Dal punto di vista puramente tecnico, se parli di lettori digitali è il PC con file non compressi che ti garantisce la qualità migliore, ti eviti i problemi di lettura e con poche centinaia di euro hai un lettore sulla carta "ideale".
Il giradischi però è un altro mondo: 0 comodità, un sacco di grattacapi, i dischi costano e sono difficili da trovare, manutenere. Però poi ti siedi sul tuo bel divano, dopo aver accuratamente scelto il disco nero che ti ascolterai dall'inizio alla fine(almeno di un lato), dopo averlo pulito con un panno o una spazzola, dopo averlo tolto con cura dalla copertina e dalla custodia di carta. E la, c'è poco da fare, godi

. Il fascino del disco nero secondo me rimane superiore a quello del digitale(e io ho un HTPC con una quantità invereconda di file flac che non ascolto da mesi). Dal punto di vista tecnico invece il vinile in teoria non è filtrato ne in basso ne in alto(i file musicali sono 20-22khz di banda passante), quindi in teoria nel disco nero non viene tagliata nessuna informazione. Il suono è diverso, le canzoni sono un filino più lente e ti danno una sensazione diversa.
Io ho seguito questo percorso: lettore cd + dac==> HTPC + dac ==> giradischi(preso a natale, è da gennaio che non uso l'htpc per la musica)