Fumo di sigaretta e videoproiettore

Mmmmm... puoi fare un foro nella parete alle tue spalle e mettere il proiettore nella stanza dietro, che proietta attraverso un vetro messo al posto del foro?
 
Grazie a tutti dei consigli che oserei definire premurosi.Dato che tutti mi consigliate di smettere di fumare volevo narrarvi la mia odissea contro il fumo per farvi capire quanto è difficile rinunciare a un'ora di sigarette per vedere un film con il proiettore.So che questo non è il luogo giusto per parlare di dipendenze ma ormai che ci siamo...consideratelo come un mio sfogo personale.Avevo 12 anni.Ero frustrato dalle mie insicurezze ,dai miei sensi di colpa,dal mio senso di inferiorità rispetto a gli altri.Un giorno decisi di nascosto di provare una sigaretta.Che schifo!!!!.Ma purtroppo riuscii a carpire anche un effetto che trovava piena approvazione nella mia personalità.Le prime sigarette mi davano un gradevole giramento di testa che mi levava momentaneamente i miei problemi.Cosi inizia.A 14 anni già fumavo un pacchetto al giorno.In quel periodo mi ricordo che a volte mettevo la sveglia in piena notte solo per il piacere di fumare sul terrazzo osservando la città.Piano piano mi rendevo conto di come la sigaretta entrava sempre più con prepotenza nella mia vità.Mi accorsi che con la sigaretta non ero più il debole,timido ,introverso,ma ero il ganzo ,il grande,il forte.Come sono stato stupido.Veramente stupido.Ma come si fa ad essere maturi a 14 anni???.A 16 anni una volta ero rimasto senza soldi e i miei non c'erano in casa ,cosi con i pochi soldi che mi rimanevano dovevo scegliere se comprarmi da mangiare o le sigarette.Vinse la nicotina.Il mio primo incidente in macchina l'ho fatto perche in un rondò stavo accendendo una sigaretta e non vidi che la macchina davanti a me aveva rallentato.Verso i 20 anni sono arrivati i problemi.Un giorno stavo facendo un pò di corsetta e ad un certo punto sento il cuore che non ce la fà,svengo.Mi sveglio all'ospedale dove il dottore mi dice che ho avuto un "micro-infarto" dovuto molto probabilmente allo scarso afflusso di sangue al cuore per colpa delle sigarette.La paura della morte mi fece smettere..........per tre giorni.E cosi è arrivato il sencondo piccolo infarto senza attività fisica questa volta.Sono stato ricoverato di nuovo.Il dottore mi ha detto che avrei dovuto smettere assolutamente.Anche questa volta la paura mi ha colpito.Ho smesso.Due settimane dopo è arrivata un'altra paura:quella di passare l'intera vita senza sigarette.Ero depresso.Ho reiniziato arrivando in poco tempo a rifumare le mie 60 sigarette al giorno.Ma i problemi non erano finiti.Iniziai a sentire le gambe estremamente rigide e fredde.Sono andato dal dottore e dopo tutti gli esami è risultato che avevo una cattiva circolazione spiegabile sia in termini genetici sia per eccesso di fumo.Ho iniziato una cura che attualmente sto facendo ma che molto probabilmente non servirebbe se non fumassi come uno stronzo.Questa cura determina lieve difficoltà d'erezione e lieve perdità di capelli nonche pruriti ogni tanto.Ma io preferisco fumare.Poi circa poco tempo fà ho avuto l'influenza e una leggera bronchite.Mi hanno dovuto ricoverare perche i polmoni fortemente danneggiati dal tabacco non riuscivano a assorbire ossigeno.In pratica non riuscivo a respirare e svenivo molto spesso.All'ospedale mi hanno fatto delle flebo e mi hanno dato delle medicine per aprire i bronchi.Inoltre dovevo respirare con la mascherina d'ossigeno.La notte non riuscivo a dormire perche mi prendeva la tremenda paura di morire soffocato.Ora sto meglio mi sono ripreso,purtroppo continuo a fumare le mie 60-80 sigarette al giorno .Quando ho molta ansia ne fumo anche una 90 ina.Ora ho 22 anni.Se continuo cosi non penso di arrivare a 40 anni,spero di riuscire a smettere anche se sarà difficile perche la nicotina ha trovato in me una personalità perfetta dove poter abitare.E' come se le sigarette servissero per compensare i miei problemi,e sono molto brave in questo.....Spero di riuscire a trovare la forza di smettere.
 
