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Guida allo Spyder 2 + Tripod Mounter con Colorimetro HCFR

@Marlenio
Ma queste domande ti vengono spontanee o le studi di notte ?
Ti sarai mica ammalato anche tu di Misurite Acuta :D

Tra ventanni quando forse saro' esperto ti rispondo meglio , comunque mi sembra dicano che visto che qualche compromesso bisogna sempre farlo e' meglio cercare di distribuire l'errore uniformemente su tutte le variabili in gioco ... cosi' ti ho fregato ;)
 
ciuchino ha detto:
@Marlenio
Ma queste domande ti vengono spontanee o le studi di notte ?
Ti sarai mica ammalato anche tu di Misurite Acuta :D

[...]

visto che qualche compromesso bisogna sempre farlo e' meglio cercare di distribuire l'errore uniformemente su tutte le variabili in gioco ... cosi' ti ho fregato ;)

La sera prima di andare a dormire lancio un task in background che genera le domande che poi invio la mattina seguente per farvi passare il tempo a rispondermi. :D
Per quanto riguarda la "misurite acuta" sei stato tu a spingermi sul sentiero della perdizione facendomi comprare lo Spyder 2, quindi non sei autorizzato a prendermi in giro. :D

Ovviamente la mia domanda era tutt'altro che una ipotesi. :) E' che l'accoppiata AX100 + PS3 a volte genera delle "gobbe" verso l'alto tra i 70 e gli 80 IRE piutttosto difficili da domare. Contemporaneamente pero' ho ottenuto -a fronte di un gamma a 2.13- un DeltaE tra i 30 e i 100 IRE inferiore a 2.5, e una temperatura colore praticamente perfetta.
Insomma, casomai non si fosse capito, ormai tra me e l'accoppiata AX100 + PS3 si è scatenata una guerra senza esclusione di colpi. Sono convinto che otterrò la tarratura perfetta a Marzo, quando vendero' l'AX100 per il PT-AE2000 e dovrò ricominciare tutto da capo. :D
 
Ultima modifica:
Il setup di cui parlavo.

Dato che un immagine vale più di 1000 parole, ecco il setup a cui facevo riferimento:

Gamma:


Livelli RGB:


Temperatura colore:



Il gamma risultante è a 2.13, ma come potete vedere (non molto bene) non è regolare, al contrario dei livelli RGB e della temperatura colore che sono ottimi.

Come comportarsi in questo caso? Livellare il gamma a rischio di alterare le altre due misure oppure favorire queste ultime?
 
A me' non sembrano male a parte sotto i 30 ire che non si sa' cosa legga lo spyder.
Comunque se dici che poi si riesce a linearizzare il gamma peggiorando il resto ... come si presenterebbe poi il tutto ?

PS: ho appena dato un occhiatina alla recensione di AF del PTAE2000.
Hanno dovuto disabilitare il diaframma perche' ingannato dai test patterns ... bisognerebbe chiedere a Luciano dei patterns che automaticamente si allineano con i diaframmi :D
Cosi' il gamma appare basso nella parte superiore.
Il rosso ed il blu corrispondono perfettamente al gamut ... il verde penso di no' a questo punto.
Ottimi voti.
Preparati a lunghe sessioni di misura :)

Ciao
 
Ultima modifica:
ciuchino ha detto:
A me' non sembrano male a parte sotto i 30 ire che non si sa' cosa legga lo spyder.
Comunque se dici che poi si riesce a linearizzare il gamma peggiorando il resto ... come si presenterebbe poi il tutto ?

In questo modo:

Gamma:


Livelli RGB:



Temperatura colore:


Il gamma risultante in questo caso è a 2.21.



ciuchino ha detto:
[...]
Ottimi voti.
Preparati a lunghe sessioni di misura :)

Ciao

Tanto ormai... considera che su poco più di 1200 ore di lampada sul mio AX100, almeno 200 sono di tarature. :D
 
A parte l'effetto placebo di sapere che in un caso e' meglio il gamma e nell'altro i valori RGB secondo me' se poi guardi un film sara' difficile apprezzare differenze.
Quale ti sembra meglio nella visione ?
 
ciuchino ha detto:
Quale ti sembra meglio nella visione ?

