Finalizzato lo standard Blu-ray UHD

Speriamo di si, nel senso che non introducano una protezione più "hard", così sarà ancora aggirabile abbastanza facilmente:D
Io spero il contrario.

Per essere più chiari spero che NON sarà possibile leggere il disco con un drive per computer e fare la ISO o la copia conforme. Magari sarà possibile aggirare la protezione HDCP 2.2 e acquisire il contenuto registrando il flusso video via HDMI con una scheda di acquisizione. Ma sarà comunque uno sbattimento e NON si tratterà di una copia conforme.

Se ci sarà questa accortezza, se i dischi costeranno molto poco e se anche i lettori Blu-ray costeranno poco, allora non ci saranno più scuse.

Con il Blu-ray Disc attuale e rippers come AnyDVD HD, è possibile scaricare edizioni originali su disco da 50 GB da Internet in poco più di un'ora con la banda larga a 100 Mbps. Ormai sono disponibili edizioni in download prima della distribuzione ufficiale.

E sembra che siano proprio gli appassionati che prima acquistavano più dischi quelli ad aver abbandonato l'acquisto in favore del download o dello "scambio" di hard disk con altri appassionati.

Parlo dal mio punto di vista di micro-editore. Oggi non mi conviene investire soldi per produrre un Blu-ray Disc poiché nel giro di pochi giorni, una volta disponibile sul mercato, sarà pronto per il download. E a quel punto una parte dei miei potenziali clienti preferiranno scaricarlo gratis invece che acquistarlo. E non parlo di cose ipotetiche ma di cose vere. Ad esempio del Blu-ray Disc de "L'Uomo Fiammifero' in cui sono stato coinvolto nella post produzione e nel digital mastering: dopo meno di una settimana il film era già in download via torrent e compagnia. Nonostante non fosse un film conosciuto.

... continua
 
Io spero il contrario.

Per essere più chiari spero che NON sarà possibile leggere il disco con un drive per computer e fare la ISO o la copia conforme. Magari sarà possibile aggirare la protezione HDCP 2.2 e acquisire il contenuto registrando il flusso video via HDMI con una scheda di acquisizione. Ma sarà comunque uno sbattimento e NON si tratte..........[CUT]

In effetti se il drive sarà disponibile anche per PC, non c'è protezione che tenga! Solo sofisticate e costose architetture come quella DCI mettono abbastanza al riparo dalla pirateria. Ma va notato che alla base della sicurezza del DCI, prima ancora dei dettagli tecnici, c'è l'aver garantito un oligopolio a tre colossi, che guarda caso si spartiscono grossomodo (e non ufficilalmente) il mercato per macro-aree. Christie-Americhe, Barco-EMEA, NEC-Asia. (beh non conosco i dati, questa è la mia impressione).

Comunque se alla fine questo BD 4K risultasse craccabile, la vera domanda è: le majors che fanno? BD o Netflix? Dove metteranno i loro contenuti?
 
Ultima modifica:
Il BD 4K secondo me rimarrà una nicchia di dimensioni così ridotte, da far sembrare al confronto il 3D un successo commerciale epico.
 
La differenza sostanziale è che il Blu-ray è stato spinto da un colosso come Sony che non è solo produttore di Hardware ma anche di contenuti essendo una della 6 majors del cinema... Anzi è proprio quella che ha pagato la Warner per abbandonare il formato concorrente HD-DVD.

La Sony che spinge per il 4K sia in sala, che in ripresa, che in streaming, non ha ancora detto una parola sul formato fisico 4K. Questo già la dice lunga....

Per adesso stiamo parlando di una scatola vuota.....
 
Direttore io veramente mi riferivo alla protezione di Zona (vado ancora spesso all'estero ....) le ISO e compagnia bella non so nemmanco cosa sono, mi piace ancora maneggiare il dischetto vengo dal vinile!
Non avevo capito.

Riguardo la protezione di zona, se ci sarà, sarà l'ennesima cialtronata. Perché sappiamo benissimo che basta comprare un lettore in USA per leggere i dischi USA e così via. Quindi è solo una questione perfettamente aggirabile e legalmente. Spero che lo capiscano.

Emidio
 
Seguo il mondo dell'HT relativamente da poco (5 anni circa), e non ho mai capito il perché delle protezioni di zona...
Qualcuno può brevemente illuminarmi?
 
Non avevo capito.

Riguardo la protezione di zona, se ci sarà, sarà l'ennesima cialtronata. Perché sappiamo benissimo che basta comprare un lettore in USA per leggere i dischi USA e così via. Quindi è solo una questione perfettamente aggirabile e legalmente. Spero che lo capiscano.

Emidio


Le protezioni di zona ci saranno sempre perché molti film hanno distribuzioni diverse in America e in Europa. Ma quello è il minore dei problemi. Quello principale sarà capire le altre protezioni presenti (DRM, internet obbligatorio per riproduzione etc)....