Grazie a tutti dei consigli che oserei definire premurosi.Dato che tutti mi consigliate di smettere di fumare volevo narrarvi la mia odissea contro il fumo per farvi capire quanto è difficile rinunciare a un'ora di sigarette per vedere un film con il proiettore.So che questo non è il luogo giusto per parlare di dipendenze ma ormai che ci siamo...consideratelo come un mio sfogo personale.Avevo 12 anni.Ero frustrato dalle mie insicurezze ,dai miei sensi di colpa,dal mio senso di inferiorità rispetto a gli altri.Un giorno decisi di nascosto di provare una sigaretta.Che schifo!!!!.Ma purtroppo riuscii a carpire anche un effetto che trovava piena approvazione nella mia personalità.Le prime sigarette mi davano un gradevole giramento di testa che mi levava momentaneamente i miei problemi.Cosi inizia.A 14 anni già fumavo un pacchetto al giorno.In quel periodo mi ricordo che a volte mettevo la sveglia in piena notte solo per il piacere di fumare sul terrazzo osservando la città.Piano piano mi rendevo conto di come la sigaretta entrava sempre più con prepotenza nella mia vità.Mi accorsi che con la sigaretta non ero più il debole,timido ,introverso,ma ero il ganzo ,il grande,il forte.Come sono stato stupido.Veramente stupido.Ma come si fa ad essere maturi a 14 anni???.A 16 anni una volta ero rimasto senza soldi e i miei non c'erano in casa ,cosi con i pochi soldi che mi rimanevano dovevo scegliere se comprarmi da mangiare o le sigarette.Vinse la nicotina.Il mio primo incidente in macchina l'ho fatto perche in un rondò stavo accendendo una sigaretta e non vidi che la macchina davanti a me aveva rallentato.Verso i 20 anni sono arrivati i problemi.Un giorno stavo facendo un pò di corsetta e ad un certo punto sento il cuore che non ce la fà,svengo.Mi sveglio all'ospedale dove il dottore mi dice che ho avuto un "micro-infarto" dovuto molto probabilmente allo scarso afflusso di sangue al cuore per colpa delle sigarette.La paura della morte mi fece smettere..........per tre giorni.E cosi è arrivato il sencondo piccolo infarto senza attività fisica questa volta.Sono stato ricoverato di nuovo.Il dottore mi ha detto che avrei dovuto smettere assolutamente.Anche questa volta la paura mi ha colpito.Ho smesso.Due settimane dopo è arrivata un'altra paura:quella di passare l'intera vita senza sigarette.Ero depresso.Ho reiniziato arrivando in poco tempo a rifumare le mie 60 sigarette al giorno.Ma i problemi non erano finiti.Inizia a sentire le gambe estremamente rigide e fredde.Sono andato dal dottore e dopo tutti gli esami è risultato che avevo una cattiva circolazione spiegabile sia in termini genetici sia per eccesso di fumo.Ho iniziato una cura che attualmente sto facendo ma che molto probabilmente non servirebbe se non fumassi come uno stronzo.Questa cura determina lieve difficoltà d'erezione e lieve perdità di capelli nonche pruriti ogni tanto.Ma io preferisco fumare.Poi circa poco tempo fà ho avuto l'influenza e una leggera bronchite.Mi hanno dovuto ricoverare perche i polmoni fortemente danneggiati dal tabacco non riuscivano a assorbire ossigeno.In pratica non riuscivo a respirare e svenivo molto spesso.All'ospedale mi hanno fatto delle flebo e mi hanno dato delle medicine per aprire i bronchi.Inoltre dovevo respirare con la mascherina d'ossigeno.La notte non riuscivo a dormire perche mi prendeva la tremenda paura di morire soffocato.Ora sto meglio mi sono ripreso,purtroppo continuo a fumare le mie 60-80 sigarette al giorno .Quando ho molta ansia ne fumo anche una 90 ina.Ora ho 22 anni.Se continuo cosi non penso di arrivare a 40 anni,spero di riuscire a smettere anche se sarà difficile perche la nicotina ha trovato in me una personalità perfetta dove poter abitare.E' come se le sigarette servissero per compensare i miei problemi,e sono molto brave in questo.....Spero di riuscire a trovare la forza di smettere.
 