Infatti è difficile, sicuramente c'è un effetto placebo. :)
Io preferisco il primo dei due setup, anche se il gamma è meno regolare: l'immagine mi sembra più naturale.

Rimane però sempre la domanda iniziale ;) : in casi come il primo, è preferibile ottimizzare il gamma o l'accoppiata livelli RGB/temperatura colore?
 
Marlenio ha detto:
…ipotizzando una situazione in cui sia impossibile avere un gamma lineare e un livello RGB altrettanto lineare, quale dei due è preferibile scegliere?
Lo scopo della taratura è quello di ottenere la massima linearizzazione possibile delle curve di trasferimento delle singole componenti cromatiche RGB.
Con questo si intende che ogni componente cromatica deve visualizzare lo stesso identico livello che gli arriva dalla sorgente.

Se entra un segnale con valori RGB 50-68-158 deve uscire un segnale RGB 50-68-158 e non diverso.

Purtroppo la rappresentazione grafica che HCFR fa dei livelli RGB non è facile da interpretare in quanto considera gli spostamenti in base ai valori xy e per trovare lo spostamento RGB bisogna incrociare un sacco di dati, molti dei quali a mio avviso inutili, come la misurazione della temperatura colore di valori diversi dal bianco.

Inoltre raffigura solo la curva del gamma generale e non quello delle singole componenti di cui è la somma.

In queste condizioni dare una risposta certa non è facile.

Personalmente preferirei una rappresentazione del gamma (cioè della funzione di trasferimento ad esponente fisso) delle singole componenti RGB. In questo caso i singoli possono essere diversi fra loro (e molto probabilmente lo saranno).

Una cosa simile.


Per i livelli invece credo sarebbe più chiaro capire di quanto sia lo spostamento dei valori di output a fronte di determinati valori di input.
Il risultato in questo caso dovrebbe essere una retta, in una rappresentenzazione di un piano cartesiano, e nel caso non lo fosse so al volo dove intervenire (ovviamente nei limiti dei controlli offerti dal display).



Ma stante le rappresentazioni che dà HCFR, l'unica risposta è quella che sai già.

Ciao.
 
Marlenio ha detto:
Dato che un immagine vale più di 1000 parole, ecco il setup a cui facevo riferimento:
Da quelle misura risulta che i livelli al di sotto del 30% si sbilanciano verso il blu (come evidenziato anche dal raffreddamento della temperatura colore), per poi ridiventare assolutamente neutri ma ad un valore di luminosità più alto del riferimento.

In quel setup tu hai perseguito la massima corrispondenza possibile al gamma generale a scapito della fedeltà cromatica.

Se questo succedesse per valori al di sotto del 10% sarebbe accettabile e rientrerebbe nei limiti delle tecnologie usate nei display e vp digitali, ma avere dei grigi al 10/20% così virati al blu, secondo me, è meno accettabile di un nero profondo leggermente bluastro. Si nota molto meno.

Ciao.
 
Marlenio ha detto:
In questo modo:

Qui hai una migliore fedeltà cromatica, ma i valori al di sotto del 10% sono effettivamente troppo distanti dal riferimento.

Non è che usi l'iris dinamico?

Dovresti allegare anche i valori di luminosità relativa ai due setup.
Io scommetterei che il nero del primo setup è più alto di quello del secondo.


Ciao.
 
Marlenio dovresti postare la curva del gamma anche in logarithmic mode si riescono a valutare meglio i vari scostamenti.

il mio parere è di non penalizzare troppo il gamma,trova un compromesso tra ris.rgb e gamma.

x Girmi,ma non c'è anche in hcfr la possibilità di rappresentare le singole ris.rgb ?

ciao;)
 
Girmi ha detto:
....Inoltre raffigura solo la curva del gamma generale e non quello delle singole componenti di cui è la somma.
Con HCFR nel grafico relativo al Gamma è possibile visualizzare anche le tre componenti oltre alla somma, idem nel grafico relativo alla Luminosità.

O stiamo parlando cose diverse ?

Ciao
 
Girmi ha detto:
Diaframma o Iris dinamico?

E' la stessa cosa iris o diaframma , AF ha scritto diaframma dinamico.

