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Harman Kardon 990

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Concordo sul preferire l'ingresso analogico ma fare una prova non costa nulla. Sul discorso stadio phono integrato , non mi stupisce sia di scarsa qualita' ; chiunque vuole ascoltare seriamente il vinile sa che DEVE prendersi uno stadio phono esterno anche uno da 200-300€ per iniziare ad ascoltare questo tipo di formato. Questo formato molto piu' del CD risente dei miglioramenti all'aumentare dell'investimento fatto sulla sorgente.

Forse sembrera' strano ma anche ampli che costano 2-3 volte tanto hanno uno stadio phono integrato non all'altezza per cui si ricorre sempre a uno esterno. La cosa quindi non deve stupire.

Mi dispiace per chi pensa di ascoltare decentemente il vinile pensando di ricorre allo stadio phono interno e magari un gira da 300€ .... Comunque per iniziare va bene.
 
uainot ha detto:
non c'è storia, tutti i lettori CD di un certo livello vanno collegati in analog..SAT.

ma scusate con il collegamento analogico la decodifica la fa il lettore, mentre in digitale le fa l'hk990 giusto? ovviamente se settiamo PCM e colleghiamo in digitale se non erro la decodifica la fa lo stesso il lettore.

Quindi è sempre meglio andare in digitale almeno che il lettore non sia di alto livello
 
breed49 ha detto:
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Quindi è sempre meglio andare in digitale almeno che il lettore non sia di alto livello
se un lettore è di scarsa qualità, probabilmente il suo dac sarà inferiore a quello interno del 990.
ma comunque il segnale deve essere trasformato da digitale ad analogico per suonare, quindi è meglio che lo faccia il dac migliore.
 
Ultima modifica:
breed49 ha detto:
ovviamente se settiamo PCM e colleghiamo in digitale se non erro la decodifica la fa lo stesso il lettore.

scusa dove setti PCM? la campionatura su CD audio è già PCM e il lettore non deve decodificarlo quando trasmette via SPDIF.
il discorso è diverso per il SACD dove la campionatura è DSD e SPDIF non la supporta.

Quindi è sempre meglio andare in digitale almeno che il lettore non sia di alto livello

il percorso che fa la nostra musica è questo:

CDP => DAC => Ampli => Diffusori

dal CDP al DAC le comunicazioni sono SEMPRE in digitale e dal DAC all'amplificatore sono SEMPRE in analogico.

quello che varia è dove si trova fisicamente il DAC. tipicamente è integrato nel CDP, nel nostro caso ne abbiamo uno dentro l'HK990, ma se ne possono avere anche di esterni (dac magic, arcam rdac, belcanto, ecc).
nel nostro caso, visto che abbiamo a disposizione 2 DAC, possiamo scegliere quale usare e ovviamente noi sceglieremo quello più qualitativo.
se scegliamo quello del CDP (scelta scontata su lettori hi-fi) le comunicazioni dal CD al DAC avvengono dentro il lettore e dal DAC all'HK andremo in analogico. se scegliamo quello dell'HK andremo dal lettore (che può essere anche un mediacenter da 50€) all'HK in digitale e il collegamento analogico tra il DAC e l'ampli è interno all'HK.

dunque non è meglio fare uno o l'altro collegamento a priori, si fa il collegamento in base ai dispositivi che si hanno.

si può discutere se si ha meno perdita qualitativa su un collegamento analogico o su uno digitale, ma anche in questo caso nulla è scontato.
 
domanda, nessuno ha provato il collegamento in bilanciato?
o comunque, mi han detto che l'ampli ha solo gli ingressi bilanciati ma non sono realmente bilanciati, è vero? grazie
 
Confermo, la circuitazione del HK990 è realmente bilanciata: un caro amico lo possiede e come sorgente ha collegato uno Yamaha cds2000 in bilanciato, ed il salto di qualità è stato notevole. Maggior dinamica soprattutto, e miglioramento della presentazione scenica, più chiara. MA soprattutto dinamica, davvero un passo avanti.

