HDCD - SBM - 24 Bit remastering

br1 ha detto:
3 buoni CD... anzi forse solo 2!
C’è la versione del 1997 di “Heavy weather” dei Weather Report su CD: non è male è incisa a solo +0,45 dB (riferito al brano “Teen Town”) ed ha una buona timbrica, ma per te merita la versione in SACD credo sia migliore.
Interessante anche “Avalon” dei Roxy Music uscito nel 1999 in versione rimasterizzata HDCD con tanto di disco vinile disegnato sopra !
Suona molto forte e bene, è inciso a +0,89dB (riferito al brano “Avalon”), da notare che sul sito dove l’ho preso non c’era scritto niente nè di rimasterizzazione nè tantomeno di HDCD :confused: .
Li posseggo entrambi in versione vinile.
Per dire che il genere è proprio il mio :D
Non mancherò l'acquisto...
Grazie mille della dritta...e non sparire ehhh..quando ne hai delle altre fatti vivo...ti leggerò sempre volentieri ;)

br1 ha detto:
No perché la loro importante raccolta “Roxy Music The Compilation” uscita nel 2005 è incisa a solo +0,30dB sullo stesso brano “Avalon” analizzato nell'altro disco.
Questo conferma una sensazione relativa alla qualità delle compilation, dove tranne rare eccezioni (tipo i sampler Telarc o Chesky o Linn) ho sempre avuto l'impressione che la qualità generale sia livellata a quella del brano peggiore, ovvero...na schifezza...

br1 ha detto:
Stai in guardia quando acquisti qualcosa!
Fosse facile!
Come diceva Grillo, la vita è una tempesta e prenderlo in c*lo è un lampo :D

Ciao.
Stefano.
 
Ciao Stefano, ti ringrazio per l’apprezzamento, ti assicuro che non intendo “sparire” ma devo trovare il tempo di ascoltare la musica oltre che a fare le misure sui CD.


Vista la tua intenzione di prendere i 2 dischi che avevi già su vinile, mi preme di dire che:
io sono passato al CD quando mi sono stufato dei problemi relativi alla bassa qualità e bassa durata di certi vinili.
In sostanza: il fruscio, il rumore da usura del microsolco, i rumori impulsivi di varia natura e l’attrazione elettrostatica della polvere.

Ricordo i confronti tra CD e vinile fatti tanti anni fa a casa di amici e di tutti i dubbi che rimanevano dopo l'ascolto.
Oggi con delle rimasterizzazioni decenti potrebbe andare meglio di allora ... ma penso che il disco su vinile suoni ancora meglio del corrispondente su CD.

Allora l'avvertimento che ti ho fatto vale sempre:
Stai in guardia quando acquisti qualcosa!
Poi non dirmi che non ti avevo avvertito.

Auguri di buone feste a tutti.
Bruno


Post Scriptum:
Se vuoi aprire un argomento di discussione tipo: “Perchè suona meglio il vinile?” avrei 4 nozioni precise per chiarire alcuni fatti concreti, per niente psicoacustici.
Fammi sapere se riesci a leggere la postilla scritta in size1 perchè riferita al microsolco su vinile!
 
br1 ha detto:
Vista la tua intenzione di prendere i 2 dischi che avevi già su vinile, mi preme di dire che:
io sono passato al CD quando mi sono stufato dei problemi relativi alla bassa qualità e bassa durata di certi vinili.
In sostanza: il fruscio, il rumore da usura del microsolco, i rumori impulsivi di varia natura e l’attrazione elettrostatica della polvere.

