Formato widescreen video

frcantat

New member
Ciao,
più volte mi sono chiesto come mai la versione wide del formato video sia 16:9 (1,78:1)
Una derivazione del widescreen cinematografico? assolutamente no, quasi tutti i film cinemascope (e cosi pure la "trasposizione" sul supporto digitale a noi tanto caro, il DVD Video) sono 2,35:1 per la maggiore, altri piuttosto sono 1,85:1 (...e perchè poi 1,85:1) ma mai i 16:9 utilizzati sui tvc, plasma, lcd ne tantomeno su tutti i vpr che hanno formati 16:9 o 4:3 nativi o selezionabili.
E allora?
Qualcuno di voi è in grado di fugare questo mio dubbio/curiosità?
Credo che per cultura personale la cosa possa interessare a molti, anche se è una di quelle cose alle quali non fai caso/importanza, la dai come per scontata...
Grazie
Francesco
 
Ciao Francesco, non so se c'e' correlazione tra la mia curiosita' ed il tuo dubbio pero' anch'io ero curioso di sapere come mai sul 4805 nativo 16:9, alcuni films si vedono in 16:9 (schermo pieno) ed altri con le bande nere sopra e sotto. Cosa significa "16:9 anamorfico" riportato sulle copertine ?
Ciao e grazie
 
frcantat ha scritto:
Ciao,
più volte mi sono chiesto come mai la versione wide del formato video sia 16:9 (1,78:1)
Una derivazione del widescreen cinematografico? assolutamente no, quasi tutti i film cinemascope (e cosi pure la "trasposizione" sul supporto digitale a noi tanto caro, il DVD Video) sono 2,35:1 per la maggiore, altri piuttosto sono 1,85:1 (...e perchè poi 1,85:1) ma mai i 16:9 utilizzati sui tvc, plasma, lcd ne tantomeno su tutti i vpr che hanno formati 16:9 o 4:3 nativi o selezionabili.
E allora?
Qualcuno di voi è in grado di fugare questo mio dubbio/curiosità?
Credo che per cultura personale la cosa possa interessare a molti, anche se è una di quelle cose alle quali non fai caso/importanza, la dai come per scontata...
Grazie
Francesco

In teoria dipende dal tipo di pellicola che ha voluto utilizzare il regista e a che tipo di sale è destinato.

Comunque il 16/9 senza barre nere sulla TV,vpr,ecc..lo hai con il formato 1:85:1,mentre le bande nere le hai con il 2:35:1
 
Mac,mi hai illuminato. Hai perfettamente ragione in quanto il film The Missing e' in formato 2.35:1 anzi panoramico 2.40:1 e le bande sopra e sotto si vedono mentre invece mi sono accorto solamente adesso che Van Helsing, il quale si vede perfettamente a schermo intero, in Italia e' in formato 1.85:1.
Ciao e grazie
 
...adesso non ho molto tempo per ripondere, ma il 16:9 NON E' 1,85:1 ma bensì 1,/78:1, ergo su un tvc 16:9 con il formato 1,85:1 avrete un pò di bande nere sopra e sotto, con il 2,35:1 un pò di più e con il 2,40:1 ancora di più...
...anamorfica è la lente che comprime l'immagine nella pellicola cinematografica (durante la ripresa) quella da 35mm o da 70mm in formato fotografico per poi essere espansa nel formato wide... gli esperti sapranno confermare o meno quanto da me "dichiarato"...
a dopo
Francesco
 
IL classico 16 noni televisivo e' molto simile al formato panoramico su pellicola
Contrariamente allo scope , il panoramico e' ottenuto con la mascheratura di parte del fotogramma ( orrizzontale e sopra in alto ) all'atto della proiezione del film
Tecnicamente e' effettuata con un mascherino di riduzione montato nella finestra di proiezione , oppure con una mascheratura del negativo in fase di tiratura copie per le sale
Questo sistema e' preferibile poiche' evita il classico errore del proiezionista di omettere il mascherino in fase di proiezione , mostrando sullo schermo quella parte del fotogramma che non deve essere assolutamente proiettata , e che in molti casi sforando il set di ripresa , include fari , giraffe , limite estremo della scenografia , ed altre amenita'
Questo errore rende improbabile comica e grottesca la proiezione di un film drammatico , d'autore e regista di fama
 
Ultima modifica:
16:9 VS 2,35:1

Riprendo un vecchio thread da me iniziato perchè dalle risposte/spiegazioni non mi sento "soddisfatto" e poi perchè speriamo nella "maggior disponibilità" di qualche forumista/moderatore preparato (...Emidio...) ;)
Tanto per cominciare, una ripresa cinematografica "standard", mi risulta essere effettuata con una lente anamorfica sull'ottica della cinepresa utilizzata per "comprimere l'immagine nel formato 70mm. per poi operare la decompressione in fase di editing e successivo "allargamento al formato 2,35:1 od altro...
non sono a conoscenza di tecniche quali mascherature o post-elaborazioni della pellicola...
il mio dubbio/curiosità rimane comunque in merito al fatto che la maggior parte del materiale in DVD di derivazione cinematografica è in formato 2,35:1 mentre ormai tutti i monitor TV e videoproiettori sono 16:9 (1,78:1), tranne i CRT, se non erro?!... l'unica possibile spiegazione plausibile credo possa essere la compatibilità con il "passato" (vedi standard PAL televisivo o qualcos'altro...)
Nessuno è al corrente di qualche motivazione/spiegazione?
Bye
Francesco
 