Marlenio come dice maury74 la rappresentazione del gamma in questo modo e' molto utile perche' per ogni colore vedi se l'andamento e' corretto e che non ci siano clipping o cose strane:

http://img62.imageshack.us/img62/6671/302dp2.jpg

Se no' salva le misure in un file zippalo e postalo che ognuno le guarda come gli pare :)

Ciao
 
Ultima modifica:
nordata ha detto:
Con HCFR nel grafico relativo al Gamma è possibile visualizzare anche le tre componenti…
:doh: è vero.

E dire che nella precedente versione avevo già visto le modifiche possibili ai parametri delle finestre :rolleyes: .

Quindi come non detto sulla rappresentazione grafica.
Però l'indicazione degli scostamenti dei colori nella finestra del gamma, indicati come variazioni dell'esponente della funzione di trasferimento, a mio avviso sono poco intuitivi. Come pure nella finestra dei livelli dove viene indicato lo spostamento come percenuale rispetto al riferimento.

Secondo me sarebbe più chiaro indicare i valori RGB (digitali o percentuali) rilevati e lo scostamento rispetto allo spazio colore di riferimento.

Ciao.
 
ciuchino ha detto:
E' la stessa cosa iris o diaframma,
Si è vero, ma a voler essere precisi i gruppi ottici dei vp non montano mai un diaframma (o almeno, io non ne conosco), né un iride (iris), che dovrebbero essere parte integrante dell'obiettivo ma una specie di otturatore (shutter) posto a monte del gruppo ottico. Fra la lampada e le matrici.

Però l'importante è intendersi.

…AF ha scritto diaframma dinamico.
Infatti è quello che pensavo.
In questi casi le letture si falsano per forza dato che l'iris si chiude solo con poca luce.
Quindi se ipotizziamo un grigio scuro RGB 15-15-15, questo potrebbe già attivare la chiusura dell'iris e se il vp fosse in bianco e nero non sarebe un problema creare una curva corretta di conseguenza.
Ma i vp sono a colori e se modifichiamo le curve dei colori per otteneri i neri neutri con l'iris attivata, quando viene proiettato un colore che prevede solo una una o due delle componenti a valori bassi, ad esempio un rosa RGB 160-15-15, le componenti a basso livello saranno starate per la riproduzione di quel colore.

Ai fini di una corretta lettura dei valori il diaframma automatico va eliminato, ma ai fini della visione è solo uno dei compressi ai quali si deve scendere visti i limiti delle attuali tecnologie, soprattutto negli LCD.
Ne avevo già parlato, ma no ricordo dove.

Ciao.
 
Girmi ha detto:
Ne avevo già parlato, ma no ricordo dove.

Si l'avevo anche letto.
Il mio ha solo due posizioni chiuso o aperto per cui e' ininfluente in fase di visione o della misura , a parte avere un contrasto piu' alto se lo tengo chiuso ma perdendo chiaramente luminosita' sulle alte.
Sempre un compromesso.

Ciao
 
Girmi ha detto:
Da quelle misura risulta che i livelli al di sotto del 30% si sbilanciano verso il blu (come evidenziato anche dal raffreddamento della temperatura colore), per poi ridiventare assolutamente neutri ma ad un valore di luminosità più alto del riferimento.

In quel setup tu hai perseguito la massima corrispondenza possibile al gamma generale a scapito della fedeltà cromatica.

Ciao Girmi, spiegazione chiarissima. :)
Il problema al di sotto del 30% credo sia dovuto anche al discorso Spider 2, che tra i 10 e 30 IRE mi restituisce sempre valori strani.

Per il discorso IRIS, faccio la taratura mantenendolo sempre attivo. Quindi mi sbaglio? Effettivamente tempo fa mi era venuto il dubbio.
Ma disattivarlo in fase di taratura per poi riattivarlo durante la visione non altera il risultato finale?

Ultima cosa: mi puoi spiegare meglio il discorso della luminosità in relazione ai grafici che ho postato?

@ tutti: prima di ripostare i valori, a questo punto preferisco fare una n nuova taratura dopo aver avuto ulteriori chiarimenti da Girmi. Se mi sono sbagliato con il discorso Iris, praticamente devo ricominciare tutto da capo. :cry: :)
 
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