Complimenti per il grande coraggio che hai dimostrato nel confidarti con noi e nel riconoscere le tue debolezze.Non e' assolutamente da tutti.Non saprei davvero cosa dire o cosa consigliarti,forse il fatto di ammettere di avere davvero un problema e' gia' un bel passo avanti.Comunque qualcosa devi fare,diosanto a 22 anni non ci si puo' arrendere.
Questa purtroppo e' dipendenza allo stato puro,come quella della droga e quella,a mio parere piu' devastante di tutte,del gioco.
Maledette multinazionali del tabacco.
 
smettere di fumare è difficile,inutile non ammetterlo...io ci sono riuscito,è stato difficile ma alla fine ce l'ho fatta;se ti posso dare un consiglio ,devi avere una motivazione forte che ti spinge a farlo,io l'avevo(non riuscivo piu a giocare a calcio,ad allenarmi) e mi è servito a molto;prova gradualmente a diminuire il numero,datti anche qualche mese per farlo,fino ad arrivare a 0 sigarette...a quel punto cerca di resistere,armati di pacchetti di gomme(a me sono molto serviti),fa molto esercizio fisico;ci puoi riuscire,ma sta attento non cedere mai,la voglia di fumare l'avrai anche dopo anni che hai smesso(io ho smesso da 5 anni e fino a poco tempo fa quando ero fortemente sotto stress mi veniva ancora voglia di fumare).
Altro che proiettore,qui si tratta della salute!
 
memo ha detto:
Ognuno a casa sua fà ciò che vuole, decidere se vivere meno oppure...vivere.
Calma, hai presente i costi che aggravano le aziende sanitarie per colpa di patologie all'apparato respiratorio e cardiovascolare derivati dal fumo? La tua frase sarebbe corretta se poi uno una volta che a problemi se ne stasse a casa ;) Invece gli ospedali sono pieni di queste patologie (vedi BPCO e arterosclerosi legata al fumo).

Tornando al problema in questione.
Visto che opero nel settore sanitario scusa la brutalità delle mie parole ma stando a quello che dici in queste condizioni arrivare a 40 anni è pura utopia. Perchè se già a 22 hai una grave BPCO (cosa che normalmente si riscontra in anziani) e micro infarti la cosa è molto grave. Lascia perdere il tuo vpr. Quello al massimo lo cambi. La vita no.
 
GIANGI67 ha detto:
..........Maledette multinazionali del tabacco.

Dici bene,la storia del nostro amico Tossic non e' uno scherzo,e' un vero Dramma.
Altro che scherzare sui VPR ingialliti.
Assolutamente la coscienza collettiva deve crescere nel nostro Paese e sempre piu' lottare con altri per la difesa dei nostri diritti contro i centri di potere sempre piu' mostruosi e inattaccabili se non da gruppi di persone alleate:

http://www.classaction.it/
 
Ripeto,chi non l'ha visto veda Insider:un film bellissimo,probabilmente per il nostro amico non sara' un deterrente,ma per chi fuma si' e no(come faceva mia moglie)e' una rivelazione scioccante sulle porcate che mettono nelle sigarette.
 
Tossic ha detto:
....Spero di riuscire a trovare la forza di smettere.
Ma chi ti credi di essere un'alieno? Solo a parlarne ti aiuta a smettere, anche semi dicono che faccio psicologia spicciola, tutte quelle cose che ho detto, le avevano dette anche a me! Hai 22 anni! Rifiuta di essere vittima del tabagismo, ancora oggi i ragazzi di 13-14 anni provano sensazioni da "grandi" solo con la sigaretta in bocca, avvertono gli sguardi dei coetanei che non fumano, bello vero?
Beh che dire, la forza di dire queste cose l'hai avuta, sei un grande ricordalo questo, lentamente, ma molto lentamente, allunga i tempi, tra una sigaretta e un'altra, ricorda(ma non c'è bisogno) che poi l'ansia di astinenza ti fà venire voglia di "tirare" un pò.
Un abbraccio per la tua sincerità
pace e cordialità
Memo
 
Tossic, la forza di smettere trovala in quello che hai appena scritto. Quel racconto non lo scrive una persona "insicura" e con "senso di inferiorità rispetto a gli altri". Sei diventato maturo e non sono certo state le sigarette a farti maturare, se mai le problematiche che per causa loro hai dovuto affrontare. Ora il risultato è un uomo con delle sigarette e dei problemi fisici. Getta via sigarette e problemi fisici e rimarrà l'uomo, sicuro di se come non mai e con una storia 100 volte più interessante di quello che un qualsiasi altro 22enne potrebbe raccontare. Non ti servono certo le sigarette per raccontare quella storia...
A te la scelta: pochi mesi di vita meschina o anni e anni di una nuova meravigliosa vita, dove non ci sarà più posto per la sensazione di inferiorità.
 
