• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Hisense alla conquista del mercato

Vabbè, finchè sto ULED non si testa è solo un'altra sigla.
Il resto si gioca sul prezzo visto che Hisense non è ancora conosciuta per la qualità.
Come per Stazza aspetto di sapere i costi delle varie taglie, piati perchè del curvo non mi interesso neppure del 77 o 85 che sia.
 
Sembra che quasi tutti compreso me li preferiscono piatti questi benedetti TV, ma curvi per chi li fanno :confused::D
 
Strano che non ci abbia pensato ancora Apple...

su una diagonale generosa, curvo non mi dispiacerebbe, ma per generosa intendo da 80" in su. al di sotto lo trovo solo un esercizio di stile personalmente.
 
".... Il risultato, grazie alla maggiore accuratezza nella gestione della retroilluminazione nelle varie aree del pannello, è un innalzamento drastico del rapporto di contrasto....."

Si, ma siamo alle solite: un conto è il contrasto teorico misurato "celle spente - celle accese", un contro è il contrasto intra-frame.
 
"... Si, ma siamo alle solite: un conto è il contrasto teorico misurato "celle spente - celle accese", un contro è il contrasto intra-frame.
Giusta osservazione. Ma si tratta proprio di questo, ovvero di come vengono utilizzate le zone di retroilluminazione, in modo che il rapporto di contrasto intra-frame sia elevato, senza che compaiano artefatti di "blooming", attorno alle zone luminose su fondo nero.

E si tratta di una cosa misurabile con molta facilità. Serve un fotometro con angolo di campo sufficientemente piccolo (qui abbiamo un Minolta LS100 con appena un solo grado come angolo di campo) e il giusto segnale test...

C'è da dire che i prototipi visti sono niente male ma è difficile dare un giudizio poiché le immagini test utilizzate da Hisense potrebbero essere state "cucite addosso" proprio a quei TV, in modo da non svelare eventuali limiti delle zone di retroilluminazione. Ecco perché sarebbe meglio mettere le mani su un TV di produzione.

Approfitto per rispondere anche alla domanda sui prezzi: al momento non si conoscono poiché devono essere ancora definiti.

Emidio
 
Ultima modifica:
Giusta osservazione. Ma si tratta proprio di questo, ovvero di come vengono utilizzate le zone di retroilluminazione, in modo che il rapporto di contrasto intra-frame sia elevato, senza che compaiano artefatti di "blooming", attorno alle zone luminose su fondo nero.

Esatto Emidio;fermo restando che il blooming sia minimo (misurato con la Minolta che è il non-plus-ultra) ti chiedo però anche (e forse l'hai già constatato anche con l'AX900, non so :D) come però potrebbe comportarsi il TV in oggetto visto che spegne intere aree di 320*180 Pixel.

So che è nuovamente un discorso molto generale legato al dimming, però quando leggo frasi che enfatizzano i contrasti degli LCD subito (da plasmista) mi chiedo come le nuove tecnologie possano ovviare al controllo dei singoli pixel (come avviene nelle tecnologie plasma, OLED) con quelli ad area (LCD appunto).

Arriveranno gli LCD in futuro ad una soluzione davvero paragonabile a quella plasma/OLED (vista soprattutto ancora l'incertezza sul futuro di quest'ultimi) ?
 
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