Io sono ancora un po' scettico poiché in tutte le dimostrazioni a cui ho assistito, le brevi clip da film che ho visionato facevano sembrare il film quasi di... "cartone"... Sicuramente per demerito dei display utilizzati. Non so come spiegarmi. Mi limito a fare un parallelo con un'altra "tecnologia", ovvero HFR a 48p.
Ebbene, nonostante gli incontestabili benefici tecnici, legati ad una maggiore definizione generale grazie all'aumento del numero di fotogrammi per le immagini in movimento (indipendentemente se si tratti di immagini 2D oppure stereo 3D), il feedback del pubblico non è mai stato un granché. Anzi, alle prime proiezioni è stato un flop totale. Aggiungiamo anche che ad oggi le sale che possono proiettare in HFR sono ancora poche.
Nel passaggio all'HDR nei cinema la strada è una sola ed è ancora più ripida rispetto all'HFR, poiché in questo caso si tratta di pagare un proiettore "laser + HDR" una cifra notevolmente superiore rispetto alla controparte con lampade allo xenon oppure - ancora meno costose - lampade al mercurio.
Nell'immediato futuro (entro 5 anni quindi), non credo che ci saranno così tante produzioni cinematografiche distribuite al cinema in HDR. Anche perché, come ha detto Chris, in molti cinema c'è un livello del nero che è già molto elevato a causa di illuminazione residua (luci di emergenza, luci di gradinate etc.) e superfici riflettenti.
Questo per dire che oggi, al cinema, trovare un rapporto di contrasto effettivo che sia superiore a 1.000:1 è quasi impossibile, non solo per limiti intrinseci dei proiettori (DLP) ma anche per "colpa" delle sale.
Quindi cosa ci aspetta il futuro? Probabilmente film che al cinema saranno proiettati con gamma dinamica standard e a casa anche in HDR. Sembra quasi un paradosso ma a questo, in realtà, siamo in parte già abituati.
Emidio