Le Majors sono abbastanza stufe di vedere i Blu-ray interi pronti per il download ancora prima dell'uscita..... Ci andranno giù molto pesante....
 
Le protezioni di zona ci saranno sempre perché molti film hanno distribuzioni diverse in America e in Europa......[CUT]
Appunto. In un era in cui le due parole "mercato" e "globale" sono sempre più spesso inseparabili, sarebbe il caso che le major iniziassero a programmare le uscite in sala - quindi anche in home video - in maniera più sincronizzata.

Senza dimenticare che differenze di distribuzione in home video accadono anche per i titoli di catalogo. Ricordo ad esempio "2001 A space Odissey", con audio italiano anche nella versione USA.

Emidio
 
Purtroppo credo anch'io sarà uno standard di nicchia, dal punto di vista visuale un film trasmesso su netflex 4k si vedrà in ogni caso molto ma molto bene, non c'è sbattimento di dover comprare e il noleggio costa davvero poco, dal punto di vista del bitrate con scene abbastanza lente non ci sarà questa gran differenza tra 30 o 100 megabit, con immagini in movimento la differenza che potrebbe fare il maggior bitrate verrà in qualche modo ridimensionata dalla scena stessa che essendo in movimento sarà più sfocata di suo, l'encoder hevc è molto efficiente e rispetto a h264 tende a sfumare di più rispetto a fare vedere i pixel... risultato? secondo nelle scene in movimento non si vedrà questa gran differenza...

Dal punto di vista audio la storia ci ha insegnato che la gente ha preferito l'mp3 rispetto al superiore cd, il 90% della gente non ha gli strumenti necessari (ampli, orecchie) per accorgersi delle differenze tra un dolby atmos e un ac3, se si sente, e si sente forte, è già abbastanza....

Sia chiaro che sono molto contento dell'uscita di questi dischi, se non ci fosse lo streaming 4k il mio ragionameto sarebbe diverso....
 
Se sarà necessario il collegamento a internet per "autorizzare" la visione del disco " acquistato" credo proprio che il bd4k non decollerà mai....
Se acquisto un film "pretendo" di vederlo quando mi pare e dove mi pare...
Mettiamo che il proprietario dei diritti di uno specifico film"fallisce" o li vende a qualche casa che decide di ristamparlo in una edizione nuova o qualche altra scelta commerciale che di fatto "impedisce" una rilettura del mio acquisto fatto in precedenza...
Lo so ,è uno scenario "ipotetico" però le protezioni non devono diventare un ostacolo per le persone che pagano il diritto di vedere il proprio bd4K.
Ricordo le protezioni dei cd audio introdotte per non fare leggere la musica da lettori con la meccanica di derivazione informatica(quasi tutti i lettori stand alone da un certo momento in poi) che di fatto non rispettavano più lo standard o promo sui dvd dove avvertivano che la pirateria è un reato(fa ridere pensando che li vedevi su DVD originali) .Invece sui "contenuti" ricavati illegalmente dalla rete non c'è niente di tutto questo....
La mia vuole essere una provocazione naturalmente...
 
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dal punto di vista del bitrate con scene abbastanza lente non ci sarà questa gran differenza tra 30 o 100 megabit, con immagini in movimento la differenza che potrebbe fare il maggior bitrate verrà in qualche modo ridimensionata dalla scena stessa che essendo in movimento sarà più sfocata di suo, l'encoder hevc è molto efficiente e rispetto a h264 tende a sfumare di più rispetto a fare vedere i pixel... risultato? secondo nelle scene in movimento non si vedrà questa gran differenza.....CUT]

Credo che i maggiori vantaggi "quelli più utili ad un bacino più ampio", per chi non ha un VPR 4K, e considerando la ridicola risoluzione in movimento dei pannelli attualmente in commercio (OLED compresi), se non ricorrono all'uso un forte post-processing ed interpolazione di frame), la cosa più interessante del nuovo formato, sarà e se lo sarà.. il video codificato a 10-Bit nativi, e la possibilità di avere tracce audio Dolby Atmos e DTS X in tutti i nuovi film che lo prevedono, non solo in inglese ma in tutte le principali lingue, se i supporti utilizzati saranno dischi Blu-Ray da 100GB, se il prezzo sarà basso ed i dischi affidabili come gli attuali blu-ray disc, potrebbe avere un buon successo, e spingere a comprare i nuovi lettori, anche a chi non ha un VPR o tv 4K, ma che è in grado di trarre vantaggi da i 10-Bit, ed avere sempre nei nuovi film di tutte la Major la traccia audio HD lossless a 24-Bit, altrimenti la vedo dura, anche nel solo fare breccia in tutto il pubblico di appassionati.
 
L'ultrahd ha un ottimo potenziale, ma all'inizio sarà un prodotto di nicchia, come il full hd fino ad oggi, in attesa di tempi migliori.
 
