Sì perché le valvole hanno impedenza d'uscita elevatissima e tensione d'uscita molto alta (di solito centinaia di volt), per cui, per accoppiarle ai diffusori dinamici, caratterizzati da impedenze che variano in funzione della frequenza principalmente tra 2 e 20 ohm, bisogna mettere a valle della/e valvola/e un adattatore d'impedenza che è un trasformatore. Ora, lato diffusori, il trasformatore ha un'impedenza confrontabile con l'impedenza media del diffusore, pertanto, la risposta in frequenza globale risente tantissimo della presenza del trasformatore. Risente tantissimo della presenza del trasformatore anche il fattore di smorzamento (damping factor) pari al rapporto tra l'impedenza del diffusore e l'impedenza d'uscita di amplificatore + cavo. Per questi motivi si cerca di realizzare amplificatori con impedenza d'uscita minore possibile e mettere cavi di potenza con sezione adeguata. Avere uscite a bassa impedenza è poco praticabile con le valvole. Capita quindi che, soprattutto a volumi d'ascolto un po' sostenuti, il suono dei valvolari possa essere più o meno colorato e con code nella parte bassa della gamma audio. Tali effetti sono meno pronunciati quanto più sono performanti i trasformatori (e trasformatori performanti costano delle bastonate) e quanto meno i diffusori hanno impedenza variabile in funzione della frequenza.
Ciao, Enzo