• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

"Il Cavaliere Oscuro" polverizza i record

proprio alla luce di vendite così importanti continueranno tranquilli a fare bd senza tracce audio hd, come invece si sforzano di fare sony e altre case...
purtroppo il film è talmente bello che lo si compra lo stesso ma meriterebbero di restare sullo scafale!
 
Chi non conosce l'inglese lo impara (che poi torna sempre utile) :D

Ormai l'Italia dovrebbe capire che agli occhi dell'Europa e più ancora del mondo intero conta meno di un due di picche... è già tanto che troviamo ancora film doppiati e manuali di istruzione tradotti nella nostra lingua... ma solo per questioni di marketing visto che ben pochi conoscono l'inglese ed ancor meno lo parlano fluentemente.

Facessero come in Olanda ed in molti altri Paesi dove i film non vengono quasi mai doppiati ed al massimo ti trovi i sottotitoli e vedi come la gente imparerebbe e non ci sarebbe bisogno di attendere che la Warner o altri produttori facciano un'immagine dei propri Blu-Ray apposta per l'Italia (con i costi che ne conseguono) giusto per farci stare il doppiaggio in HD.
 
Tu parli come se i dischi ce li regalassero o che lo facessero per beneficenza. I supporti noi italiani li paghiamo molto di più rispetto agli altri paesi ed è doveroso pretendere non dico un maggior valore ma almeno le medesime condizioni. Eliminiamo, già che ci troviamo, anche il doppiaggio in italiano dai cinema cosi risparmiano altri soldi. Vediamo in quanti mesi il 99% dei cinema italiani chiuderanno per sale deserte.

Sinceramente il discorso del tipo "chi non lo sa lo impara", mi sembra una cosa senza il benchè minimo senso.
 
Ultima modifica:
Ne fate un discorso solo italiano, in verità ci sono paesi più avanti di noi, come la Spagna e la Francia, dove la pensano esattamente come noi e anzi, loro sono più integralisti di noi e traducono tutto il traducibile.
Stiamo assistendo, per chi si ricorda, alla stessa cosa dei DVD di anni fa: DD per l'inglese, Pro-Logic per le altre lingue. Tra diversi mesi, con la diffusione del BR, avremo finalmente versioni localizzate con audio HD per l'italiano. E per i film usciti ora avremo le riedizioni. Un film già visto.
 
Anche se impari l'inglese sarà difficile cogliere tutte le battute e i dialoghi veloci che ci possono essere in un film.
E poi i doppiatori italiani sono bravissimi.
Io pur avendo una ps3 l'ho preso in dvd l'audio è uguale e per il video ci pensa il mio denon 2930.
 
Io di norma faccio così...mi guardo il film in italiano in modo da guardarlo e valutarlo senza troppi problemi...dopodichè lo riguardo in lingua originale (più che altro per curiosità personale...soprattutto mi piace vedere come vengono tradotte in alcuni casi certe frasi derivanti da slang particolari...) con i sottotitoli per capire al meglio i dialoghi...
 
tuvoc ha detto:
Ma che senso ha guardare un film con i sottotitoli?

Più che altro mi chiedo che senso ha vedere un film con gli attori che muovono la bocca come pesci, sentendo voci di altre persone che dicono cosa diverse.
Il doppiaggio è un vero crimine nei confronti dell'opera cinematografica.

Se non sai la lingua (e credo che nessuno sappia tutte le lingue del mondo) ti toccano i sottotitoli (come toccano a me, che ho la fortuna di saper l'inglese, quando guardo un film francese, tedesco o spagnolo).
 
se n'è discusso tantissimo. La performance di un'attore, secondo me, dipende in molta parte anche dalle espressioni vocali che usa, dal tono della voce e da tanti altri fattori che solo con la lingua originale si possono cogliere. E' difficile dire se un attore si è comportato bene o male senza tenere conto della sua voce. Per carità, ognuno la pensi come vuole, anch'io come credo molti di voi non capisco benissimo l'inglese, ma riguardo volentieri i film che più mi hanno colpito in lingua originale con i sottotitoli di supporto. Ma questa, ripeto, è una mia scelta personale (da quando ormai un po' di anni fa ascoltai 'scarface' in OV), ognuno fa quello che vuole, mi scuso per i lettori del forum che magari stanno leggendo davvero ben poco in questi commenti del 'cavaliere oscuro'.
 
inglese o non inglese

ho imparato la lingua inglese alla scuola superiore, nel senso che lo leggevo e scrivevo bene ma in quanto a conversazione lasciavo molto a desiderare. In questi ultimi 5 anni ho fatto parecchia esperienza "sul campo" e questo grazie alle numerosissime serie TV che scaricco dal mulo in lingua originale con i sottotitoli "srt" nella stessa lingua originale, diversamente i sottotitoli in italiano servono a poco. E' stata dura ma devo dire che grazie a questo il mio livello di comprensione è notevolmente migliorato e oggi sono in grado di reggere tranquillamente una conversazione telefonica senza problemi.
 
lucatortuga ha detto:
Più che altro mi chiedo che senso ha vedere un film con gli attori che muovono la bocca come pesci, sentendo voci di altre persone che dicono cosa diverse.
Il doppiaggio è un vero crimine nei confronti dell'opera cinematografica.

Se non sai la lingua (e credo che nessuno sappia tutte le lingue del mondo) ti toccano i sottotitoli (come toccano a me, che ho la fortuna di saper l'inglese, quando guardo un film francese, tedesco o spagnolo).

è noto che i doppiatori italiani siano i più bravi nel loro campo.
Perchè devo leggere i sottotitoli semmai è una tua scelta ma non puoi certo generalizzare.
Se vuoi far uscire un film in italia devi mettere la lingua italiana o secondo te bisogna imparare tutti l'inglese?
Ma come ragioni!
Tanto vale diventare un'altro stato degli usa con relativo cambio di valuta e unità di misura.
 
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