolio RaiSet con giochi perversi di diritti e ridistribuzioni pilotate di introiti pubblicitari (basta volersi documentare)
Se ci fosse veramente un monopolio Raiset, di Cielo non se ne sentirebbe nemmeno parlare, la verità è che agitare simili spauracchi serve più che altro a nascondere le malefatte di chi li evoca.

barrenota ha detto:
Tanto per sottolineare l'aspetto "decoder" UNICO in Italia non sono stati in grado neanche di farlo per l'attuale DTT,
Mah..io con il mio tv con doppio slot CI riesco a vedere tutto quello che mi interessa, da Mediaset Premium a Tivusat (e tutto con il solo telecomando della tv), l'unica cosa che mi è preclusa è Sky in quanto è l'unico provider che non fornisce la Cam apposita.
Poi tu dici che è per un problema di pirateria?
Ti risulta che Mediaset Premium o Dahlia o qualunque altro provider di servizi a pagamento sul dtt via Common Interface siano piratati?
A me non risulta.
Diciamo la verità, Sky non vuole dare la Cam perchè vuole IMPORRE il proprio decoder e con questo costituire uno standard, su cui smenarci matti soldi!
Questa è IMHO l'unica verità!
 
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