Re: 16:9 VS 2,35:1

frcantat ha scritto:
.. l'unica possibile spiegazione plausibile credo possa essere la compatibilità con il "passato" (vedi standard PAL televisivo o qualcos'altro...)
Nessuno è al corrente di qualche motivazione/spiegazione?
Bye
Francesco

il formato 16:9 è uno standard televisivo e non cinematografico . personalmente non sò in quale tavolo tecnico sia stato definito , e per quale ragione abbiano scelto il formato 1,77:1 .

ti metto un link con un documento PDF che ripercorre le tappe della definizione ITU dello standard digitale , dalla lettura si deduce che la definizione del formato 16:9 è del 1995

http://www.crit.rai.it/eletel/2003-1/31-5.pdf

buona lettura
 
Re: 16:9 VS 2,35:1

frcantat ha scritto:
Riprendo un vecchio thread da me iniziato perchè dalle risposte/spiegazioni non mi sento "soddisfatto" e poi perchè speriamo nella "maggior disponibilità" di qualche forumista/moderatore preparato (...Emidio...) ;)

Capisco perfettamente la domanda. Me la posi io stesso tanti anni fa.

Ma perché diavolo 1,777777777777777777777777777777777777777:1 alias 16:9?

Perché allora, era il miglior compromesso tra effettivo rapporto d'aspetto del campo visivo umano e limiti tecnologici del tempo. Credo non fosse possibile per allora avere angoli di deflessione maggiori.

La storia completa (chi fu che "inventò" il 16:9, perché 16:9 e non 5:3 etc. non riesco più a ritrovarla tra i tanti libracci...

Forse può aiutarci il D'Agostino. :rolleyes:

Emidio
 
...e con questo sono d'accordo con te sul compromesso=compatibilità, ecc..
d'altronde anche oggi, nell'informatica per esempio, ci vediamo costretti a tenere a freno l'hw per problemi di compatibilità con i vecchi SO od altro...!!!
ma, visto che praticamente ad oggi il formato 1,78:1 non esiste, le trasmissioni televisive hanno dovuto adattarsi con i problemi e le "figuracce" che ci hanno abituato a guardare, classico l'esempio dello studio televisivo con il monitor al plasma 16:9 con l'immagine tutta distorta...
i film, anche quelli in DVD sono come minimo 1,85:1 (...e perchè poi...???) se non i più canonici 2,35:1 o più...
perchè non dotare le macchine più moderne e aggiornate con matrici prossime a questa risoluzione e invece continuiamo a portarci dietro queste c***o di benedette "bande nere"!!!!!!!
aspetto ansioso nuove notizie...
D'Agostino???, cos'è il nome del prontuario del tecnico di post-produzione video???
Ciao e grazie
Francesco
 
Ricordo pure io che la scelta del formato 16:9 era dovuto, da una parte, a problemi tecnologici di produzione del tubo catodico e relativa deflessione e, dall'altra, alla necessità di mantenere la retrocompatibilità con i TV 4:3; sono quelle cose cui non dai molta importanza quando le leggi e che poi non riesci a ritrovare quando servono.

Per quanto riguarda la storia e la descrizione dei formati di proiezione cinematografica, nonchè dell'audio, potete trovare una veloce guida al sito di una sala che qualcuno avrà sentito forse nominare:

http://www.multiplexarcadia.com/0_3_1_2_1_aspect_ratio.jsp

Nel sito suddetto vi sono anche altre notiziole tecniche.

Ciao
 
anche io sono alla ricerca di questo fantomatico "perche 16:9"???

cmq secondo me (è una mia idea) 16:9 è un compromesso che sta in tra il vecchio 4:3 e i vari 1,85 / 2,35 / 2,4...

sulla tv non si vedono solo film ma anche programmi televisivi etc....

quindi fare un televisore con un rapporto 2,35:1 magari hanno pensato fosse un po' eccessivo (in effetti sarebbe stato un treno piu che un televisore, troppo sproporzionato nelle dimensioni!!!)

è plausibile come motivazione?
 
opss non mi ero accorto della data del 3d ho semplicemente fatto una ricerca per non aprire un nuovo 3d :D

cmq ormai gia che ci siamo un'ultimissima cosa...
sul mio lettore bd posso impostare
16:9 oppure 16:9 widescreen, nel secondo caso come si comporterebbe con i vari formati?
 
mi ha aiutato un altro amico del forum, lo scrivo anche qui metti che possa servire ai posteri :)

widescreen essenzialmente significa formato largo, quindi va a coprire IN LARGHEZZA tutto lo schermo del tv con l'immagine....

quindi con l'impostazione 16:9 e basta, un video in 4:3 viene visualizzato con le bande nere verticali ai lati

16:9 widescreen il solito formato 4:3 lo allarga orizzontalmente per spalmarlo su tutta la larghezza dello schermo (distorcendolo)
 
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