22 anni?
Una parte di me vorrebbe credere che sia uno scherzo.
Credevo di parlare con il tipico fumotore 70/80 enne
che ha cominciato a 10 anni.
Se hai 22 anni la situazione è ben diversa dal mio punto di vista.
Tu hai bisogno di smettere e di trovare un modo per farlo.
C' è un' ifinità di modi per riuscirci. C' è chi ha smesso da solo, chi in clinica, chi con farmaci, chi con l' ipnosi etc etc
Ho seri dubbi che tu abbia provato ogni strada.

La tua "iniziazione" al fumo è assolutamente normale, la maggior parte delle persone comincia così. La sigaretta è associata ad un falso senso di sicurezza e serenità. Serenità perchè fa da antistress (stress da astinenza, fumo, niente più stress da astienza), ma è in realtà uno stress che essa stessa ha provocato e che riprovocherà a breve. è tipico di ogni tossico dipendenza.

La sicurezza è dato da una serie di stereotipi oppurtunamente preparati.
Il tipo che si sacrifica e chiede l' ultima sigaretta, l' eroe che compie il suo dovere e sia accende la sigaretta consapevole che sta per morire. Tutto questo dona importanza alla sigaretta, facendola divenire un simbolo. Ma non è niente di più che carta e tabacco, il resto te lo hanno inculcato.

Se Luke Skywalker si fosse acceso un cubano dopo aver fatto saltare la morte nera, ora ci sarebbero più fumatori in questo forum :)

o magari ti è mancato il ciuccio ^^ (memo sto ironizzando, non vorrei la prendessi sul personale :) )

PS: siamo tutti OT, a sto giro ci linciano :(
 
Viperpera ha detto:
.........Se Luke Skywalker si fosse acceso un cubano dopo aver fatto saltare la morte nera, ora ci sarebbero più fumatori in questo forum :).........

Ecco la vera dimostrazione infantile di insicurezza e di emulazione.

Fumare solo perche' lo fa Luke,John Wayne o....cheneso'....Celentano o i Fichid'india.
Se io fumo e' perche' piace a me e basta.;) :D :D
 
Ultima modifica:
Viperpera ha detto:
PS: siamo tutti OT, a sto giro ci linciano :(

Non è mio abitudine fare OT. Se l'ho fatto qui è perché voglio credere che ci siano in questo forum moderatori che sanno quando un regolamento va applicato alla lettera e quando per una causa più alta rispetto alla scelta del giusto cavo di segnale sia lecito chiudere un occhio sul regolamento. Poi male che vada si accetterano le conseguenze :)
 
Per favore cerchiamo di restare in topic senza derive di alcun genere.

Se volete, potete aprire una nuova discussione nella sezione "Altri argomenti" dedicata al fumo ed ai conseguenti problemi di salute che derivano etc. etc.

In questa sezione, invece, illustriamo le problematiche connesse ai problemi generati dal fumo nei confronti dei VPR, in partcolar modo in quelli ad ottica non sigillata, come del resto molti hanno già fatto.

grazie per la collaborazione, ciao
 
io ho 27 anni, ho iniziato a fumare a 15... a 16 ero a 1 pacchetto e mezzo di marlboro rosse morbide... (sai com'è... il pacchetto morbido fa "figo" :D)... arrivato ai 17 anni stavo sfiorando la soglia dei 2 pacchetti.

dopo pochi mesi, mi sembra nell'aprile del 2000, qualche mese prima di fare i 18... buttai tutto e smisi...

ancora le marlboro costavano 5.400 lire

la mia era una dipendenza non esagerata... dopo 3-4 anni di fumo riesci a smettere senza tanti problemi... perlomeno io son riuscito

mio fratello ha smesso da un mese circa... ha 22 anni adesso come te... anche lui una dipendenza dal fumo di 4-5 anni circa.... mi ha confessato di averla rimessa in bocca qualche giorno fa raccontandomi il disgusto che ha provato proprio a livello gustativo.

Cerca di superare il mese di astinenza... a 22 anni sei ancora un "pischello" ;)


SU CON LA VITA!!!! :) :) :)
 
ok ok
non è un problema di regolamento da applicare alla lettera o meno.
Semplicemente cerchiamo di mantenere le discussioni funzionali, qui parliamo dei problemi che il fumo provoca alle elettroniche.

In altra discussione parlate dei problemi che il fumo provoca alle persone.

grazie della collaborazione, ciao
 
Fuma quelle elettroniche, quelle buone!
Janty France vai sul loro sito.
Non fanno male ne a te ne alle elttroniche.

E fumano tantissimo!
 
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