sembra che il fatto che il canguro stia pestando i piedi a tutti, non passi proprio inosservato.
fonte: Digital-sat
Testo della News:
Migliaia di disdette dell’abbonamento, la presa di posizione di alcuni tifosi vip, e ora - ultima novità - un esposto del Consiglio comunale all’Unione Europea: la battaglia contro Sky, da parte della tifoseria giallorossa, si alza di livello. Su un’iniziativa del combattivo Michele Baldi, consigliere di An e membro del Cda giallorosso, coadiuvato in questa missione dal diessino Enzo Foschi, il disequilibrio nei diritti criptati del calcio tra la Roma e le altre grandi (Juventus, Inter e Milan) arriverà presto all’Europa e forse anche al presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi: l’esposto, infatti, è quasi pronto. Questione di un paio di giorni.
«Quando busso ad una porta e non mi aprono, sono abituato ad insistere. E, se serve, anche a buttare giù quella porta», ha spiegato Baldi. Un mese fa, nell’aula Giulio Cesare, è stato approvato un ordine del giorno, votato da tutte le forze politiche, nel quale l’accordo tra Sky e il trio nordista Juve-Milan-Inter veniva definito «un atto ostile verso la città di Roma». Si aspettava un intervento da parte del governo, dal quale, dice Baldi, «è arrivato invece solo un silenzio assordante». Anche il prefetto di Roma Achille Serra si è pronunciato sulla questione-Sky, definendola «un problema di ordine pubblico».
Nell’esposto, particolare citazione al caso-basket, dove Sky (che da quest’anno ha tolto alla Rai i diritti per il campionato) si è comportato in maniera completamente diversa: lì il 60% dei soldi vengono divisi equamente tra tutte le squadre, il restante 40% verrà distribuito a seconda dei risultati ottenuti nel corso della stagione. «La Roma è vice-campione d’Italia e ha un enorme bacino d’utenza: perché deve prendere la metà dei soldi di Milan, Juve o Inter?», si chiede Baldi.
Domani mattina, intanto, nuovo Cda giallorosso che certificherà il risanamento economico del club e farà partire la ricapitalizzazione, con la diffusione del prospetto informativo e il prezzo di collocamento delle azioni.
fonte: Digital-sat
Testo della News:
Migliaia di disdette dell’abbonamento, la presa di posizione di alcuni tifosi vip, e ora - ultima novità - un esposto del Consiglio comunale all’Unione Europea: la battaglia contro Sky, da parte della tifoseria giallorossa, si alza di livello. Su un’iniziativa del combattivo Michele Baldi, consigliere di An e membro del Cda giallorosso, coadiuvato in questa missione dal diessino Enzo Foschi, il disequilibrio nei diritti criptati del calcio tra la Roma e le altre grandi (Juventus, Inter e Milan) arriverà presto all’Europa e forse anche al presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi: l’esposto, infatti, è quasi pronto. Questione di un paio di giorni.
«Quando busso ad una porta e non mi aprono, sono abituato ad insistere. E, se serve, anche a buttare giù quella porta», ha spiegato Baldi. Un mese fa, nell’aula Giulio Cesare, è stato approvato un ordine del giorno, votato da tutte le forze politiche, nel quale l’accordo tra Sky e il trio nordista Juve-Milan-Inter veniva definito «un atto ostile verso la città di Roma». Si aspettava un intervento da parte del governo, dal quale, dice Baldi, «è arrivato invece solo un silenzio assordante». Anche il prefetto di Roma Achille Serra si è pronunciato sulla questione-Sky, definendola «un problema di ordine pubblico».
Nell’esposto, particolare citazione al caso-basket, dove Sky (che da quest’anno ha tolto alla Rai i diritti per il campionato) si è comportato in maniera completamente diversa: lì il 60% dei soldi vengono divisi equamente tra tutte le squadre, il restante 40% verrà distribuito a seconda dei risultati ottenuti nel corso della stagione. «La Roma è vice-campione d’Italia e ha un enorme bacino d’utenza: perché deve prendere la metà dei soldi di Milan, Juve o Inter?», si chiede Baldi.
Domani mattina, intanto, nuovo Cda giallorosso che certificherà il risanamento economico del club e farà partire la ricapitalizzazione, con la diffusione del prospetto informativo e il prezzo di collocamento delle azioni.