la distanza ottimale di visione tiene conto solo della "qualità" visiva (riuscire ad apprezzare al meglio dettagli e colori) oppure si riferisce anche alla capacità dell'occhio di "seguire" tutto lo schermo senza affaticarsi troppo (faccio riferimento al mal di testa che ti viene se al cinema ti siedi in prima fila).
Sono proprio in fase di scelta e ho paura che i miei circa 3 metri di distanza non siano sufficienti per "gestire" al meglio un 55 pollici ...
Grazie
Stefano