Il mio impianto per il vinile non era all'altezza di quello che ho attualmente per i dischetti argentati, era un periodo di ranazza perenne, poi anch'io mi sono stancato di maneggiare i dischi con i guanti bianchi, usare mille accorgimenti mai risolutivi per i crick crack, e sono passato al cd.
Poi è anche successo che la mia amatissima Shure non ha resistito agli attacchi del secondo pargolo (gli piaceva la lucetta dello strobo quando spostava il braccio) :cry:

br1 ha detto:
Ricordo i confronti tra CD e vinile fatti tanti anni fa a casa di amici e di tutti i dubbi che rimanevano dopo l'ascolto.
Oggi con delle rimasterizzazioni decenti potrebbe andare meglio di allora ... ma penso che il disco su vinile suoni ancora meglio del corrispondente su CD.
Anch'io credo che certi impianti per il vinile da "impallinati", siano ancora in grado di reggere il confronto con i più attuali cd.
Che mi dà questa certezza è la sezione vinile da lacrime agli occhi che hanno dove compero i miei sacd e dvd-audio (Acoustic Sound).
br1 ha detto:
Post Scriptum:
Se vuoi aprire un argomento di discussione tipo: “Perchè suona meglio il vinile?” avrei 4 nozioni precise per chiarire alcuni fatti concreti, per niente psicoacustici.
Fammi sapere se riesci a leggere la postilla scritta in size1 perchè riferita al microsolco su vinile!

Si legge, ma come ti dicevo ormai sono tutto proiettato nell'era della lettura ottica :D
Ho appena ricevuto conferma del prossimo arrivo dei 2 dischi da te consigliati, che assieme ad altri 2 evergreen
(Brother in arms 20th anniversary-Dire Straits-SACD, Rumours-Fletwood Mac-Dvd Audio) e a The Deep end- Spyro Gyra-SACD, spero contribuiranno ad allietare le mie orecchie durante queste vacanze.

Tantissimi Auguri anche a te!

Ciao.
Stefano.
 
Auguri di buon anno Stefano, ti sono arrivati i dischi ? Vanno bene?

L’anno nuovo porta una buona notizia per te: usciranno entro l’anno in SACD tutti i dischi dei Genesis.
(sempre che ti interessi il genere)

Per me una meno buona: dopo aver speso i risparmi della befana per acquistare le rimasterizzazioni su CD dei Genesis, mi sono accorto che la dicitura “Definitive edition remaster” della Virgin non si adatta al contenuto.
Andava meglio la versione del 1984 !!!!

Di seguito metto il titolo del disco ed il livello massimo registrato trovato nel CD rimasterizzato con il titolo del brano:

Genesis: Selling England by the pound
Brano: Firth of fifth +0,23 dB

Genesis: The lamb lies down on Broadway
Brano: Carpet crawlers +0,15 dB

Genesis: A trick of the tail
Brano: Squonk +0,07 dB

Genesis: And then there were three
Brano: Many too many +0,00 dB


Si nota come i livelli siano piuttosto scarsi per essere una rimasterizzazione degna di tale nome, colto da un gravissimo dubbio ho preso un vecchio CD dell’etichetta Charisma.

Ed ecco qui i dati del mio vecchio prezioso CD non rimasterizzato:

Genesis: And then there were three
Brano: Many too many +0,53 dB !!


E’ chiaro per me che la Virgin ha fatto una “Non definitive edition remaster” un vero bidone per i miei scopi.
Forse cambiando etichetta non era possibile usare gli stessi già scarsi master Cd della Charisma, allora i tecnici della Virgin hanno prodotto il Remaster inferiore al precedente Master.
L’unica possibilità che mi rimane è di cercare i vecchi CD nei mercatini dell’usato.



Considerazione da audiofilo sul "Remaster" della Virgin:
questi CD hanno poco più di 15 Bit solo nei momenti di “fortissimo” e 12Bit nei momenti di “piano” che corrispondono a circa -20dB .
Il suono risulta poco definito perché si usano solo 12 Bit pari a 4096 livelli/mattoncini quando rimasterizzando decentemente si potevano usare 5196 livelli/mattoncini.
Questo è il punto debole del sistema CD, ai bassi livelli di registrazione la qualità assomiglia a quella del sistema MP3, se poi teniamo conto del genere musicale mediamente tranquillo dei CD con anche momenti di "pianissimo"... forse era meglio risparmiarmi questa spesa.


Considerazione da collezionista:
nei remaster di solito si mettono anche i brani detti "B Side" usciti solo in formato vinile a 45 Giri.
Dove sono finiti?
Nel prossimo remaster forse?
Pfui!:D Taccagni, vergognatevi ad usare così il temine Definitive Edition!

