• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Finito HTPC...delusione audio....

CapitanMalva ha detto:
Guarda...Sul segnale digitale c'è poco da dire!!
E' uno stream di uni e di zeri!!! C'è poco da fare!
La scheda audio non deve assolutamente ritoccare le cose! Se lo fa sicuramente c'è una perdita!
Può capitare che se la presa o la circuitazione interna è rovinata ci possano essere delle perdite del segnale (qualche uno e qualche zero si perdono in giro)...In questo caso potrebbero subentrare una serie di sistemi per recuperare il dato mancante! Se questi sistemi non lavorano bene il suono risulta rovinato!Si hanno degli artefatti!
L'ideale sarebbe non avere questo tipo di perdite! Per fare questo bisogna verficare che il segnale sulla SPDIF sia corretto e dopodichè usare un cavo digitale di qualità...
Personalmente ho un buon orecchio e ho provato parecchi sistemi. La differenza tra le schede audio collegate in digitale è pari alla differenza che c'è tra un cavo ottico ed uno coassiale!
La differenza invece che c'è in analogico sulle schede di basso livello con quelle di alto...Bhe li invece c'è l'abisso!!!!
Se vuole far decodificare il segnale all'interno del Pc allora una scheda di qualità superiore è necessaria! Avevo letto che era uscita una Onkio Audiofila ce non dovrebbe essere male!
Lamps

La differenza fra un ottico ed un coassiale è abissale, per i cultori dell'audio, l'ottico è da eliminare se vuoi il suono migliore.
 
fdistasio ha detto:
Hai mai provato a fare una prova pratica per dimostrare questa tua affermazione?
Ti posso assicurare che sul PC in ufficio passando dalla scheda integrata di una MB Asus P4B800VM ad una Terratec Aureon 5.1 Fun la differenza in digitale era notevole.
Se tutti i segnali in digitale fossero uguali un lettore DVD da 30 euro suonerebbe in digitale come uno da 1000 ma ti posso assicurare che un lettore dvd da 39 euro HYD in digitale suona MOLTO peggio della Terratec Aureon 5.1 Fun, provare per credere!
Ovviamente prove fatte con audio di qualità (CD Audio) dove la sorgente permetta confronti decenti

Quoto, e non è solo un problema di diodo emettitore, è una questione legata alla processazione digitale, che in teoria non dovrebbe cambiare, nulla, in pratica non si capisce mai perchè in giro per i circuiti ci sono dei correttori digitali ...
Mi associo al fatto che la parte più debole è il lettore, ma non è solo lui.
 
aurel ha detto:
Per avere un audio di alto livello, temo sia necessario rinunciare all'htpc.

Un lettore stand alone top, ha tantissimi accorgimenti che vanno dalla meccanica, alle varie schermature, all'alimentazione indipendente per tutta la parte adio.

E' vero che è sempre uno stream di "zeri ed uni", ma se vengono letti da una meccanica dvd da quattro soldi e fatti passare attraverso una selva di cavi aggrovigliati nel case di un PC (vedo poche cose meno "audiophile" di un case per computer), non si può pretendere che il risultato sia all'altezza: c'è modo e modo di leggere zeri e uni.....

La mia esperienza con l'htpc "puro" è durata due mesi, proprio per questo motivo: spendi un abisso per ampli e casse e ti trovi a dar loro in pasto una schifezza di segnale.

Vuoi una cosa seria? Me lo suggerì Tommino su un altro forum più di un anno fa. Prendi una RME 9632 ed esci in analogico e metti sul PC un bel TAGAN da 500W, altro che uscita digitale e coassiale. Ho mandato in pensione i convertitori digitali del YAMAHA A1, che non era proprio un cesso di amplificatore.
 
pancomau ha detto:
...
Non sono così convinto che l'eleborazione digitale (leggere gli zero ed uno) sia "peggiore" su un HTPC che su un lettore dedicato... In fin dei conti per un PC la parte "zeri ed uno" è il suo pane quotidiano ;)
Se il lettore o la meccanica o qualcos'altro si perdesse un po' di bit per strada.... nella lettura "dati" (che ha velocità di trasferimento ben maggiori di quella di un flusso audio o audio/video) ci sarebbero conseguenze serie ed errori continui. Cosa che invece accade solo sporadicamente.

Il lettore da tavolo ha un hardware dedicato con degli algoritmi nel firm fissati. Sul PC c'è modo, come vedete dalle guide, di interagire.

La correzione dell'errore sul lettore è pane ... al microsecondo, almeno per gli audio-cd.
 
