La grana è dovuta all'emulsione dei cristalli di alogenuro d'argento, ovvero il materiale fotosensibile alla luce e che si impressiona generando l'immagine che hai sulla pellicola
L'avvertimento della grana dipende dalla sensibilità della pellicola (la grandezza dei cristalli è direttamente proporzionale alla sensibilità -es. una pellicola da 100Asa ha cristalli piu' picccoli di una pellicola 500Asa-) e dal diaframma scelto per fotografare una scena. Nella resa finale interviene anche il processo di sviluppo prescelto e in particolare , fra le varie cose, la temperatura a cui avviene e i tempi di attuazione. Infine anche il numero di generazioni che separano il negativo originalo, o il primo interpositivo utile, dalla copia a cui viene effettuato il telecinema per quei film in cui non si utilizzano i "digital intermediate"