Formula definitiva per la distanza ideale

Mike5 ha detto:
Scusate, a me sembra che la formula proposta da Girmi sia matematicamente identica a quella di Blisset. Larghezza schermo, pixel e distanza di visione sono nello stesso rapporto: in entrambe il prodotto di distanza e risoluzione è pari alla larghezza per una costante, che nel caso di Girmi è esplosa in numeri e nel caso di Blisset è K.
A me infatti era pure evidente.

La differenza importante mi sembra invece tra entrambe le formule, che tengono conto anche della risoluzione, e le specifiche THX e simili che parlano solo di angolo di visione, qualunque sia la risoluzione. Con l'avvento dell'alta definizione, sono due approcci molto diversi: quale seguire ?
Qualunque sia la risoluzione? Non credo che a parità di larghezza dello schermo e distanza si possa avere una qualunque risoluzione.
E' ovvio che non può essere, probabilmente le specifiche THX si riferiscono a una determinata risoluzione.
 
giapao ha detto:
senza entrare nello specifico della formula, ho idea che si sia trascurata una variabile fondamentale, e cioe' la qualita' del segnale visionato (in termini di tipo di segnale sorgente, processamento e qualita' display/vpr). non so' quanto si possa formalizzare quanto detto, ma sicuramente le differenze esistono, eccome! consigliando, con segnali/display scadenti di allontanarsi maggiormente.
ciao
Gianni
I valori di K li ho trovati con immagini a qualità perfetta, senza compressione, massimo contrasto (bianco su sfondo nero CRT). Se la qualità (e soprattutto il contrasto) è bassa e le immagini sono un pò appannate è chiaro che bisogna mettersi un pò più vicini (valori K leggermente sono più bassi).
 
antani ha detto:
La domanda non è banale. La mia opinione è che il fattore più importante sia l'angolo di visione, mentre la risoluzione rappresenti un vincolo.
Ossia non esiste una relazione diretta fra le due, cioè non puoi compensare l'angolo di visione con la risoluzione. La risoluzione diventa rilevante solo nel momento in cui è troppo bassa, ma oltre una certo rappporto distanza/dimensione dei pixel diventa irrilevante.

Per cui, per essere matematici, la formula dovrebbe essere (riprendendo gli stessi termini):

D = L * K
per
D > L / R * N

dove:
D= distanza dello spettatore
L= larghezza orizzontale dello schermo
R= risoluzione orizzontale in pixel
K= valore costante
N= valore costante

Il problema è quanto valgono K ed N ;) ...

Il fatto è che tu vedi solo metà del problema, ossia vedi solo il limite minimo della formula. Praticamente dici che basta mettersi abbastanza distanti da non vedere l'immagine "spixellata".
Però c'è anche l'altra faccia della medaglia.
E' ovvio che se ti metti a 20 metri non potrai scorgere gli stessi dettagli che vedresti a 3 metri.
Ecco perchè nella formula è incluso anche il limite massimo, che rappresenta la distanza massima a cui bisogna mettersi per poter vedere tutti i dettagli, ossia distinguere due pixel diversi. In mezzo a questi due limiti c'è la distanza ideale che è quel range in cui distingui tutti i dettagli, senza però vedere l'immagine "spixellata".
 
Mike5 ha detto:
Credo che stiamo dicendo la stessa cosa.

Io ho riflettuto (matematicamente, per deformazione professionale:rolleyes: ) sul fatto che se la risoluzione è bassa, devo per forza stare lontano per non vedere la zanzariera, se invece la risoluzione è alta posso stare indifferentemente lontano o vicino senza vedere la zanzariera e quindi a quel punto la distanza ottimale dipende solo dall'angolo.

Sì, ma per distanza ottimale io intendo non solo non vedere la zanzariera, ma godersi appieno tutti i pixel.
L'impulso che mi ha spinto a ricavare la formula è proprio la domanda: ha senso avere una risoluzione FullHD da 1920x1080? e che grandezza di schermo deve avere almeno per godermi tale risoluzione?
Alcuni sostenevano che per godersi la Full HD occorresse uno schermo da cinema e che negli schermi casalinghi la FullHD era inutile.
Dalla formula si ricava che per godersi appieno la Full HD occorre uno schermo di 2 metri di base minimo, 3 metri ottimale (proiettori casalinghi quindi, ma plasma e LCD esclusi, per cui ad es. gli LCD da 37" Full HD non hanno proprio senso, a meno di non mettersi a 1,3 metri di distanza).

Sono d'accordo anch'io (e i calcoli che ho fatto lo confermano) che con 36° di angolo di visione il 720p è già sufficiente. Però probabilmente sui proiettori con schermi molto grandi (3 metri o più) e persone sedute su più file il 1080p da ancora qualcosa in più, magari aumentando l'angolo oltre 36°. A casa mia ho 33,5° (schermo da 2,50 mt.) e uno schermo da 3 metri non mi dispiacerebbe, checchè ne dica THX :p

Beh, secondo me già con 2,5 metri di base potresti benissimo vedere la differenza tra 720p e 1080p.

Credo invece che sia inutile comprare pannelli full HD piccoli e poi guardarli da 3 metri. Probabilmente fino a 42" tra 720p e 1080p cambia poco; ma forse è perchè ormai mi sono abituato al proiettore.:D
Michele
Eh anch'io. :D
 
Blisset ha detto:
Beh, secondo me già con 2,5 metri di base potresti benissimo vedere la differenza tra 720p e 1080p.

Te lo confermerò quando i proiettori Full HD scenderanno a prezzi accessibili per le mie tasche :D
 
Blisset ha detto:
I valori di K li ho trovati con immagini a qualità perfetta, senza compressione, massimo contrasto (bianco su sfondo nero CRT). Se la qualità (e soprattutto il contrasto) è bassa e le immagini sono un pò appannate è chiaro che bisogna mettersi un pò più vicini (valori K leggermente sono più bassi).

se la qualita' e bassa bisogna mettersi un po' piu' lontani...

cmq, rimango dell'idea che la variabili sono troppe e una semplificazione di questo tipo non sarebbe opportuna. vogliamo parlare delle risoluzioni megagalattiche delle fotocamere digitali a cui spesso non corrisponde un reale aumento della qualita' dell'immagine? sui display/vpr si puo' fare un discorso analogo.
ciao
Gianni
 
Considerando i display 16:9 dalle formule di cui sopra, confermate anche dai tecnici THX, viene fuori come regola pratica che:

per un Full HD (1920x1080) la distanza ideale è pari alla diagonale dello schermo e come distanza massima, al di là della quale non si possono distinguere i pixel, una volta e mezza tale diagonale.

per un HD-Ready (1366x768) la distanza ideale è circa 1,3 volte la diagonale e la distanza massima è il doppio della diagonale dello schermo.

Per cui ad es. per vedere tutti i dettagli in un display 16:9 Full HD 42 pollici (diagonale 107cm) bisognerebbe mettersi idealmente a 107cm, oltre 1,60cm invece non è possibile scorgere tutti i dettagli e occorre mettersi più vicino o avere uno schermo più grande.
 
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