SKYFAZER ha detto:
Se può servire la mia esperienza...: uso una Aureon 7.1 collegata via cavo ottico con uno Yamaha RXV-640.
L'audio è molto dinamico ( a volte fin troppo) ma, rispetto al lettore dvd (un Pioneer 606D collegato in digitale), perde un filo sulle basse frequenze. Cmq uso x entrambi dei cavi G&BL, quindi non è colpa dei cavi.
Il pc non lo uso x la riproduzione audio dei cd, anche perchè, nonostante la Aureon sia un'ottima scheda, preferisco di gran lunga il Vincent valvolare che ho dedicato..;)
Tieni cmq conto che se sei un fan della musica suonata bene, un qualsiasi lettore di cd "stand alone" (di un certo livello, s'intende) è meglio di un qualsiasi drive di pc, proprio xchè nasce x fare quel lavoro e basta.

Dopo che avrò acquistato un bel plextor serio (mi farò suggerire), ti saprò dire ... per adesso il luxman da 800.000 acquistato nel '94 è parcheggiato dal papà ...
 
Vittorinox ha detto:
In generale il segnale che esce in SPDIF su coassiale o ottico, dovrebbe essere puro.

Questo però non è sempre e proprio così...

Ad esempio, prendiamo le schede audio creative: il chip che utilizzano lavora a 48000 e non a 44100, per cui, un segnale audio CD, prelevato dal lettore, passerà x il bus PCI, arriverà alla scheda audio, entrerà nei circuiti di che lo ricampioneranno a 48000 e poi, se deve uscire via SPIDF, verrà inviato all'esterno a 48000.

A differenza delle Audigy, la X-fi lavora anche a 44100, quindi permette l'uscita SPDIF anche a 44100 senza ricampionamento.

:D :D :D , questo è uno dei tanti motivi che fanno di una scheda digitale una differenziazione. Ma scusate, come mai alcuni usano cavi bilanciati ed una scheda specifica con uscita BNC per il reclock di sincronismo del segnale digitale? Complicazioni inutili? No, soluzioni!
 
msebast ha detto:
Ben detto Vittorinox.
Se la scheda non ricampiona, il segnale audio digitale è lo stesso per schede audio integrate, schede da 15 Euro, lettori CD da 10.000 Euro.
In informatica lo zero è 0 e l'uno 1. Sono ancora alla ricerca di qualcuno che mi confuti questa affermazione.
E poi, anche se il case è pieno di schede, cavi, interferenze, ecc, lo 0 rimane 0 e l'uno rimane 1.
Penso che le differenze riscontrate da qualcuno qui nel forum siano probabili suggestioni e che i suggerimenti dei rivenditori di schede audio costose o di lettori CD carissimi siano comprensibili (devono lavorare anche loro).
La differenza di qualità è solo nell'uscita analogica o nell'uso dei codec audio (che intervengono modificando il flusso originale).

Buon Natale

Errato. Se il segnale digitale non è pulito, non è difficile scambiare uno 0 per un 1. I circuiti elettronici non sono tutti uguali, quindi ... scopriresti delle sorprese.
 
fdistasio ha detto:
A me così è parso passando dalla scheda integrata alla aureon fun 5.1 (che su un noto sito di aste si trova a 10/15 euro) però in questo caso non ho potuto fare confronti diretti e quindi non posso escludere che un pò di autosuggestione ci fosse; comunque l'invito a provare è sempre valido almeno se hai ragione la smetto di rompere le scatole :D :D :D
@carlobs
Io alle superiori ho preso 58/60 in elettronica, se avessi creduto di più nel digitale forse avrei preso 60:D Scherzo naturalmente ;)

In quale scuola?
 
aurel ha detto:
Allora: ecco le mie esperienze.

Prima versione htpc, utilizzavo l'uscita ottica di una mb abit: confrontandola con un modestissimo dvd stand-alone (il famigerato t-progress), un abisso in favore di quest'ultimo.

Confronto tra t-progress ed il primare 25 (ex burgy): primare a mani basse.

Prove di parecchi lettori stand alone, con rilevamento di nette differenze tra di loro; per inciso, uno dei più "digitalmente bensuonanti" mai sentiti è il denon 2800mk2.

Acquistato toshiba220 e rilevati miglioramenti rispetto al vecchio; cambiato con marantz8400 ed ancora migliorato.

Naturalmente, tutte le prove sono state fatte a parità del resto della catena, oltre che di connessione e relativo cavo e spesso con commutazione diretta tra le sorgenti.

E quando parlo di differenze nette, intendo davvero evidenti ed oltre qualsiasi possibilità di suggestione, in dinamica, in definizione ed in musicalità complessiva; laddove il pc mi restituiva un guazzabuglio di rumori, il lettore mi offriva un messaggio nettamente più separato (sia tra i vari canali che tra le componenti dello stesso canale) e godibile.

