• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Home Video HD: dicembre 2009

già in possesso di biancaneve e i sette nani, aspetto la steel book di terminator 4, anche questo prenso in uk...
Ora aspetto di sapere se inglorious basterds ha l'audio ita in uk (mi basterebbero i sub)
 
scusate ma quindi il formato originario di via col vento è proprio il 1.37:1? Io ho sempre pensato che fosse il risultato di un terrificante pan&scan. Ovviamente se è il formato originario niente da dire, è un capolavoro di 70 anni fa e quindi va bene cosi.
 
nn c'è che dire, con il blu ray le case di distribuzione si danno un gran da fare. quattro titoli e uno peggio dell'altro. ma si può sapere che diavolo è niko una renna per amico? o il superpoliziotto del supermercato? "film" che nn hanno motivo di esistere ne da un punto di vista artistico, ne, imho, da un punto di vista commerciale. ma chi glieli lascia 20 euro per comprarseli? perchè in america escono i film di wang kar wai e qui no? perchè in america escono i film di park chan wook e qui no? per nn parlare di kitano o addirittura i film di pasolini e argento, registi italiani che nn trovano spazio in italia. un paradosso! akira, miyazki, i vari ghost in the shell, è pieno di capolavori, tra l'altro famosissimi che garantirebbero ottime vendite, per quanto riguarda l'animazione e questi che producono e distribuiscono? hulk vs wolverine! ma per favre! sempre detto io, finchè si è in tempo, meglio scappare da questo belpaese e dalla sua morte poliedrica...
 
Ringrazio la redazione per aver riaperto la rubrica sulle uscite di Bluray, un aiuto utile ed interessante per tutti gli appassionati! :mano:
 
@ scorpio6511

la mia era una provocazione. fai comunque attenzione a nn sottovalutare l'importanza del panorama artistico (culturale) di un paese. da esso emergono indizi interessanti sullo stato culturale, sociale, civile e politico di una nazione. d'altra parte ho parlato di morte poliedrica e, se conosci il significato di questo termine, avresti dovuto capire il riferimento sottinteso a una serie di altri problemi. il mercato dei blu ray, e le scelte dei produttori che lo determinano, sono una piccola goccia di questo mare di letame in cui ogni giorno sguazziamo.
 
@ scorpio6511

la mia era una provocazione. fai comunque attenzione a nn sottovalutare l'importanza del panorama artistico (culturale) di un paese. da esso emergono indizi interessanti sullo stato culturale, sociale, civile e politico di una nazione. d'altra parte ho parlato di morte poliedrica e, se conosci il significato di questo termine, avresti dovuto capire il riferimento sottinteso a una serie di altri problemi. il mercato dei blu ray, e le scelte dei produttori che lo determinano, sono una piccola goccia di questo mare di letame in cui ogni giorno sguazziamo.
 
uzumaki ha detto:
@ scorpio6511 . fai comunque attenzione a nn sottovalutare l'importanza del panorama artistico (culturale) di un paese. da esso emergono indizi interessanti sullo stato culturale, sociale, civile e politico di una nazione.

Ho trovato esagerato il termine di scappare da questo Belpaese tutto qui :)

Ti vorrei ricordare che il made in Italy comunque sia è ricercato in tutto il mondo se i br non sono all'altezza del made in usa .....pazienza , ma noi italiani saimo fatti così, siamo autolesionisti, basti pensare (esempio banale ma che calza a pennello) che essendo campioni del mondo fischiamo la nazionale e il suo allenatore :rolleyes:
ciao :)

P.S. non è una provocazione ma è la mia opiniione e quindi opinabile ,
basta ot altrimenti ci bannano, se vuoi rispondere fallo in mp
 
Le uscite di software in un paese ne contraddistinguono il livello culurale,inutile negarlo.Comunque mi pare che scopriamo l'acqua calda...
 
Se facciamo il parallelo con le uscite musicali siamo in linea... anch'io se non avessi legami affettivi sarei già scappato da questo paese...
 
Ragazzi, non fatevi sentire per chi lascia questo Paese per il "PANE" e non per la musica o i film
Perchè finchè si dice che dal software si capisce il livello di cultura di un paese sono d'accordo, ma dire di scappare no.
Poi se proprio uno non ce la fa a vivere in Italia non si crea legami affettivi e va via :)
Vi ricordo che a differenza vostra che siete di Bologna o Roma o comunque in città, io vivo in un paesino in provincia di AG, che se cercate con google vi accorgete dove sono sperduto :cry:
Ciao
 
come molti sanno, sono quello che non capisce, e sono fortunato per questo.
Ribadisco, abbiamo un'arma potentissima : non comprare.
Oggi abbiamo l'opportunità di comprare dove e cosa desideriamo nel mondo, stando comodamente seduti in piena tranquillità , in uno sperduto paese di campagna.
 
@scorpio6511

guarda che per il pane, da questo paese non scappa nessuno. nn siamo mica l'albania o la romania. qui non si muore di fame, non ancora. ed'è ovvio che la povertà di titoli in un mercato come quello cinematografico, musicale, o comunque artistico in generale, sarebbe un motivo quanto meno futile per abbandonare il proprio paese. la mia, lo ribadisco, era una considerazione provocatoria. a questo punto, devo aggiungere, anche abbastanza riuscita, vista la reazione che ha provocato.
 
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