...e non finisce qui, ci sono pure alcuni CD di:
Pink Floyd, Jetro Tull, Peter Gabriel, Asia ... rigorosamente “Non definitive edition remaster” :cry:

Br1;)



Ho letto la tua storia della testina Shure e mi tornano i ricordi della tragica fine delle mie Shure ed Excel Sound, quando nel 1992 ho dismesso il vinile... peccato sia finita così.
 
Auguri di buon anno anche a te :)
Sì, i dischi sono arrivati e devo dire che Avalon (sacd) è subito salito nell'olimpo della mia cd-teca, nella sezione "CHI TOCCA MUORE".
Siccome ai miei figli, nonostante le ripetute raccomandazioni, piace attingere per ripparsi i cd per l'I-pod, ho messo questa regola per non trovarmi un cd dei miei preferiti con un bel rigone :D
Queste nuove generazioni si capisce che non hanno vissuto l'era del vinile da come trattano i dischi :D
Cmq Avalon suona veramente in modo divino, anche la versione sacd multicanale è degna di tale nome...un disco che non deve assolutamente mancare nella collezione degli amanti del bel suono.
Grazie infinite di nuovo e...attendo con ansia tue nuove rece....

Ciao.
 
I SACD dei GENESIS?

@br1:

puoi dirmi la fonte della notizia? Ho fatto un balzo sulla sedia quando ho letto! Sono ANNI che se la stanno tirando con questi remissaggi in multicanale...
Ciao a tutti!

Trovata... cercando GENESIS + SACD in giro per la rete... comincia il conto alla rovescia... ma quando arriva marzo? ;-)
 
Ultima modifica:
La notizia la trovi su AF Digitale di Gennaio 2007 a pagina 116:
Da marzo 2007 ai primi del 2008 verrà pubblicata l'opera discografica dei Genesis su SACD.

Vorrei sperare che si tratti di un buon remaster su SACD, con tutte le cose che gli acquirenti si aspettano dal tipo di supporto digitale.

In bocca al lupo Luke.
:D che la forza sia con te!

Br1;)
 
Jetro Tull: A passion play (of the remaster)

Buongiorno, ho deciso di riascoltare i Jetro Tull, la discografia è stata tutta completamente rimasterizzata dalla A alla Z.
Mi ci sono buttato: il pericolo è il mio mestiere, anche se non mi chiamo Bond !

Tre versioni dello stesso brano messe a confronto:

Titolo CD:
Crest of a knave (1987)
Titolo brano: Budapest
Livello massimo: -1,17 dB

Titolo CD:
Through the years (2000)
Titolo brano: Budapest
Livello massimo: -1,27 dB

Titolo CD:
Crest of a knave (2005 remaster)
Titolo brano: Budapest
Livello massimo: +1,10 dB

A parte la compilation del 2000 che era peggiore, con gli anni si è fatto un buon remaster: bravi.

... ed anche questa volta nessuna certezza ...

Adesso 4 dischi rimasterizzati, il primo utilizza la tecnologia SNS di Prism Sound utilizzata in alcuni dischi speciali per audiofili: sarà vero?

Titolo CD:
Aqualung (1998 remaster Prism Sound - Super Noise Shaping)
Titolo brano: Up to me (super noise shaping)
Livello massimo: -0,56 dB

Titolo CD:
A passion Play (2003 remaster)
Titolo brano: Part 1
Livello massimo: +0,74

Titolo CD:
Minstrel in the gallery (2005 remaster)
Titolo brano: Minstrel in the gallery
Livello massimo: -0,40

Titolo CD:
The broadsword and the beast (2005 remaster)
Titolo brano: Clasp
Livello massimo: +1,30


Epilogo della prova comparativa

La tecnologia impiegata non garantisce nessun vantaggio, nemmeno l'anno dell'edizione garantisce la professionalità del remaster.

Da notare che ho rilevato le condizioni migliori dei vari CD:
non era il caso di curare meglio il remaster dei capolavori dei primi anni '70?

Chissà se Aqualung era meglio prima del remaster come già capitato per i Genesis?

Saluti a tutti

Br1;)
 
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