Razionalmente non mi spiego perchè ciò avvenga (veramente non ci provo neanche), ma per me, il fatto che le sorgenti digitali suonino in maniera differente le une dalle altre è una certezza assoluta.

:D :D :D :D :D :D

Anch'io non so dare spiegazioni tecniche, ma ci sono perchè il risultato è evidente. Venite a sentire come fa a far suonare le mie 7.1 kappa con l'A1 sia con un CD che con un DVD!
 
msebast ha detto:
Penso, però, che non si tratti di sorgenti audio ma di lettori al cui interno hanno dei convertitori D/A (dai meno ai più buoni) e la differenza è in questi componenti e non nei sorgenti digitali.

No, stava parlando di connessione digitale ...
 
PynkyZ ha detto:
Il problema non è tanto lo 0 o l'1, ma la sequenza: disturbi elettromagnetici creano dei "fuori sequenza" o creano degli 0 e o degli 1 spuri che non c'erano alla sorgente. In fondo, uno 0 e un 1, lungo un cavo per esempio, che cosa sono?

Senza considerare, e va considerato, che dal segnale digitale si ricostruisce il sincronismo, se il segnale digitale è degradato, il sincronismo ne risente. Ritorno alla mia precedente dove dicevo che la RME ha volendo una scheda dedicata di reclock!
 
johnmup ha detto:
In quale scuola?

[OT ON]
Istituto tecnico industriale, indirizzo Elettronica
Perchè, mi vuoi bacchettare perchè non ho fatto i compiti?
Sai anche a scuola adoravo la pratica,al laboratorio facevamo esperimenti con i circuiti elettronici e altre cose più sciocche (tipo il generatore di calore con il ua741 :D :D :D )
[OT OFF]
 
carlobs ha detto:
Esatto!!!!
un segnale digitale "degradato" o con "spurie" è un segnale da buttare!! NON ESISTE un segnale digitale "sporco" che vada ancora bene, o che "suona un pò peggio" analogamente a quanto può accadere sui segnali analogici. Il segnale digitale se c'è ed è corretto "suona" bene... altrimenti non suona per niente.

Ad esempio, considerate il byte seguente:

1010 0001 binario = 161 decimale

se un errore cambia il primo bit... cambia completamente il valore del byte finale:

0010 0001 binario = 33 decimale

e non è un semplice "rumore" che ha sporcato il segnale... lo ha proprio reso sbagliato.... che non può "suonare".

P.S. Non esistono segnali digitali 0,5 :) .... o 1 o 0.... in verità esiste un terzo stato (3-state) ma è un'altra cosa.

Se due sorgenti digitali "suona" diverse è perchè c'è un trattamento del flusso da parte di uno o di entrambi... tenete conto che se è possibile da un lettore intervenire su volume/bilanciameto/toni, ecc.. su un segnale spdif in uscita è perchè esiste questa elaborazione, che spesso può introdurre artificialmente effetti di loudness, ecc... che magari "suona meglio" ma che comunque non è il flusso originale.

Ciao

Difatti ... allora cosa ci fanno fare i circuiti di rigenerazione del segnale digitale. Per darti una idea, la tensione accettata da una porta c-mos per riconoscere uno 0 un un 1 qual'è? Non è 2,4 volt? Allora, un segnale degradato da 5 a 3 volt ma con un'onda ancora pulita non è riconoscibile? Al contrario un segnale a quasi 5 volt attraversato da un disturbo negativo proprio nel momento di lettura che lo porta ad 1 volt, non è un 1 che diventa uno 0?
 
msebast ha detto:
Se allora la catena deve essere quella e basta (senza cioè correzione di eventuali errori) e se ci fossero interferenze che, ad esempio, trasformano il pacchetto di dati da 11001100 in 11101110, io penso che i diffusori emaneranno una tremenda gracchiata (o salti del brano o qualcos'altro di strano) e non il suono originale solamente un po' (o molto) meno pulito (il numero binario è completamente diverso).
I miei dubbi rimangono: in particolare per giapao, perché la mia uscita digitale spdif integrata alla scheda madre fa pena, in confronto al flusso audio usb o, peggio ancora, in confronto ad un buon lettore cd (SE PRENDIAMO COME RIFERIMENTO IL SOLO TRASPORTO DEI DATI DIGITALI DAL SORGENTE CD AL DAC)?

