chiaro_scuro ha detto:
Io ritengo che il bamboccione sia quello che va a vivere da solo quando potrebbe vivere con i suoi tranne quando genitori "tappano" le libertà del proprio figlio.
Certo che argomento. Non voglio entrare in polemica, anche perché i tuoi interventi mi sono sempre piaciuti, ma dare dei bamboccioni a tutti quelli che hanno cercato di farsi una vita in proprio senza pesare sulle spalle dei genitori (bamboccione=stupido, poco furbo) mi sembra quantomeno non elegante....
Perchè dovrei accollarmi dei costi quali gli interessi sui mutui, le maggiori spese per le utenza e il canone tv e le maggiori spese sugli alimentari?
Si chiama vita. Prima di tutto te ne vai un periodo fuori di casa, ti cerchi un lavoro qualsiasi (cameriere, cuoco, benzinaio, PR...) che ti aiuti a pagare i tuoi studi (se vuoi studiare), ti cerchi una casa in affitto, con tutto il necessario per vivere dignitosamente, la dividi con qualche amico che voglia provare l'avventura della vita, insomma ti fai il mazzo cosi', pero' con uno scopo nobile: crescere. Ma questo naturalmente è la strada piu' difficile. Nel cammino di questa misteriosa poi ti accorgi se quello che fa per te è veramente studiare oppure lavorare, e se lavori, i soldi per comprare casa, magari dopo qualche anno, te li metti da parte. Se un lavoro è pagato male, o il datore di lavoro non ti paga i contributi, gli dici ciao e te ne cerchi un altro. Non tutti i datori sono disonesti ne conosco tantissimi che fanno tutto in regola, basta solo saper cercare.
Quello che risparmio lo investo e quando mi serviranno li utilizzerò (e parliamo di mila euro l'anno non di bruscolini).
Conosco un mio amico (e come lui ce ne sono tanti) che vive a 35 anni col padre divorziato che deve pagare gli alimenti alla moglie, cassintegrato, che vive di pensione. Insomma circa 1000 euro al mese. Ultimamente mi ha detto che si è messo in cooperativa per acquistare casa, che non ce la fa piu' a vivere col
vecchio, e che appena puo' manda tutto al diavolo e se ne va. Intanto il padre (in questo caso è lui il deficiente) non gli chiede nulla per le spese!!!! Niente di niente. Piuttosto non mangia lui, ma la casa è sacra, e sopratutto si cresce un filgio che è un parassita e manco se ne accorge.... Purtroppo questo rientra nella mentalità prettamente italiana che tutti devono comprarsi la casa. Si infatti, risparmi tutta la vita per raggiungere il minimo per un finanziamento, per farti un viaggetto concludi un mutuo con una finanziaria, magari ti vendi l'oro, e poi lasci in eredità ai tuoi figli non la casa, ma le rate del mutuo firmato 40 anni prima che non si é riusciti a finire di pagare.
Preferisco uno che abbia costruito la sua vita passo per passo, piuttosto che un altro che vive in casa con mammà che gli lava e gli stira le camicie a 35 36 anni, e gli dà pure i soldi per andarsi a fare la pizza con gli amici la sera. Ma si sa, il poverino deve svagarsi, altrimenti come fa a laurearsi in tempo?
Bene, crocifiggetemi pure
Fausto