grg06 ha detto:
una sorgente "intelligente" come la PS3 possa adattare il segnale al tipo di televisore al quale è collegata...
Il nocciolo della questione, quello che bisogna capire per districarsi nella giungla del 3D, è che una cosa sono i formati 3D (il segnale che citi) e una cosa sono le tecniche di presentazione 3D (il televisore). Sono due mondi diversi.
Un televisore è 3D se è capace di implementare una tecnica di presentazione 3D, accettare un formato 3D in input, e convertire il secondo nel primo. La prima condizione (presentazione 3D) deve incorporare anche un metodo per sincronizzare gli occhiali (per semplicità parliamo di tecniche attive). Se manca anche solo una delle tre condizioni, il display non è 3D.
Questo in generale. La confusione nasce dalle eccezioni. Ci sono tecniche di presentazione che sono anche formati 3D, ad esempio il Frame Sequential. Inoltre, nVidia (che da anni è avanti a tutti sul 3D) ha sviluppato un sistema, 3D Vision, in cui è la sorgente (il PC) che sincronizza gli occhiali, non il display. Questo ha aperto la strada all'utilizzo di display non propriamente 3D. L'unica condizione richiesta è che accettino 120Hz in input. Il 3D non è il massimo (forte ghosting), ma è accettabile, specie per i giochi.
Ora, poichè la PS3 è in pratica un computer, nulla vieta di pensare che non sia possibile sviluppare un firmware che faccia le stesse cose di 3D Vision, sincronizzando gli occhiali via USB. Ma fino a oggi, nessuno ne ha mai neanche sentito parlare.
In ogni caso, sulla PS3 questo sistema sarebbe limitato a 720p/1080i, visto che l'HDMI non supporta il 1080p@120Hz e funzionerebbe solo per i giochi, ma non per i Blu-ray 3D nè per il broadcast 3D (se mai ci sarà in Italia), perchè per quelli il display deve essere obbligatoriamente HDMI 1.4.