Gran bell'integrato ;)
 
chiaro_scuro ha detto:
E' aumentata la dinamica o solo il volume?

Ciao.

Se dico dinamica è dinamica ;) i transienti erano molto più rapidi in bilanciato.
Tra l'altro una catena relativamente economica ma molto ben suonante (complice la stanza dedicata silenziosissima e con un'acustica molto buona).
 
In genere con il collegamento bilanciato si guadagnano 6db.
Non so se fossero 6db, ma il volume si, è aumentato. Difficile comunque stabilire se fosse il lettore a lavorare meglio in bilanciato, o l'ampli.
O ancora, i cavi utilizzati, di qualità decisamente superiore agli rca con cui erano collegati precedentemente.
 
Sto facendo queste domande solo per mettere in evidenza il fatto che ad una variazione di volume il confronto perde validità. Per ristabilire la parità di condizioni si dovrebbero livellare con precisione i volumi entro 0,1db altrimenti è dura capire quanto il miglioramento derivi effettivamente dal tipo di collegamento e quanto dalla variazione di volume.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
Sto facendo queste domande solo per mettere in evidenza il fatto che ad una variazione di volume il confronto perde validità.

Hai dimenticato di aggiungere "imho" ;)
Per quel che può valere, ascolto impianti da quasi 30 anni, e di confronti bilanciato/sbilanciato ne ho fatti molti davvero, e credo (ma potrei sbagliarmi, è ovvio) di saper interpretare correttamente un reale aumento di dinamica anche se "mascherato" da un diverso livello di output...
Sono sempre pronto a mettermi in discussione però (dovremmo sempre tutti farlo ;) )
 
Ultima modifica:
Se proprio volessimo fare i puntigliosi, abbiamo anche utilizzato cavi di interconnessione differenti (ovvero i bilanciati non erano dello stesso tipo dei semibilanciati), e gli xlr erano di qualità decisamente superiore.

Non avevo accennato a questa variabile perchè conscio che per molti appassionati questa non rappresenta assolutamente una variabile... ma per esperienza personale il miglioramento ottenuto potrebbe anche essere in parte dovuto al cablaggio (in parte perchè il miglioramento in alcuni parametri era proprio il "classico" miglioramento dato dalla connessione bilanciata "vera").
 
credo (ma potrei sbagliarmi, è ovvio) di saper interpretare correttamente un reale aumento di dinamica anche se "mascherato" da un diverso livello di output...
Basta provare. Si ascolta in cieco i due cablaggi a volume simile e a volumi di volta in volte diversi e si da un voto alla dinamica percepita.
Con questo non sto assolutamente dicendo che non hai esperienza o che il passaggio da sbilanciato a bilanciato nel caso specifico non porti vantaggi ben evidenti ma sto solo dicendo che un settaggio di volume diverso spesso porta ad errori di valutazione e che chiunque dovrebbe starci attento.

Sono sempre pronto a mettermi in discussione però (dovremmo sempre tutti farlo )
Lo faccio sempre e siccome anch'io sono caduto in questi errori cerco di evitare che altri li facciano a loro volta.

ciao.
 
tuttavia lo scopo dei collegamenti bilanciati non è quello di migliorare la dinamica, ma quello di eliminare eventuali disturbi elettromagnetici dovuti al fatto che i cavi che usiamo per i nostri collegamenti fungono anche da antenna.
scartando la possibilità che un disturbo elettromagnetico cada costantemente durante un transiente direi che il miglioramento ascoltato non sia dovuto dal bilanciamento. forse si tratta della differenza di qualità dei 2 tipi diversi di cablaggio usati. per saperlo bisognerebbe testare il lettore con un cavo RCA più qualitativo.
 
uainot ha detto:
tuttavia lo scopo dei collegamenti bilanciati non è quello di migliorare la dinamica, ma quello di eliminare eventuali disturbi elettromagnetici dovuti al fatto che i cavi che usiamo per i nostri collegamenti fungono anche da antenna.


Direi proprio di no: una circuitazione bilanciata serve anche a ben altro.
 
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