MA credete che il segnale digitale sia sempre identico? Non è così per i DVD, credo, ma provate a copiare su HD un brando di un CD con audiograbber, due volte, e confrontate le due immagini... eppure quando lo ascoltate non sentite grosse gracchiate.
1) la correzione errori del firm ci mette del suo
2) la conversione sw del lettore (NERO, ANYDVD, POWERDVD, altri) ci mette del suo. Infatti windows MP è il più poveretto in fatto di qualità.
 
aurel ha detto:
Se ti riferivi al mio post, ogni prova è stata fatta dall'uscita digitale; i convertitori dei vari dvd players hanno fatto solo da spettatori e quelli dall'ampli erano sempre uguali.

Sai che il convertitore della 9632 mi ha stupito?
 
aurel ha detto:
Ma un "trattamento" del segnale in uscita digitale, che senso avrebbe?

E teoricamente, sarebbe fattibile senza convertire il segnale in analogico (conversione D/A - smanazzo - conversione A/D :eek: )?

Ma anche se fosse realizzabile, a che pro inserire in un apparecchio un ulteriore circuito sostanzialmente inutile?

Visto che son tutti convinti che lo stream digitale è sempre uguale ;) , la qualità del suono verrebbe comunque ricondotta all'ampli e non al lettore ed il produttore di quest'ultimo, verrebbe a sopportare una complicazione progettuale ed un aumento del costo di produzione, senza godere dei benefici di un (improbabile) buon fine dell'operazione smanazzo.

Non mi sembra avere una logica.

Probabilmente, le "interferenze" del lettore, che determinano la diversa qualità dello stream digitale, son dovute non a un vero e proprio intervento del lettore, ma ad una mera incapacità di questo a veicolare correttamente e pulitamente il segnale.

A leggere correttamente, a trattarlo e a pulirlo in tempo reale nei circuiti elettronici subito a ridosso, a ricomporlo e a mandarlo al boster di potenza elettrica od ottica.
A proposito di riprocessazione inutile, hai provato ad ascoltare l'elaborato di windows media player? Ed ha pure il volume, che ... trasforma il segnale digitale in ... ampiezza. Se non è trasformazione inutile quella... Nero Show time stranamente non ha volume, o meglio ce l'ha ma è ininfluente ... e si sente meglio ... ma va!?!
 
carlobs ha detto:
NO, una sequenza digitale è sempre tale, indipendentemente dal supporto.
Dimmi, un file word, cambia se lo salvi du floppy, su HD, su CD o su chiavetta?

Ciao

Non c'entra niente, un file di word è un insieme di dati definito, se la scrittura sulla chiavetta fallisce perchè il buffer trasferito non ha un CRC felice, viene ritrasmesso finch'è non va bene. Durante un ascolto in tempo reale, non è proprio così, quando hai perso l'attimo, è perso e non ti puoi fermare. E' lì che intervengono i circuiti di correzione, che non leggono, interpretano e sul buco mettono quanto di meglio riescono a calcolare !!!

CarloBs non è così, il segnale digitale è un segnale che ha una sua banda, tanto più larga quanto più veloci sono i circuiti di cambio tensione. Inoltre la corrente, o meglio la potenza del boster di trasmissione, più è potente più basso è il rischio di interferenza. Inoltre, credi che il segnale digitale siua unonda quandra? Comprati un oscilloscopio e vai a vedere la forma d'onda, se vuoi rimanere paralizzato ...
 
Ultima modifica:
carlobs ha detto:
Certo che devono essere correttamente interpretati all'arrivo, e se questo non accade... senti un bel CRICKKKKK nelle casse :)

Alla frequenza di campionamento di 44.1 Khz c'è un numero sbagliato ed il tuo impianto frigge? Ma che impianto hai? E che Orecchie hai? Guarda che quando senti il crickk altro che 1 errore hai, ne hai 300 di seguito (per sparare un numero).
 
carlobs ha detto:
il concetto non cambia... un errore che non è correggibile (il CRC non permette la correzione di tutti gli errori), ...
;)

Esatto, e cosa succede? O tiri fuori la copia di backup o il tuo "file is damaged" e la prendi nel bisacchino ..!
 
carlobs ha detto:
Il fatto è quello che dici tu in conclusione: le schede audio, i lettori DVD costosi, ecc.. ritoccano sempre i flussi audio... per migliorarli a loro modo. E' questo quello che sentite facendo le vostre prove ad orecchio.... state valutando quale processore audio "lavora meglio".... punto e stop.
;)

Qui ti do ragione, ribadendo che la prova fatta dal lettore era in accoppiamento digitale ed in questo momento non ti stai riferendo a lui. Il motivo per cui ci sono lettori con le palle che costano fior fiori è perchè, unita alla meccanica, c'è una elettronica di conversione DAC alle spalle da lasciare a piedi convertitori meno costosi...
 
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