Emidio Frattaroli ha detto:
Se ci sarà questa accortezza, se i dischi costeranno molto poco e se anche i lettori Blu-ray costeranno poco...

mi sembra un'utopia.. ;)
le protezioni non servono a NULLA.
Storie già viste e riviste "n" volte..
Quando mai una protezione su un formato di distribuzione di massa è rimasta inviolata?

L'unico caso (parziale, oltretutto) è il SACD, ma è rimasto tale solo perché non è un formato di massa, ma di nicchia.


Emidio Frattaroli ha detto:
E sembra che siano proprio gli appassionati che prima acquistavano più dischi quelli ad aver abbandonato l'acquisto in favore del download o dello "scambio" di hard disk con altri appassionati.

Appunto.
Di quanto parliamo? Un 1% del mercato? forse meno?
Chi si scarica il bluray 1:1 è una micronicchia...che probabilmente smetterebbe e lo acquisterebbe, se riducessero di molto i prezzi.
Il "pirata medio" si scarica ancora il divx, o se lo guarda in streaming il film.

Aggiungi, a questo, la comodità della propria libreria film in alta qualità su una NAS in rete..
Queste possibilità tecniche esistono da più di un decennio.. ma nel 2015, nulla di ciò é attuabile in modo "ufficiale" e con la qualità originale.

Io sono tra quelli che amano rivedersi diversi film. Già nel 2005 mi rippavo i DVD (originali, miei..!) sul serverino per avere la comodità della libreria unica e fruibile da ogni device in casa.. senza stare a girare con il disco.. senza il terrore che si righi e di doverlo ricomprare, ecc..

Non sono assolutamente contro al formato fisico.. ma siamo nel 2015 e sarebbe ora che il settore si rimodernasse, dando queste possibilità in forma ufficiale.

Emidio Frattaroli ha detto:
Oggi non mi conviene investire soldi per produrre un Blu-ray Disc poiché nel giro di pochi giorni, una volta disponibile sul mercato, sarà pronto per il download. E a quel punto una parte dei miei potenziali clienti preferiranno scaricarlo gratis invece che acquistarlo.

Si, ma è il gatto che si morde la coda..
La lotta alla pirateria nel modo "convenzionale" non ha mai funzionato e non funzionerà mai.
Qualsiasi sia la soluzione che si inventeranno, qualcuno si inventerà il modo di aggirarla..in tempo zero.

Quante volte abbiamo già visto la barzelletta della "protezione inviolabile", dai..
Copiare i DVD doveva essere una cosa impossibile. Quanto ci hanno messo a fare di programmi di ripping 1:1?

Non sarebbe ben meglio RISPARMIARE tutte ste cazzate inutili ed offrire finalmente qualcosa di innovativo?

Tipo l'acquisto della licenza di uso di un contenuto (video, audio..) e far scegliere all'utente se scaricarsi via rete il divx, il dvd, il bluray 1:1... oppure se acquistarne il supporto fisico ad un costo infimo? (dando quindi la possibilità di acquistarne 2 copie fisiche, per chi ne desidera un "backup").

Si potrebbero fare rivoluzioni nella distribuzione...ma poiché stravolgerebbero tanti interessi, a tutti i livelli....è semplicemente più semplice proseguire per la vecchia strada, che a lungo andare marcirà su se stessa.

Siamo nel 2015 ed ancora non si è capito che il "pirata" rimarrà sempre tale, e l'acquirente onesto rimarrà sempre tale.
Qualsiasi formato, protezione e modalità di distribuzione di userà.
E' un problema culturale, non tecnico.

L'unico elemento che potrà muovere qualcosa sarà il prezzo che si deve pagare per usufruire di un contenuto.

Tutto "secondo me". ;)

Ciao,
Edo
 
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mi sembra un'utopia.. ;)
le protezioni non servono a NULLA.
Storie già viste e riviste "n" volte..
Quando mai una protezione su un formato di distribuzione di massa è rimasta inviolata?

Quella usata da TomTom sui suoi navigatori, però è una cosa un po' diversa in efffetti :)

Io rilancio con una provocazione: Tutti o quasi gli store musicali sono drm-free, perché non può essere lo stesso per il materiale video? :)
 
Potete dire quello che volete ma non ho mai visto un video di Netflix o di Sony Video Unlimited piuttosto che di Vudu piratato.

Lo streaming è molto più sicuro per i distributori di contenuti rispetto al disco che dovendo essere funzionante "offline" è rudimentale dal punto di vista delle protezioni.

Ed è esattamente questo il motivo per cui le Major sono molto più interessate a questo modello che a quello tradizionale...
 
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mi sembra un'utopia.. ;)
le protezioni non servono a NULLA.
Quoto in toto il discorso

Potete dire quello che volete ma non ho mai visto un video di Netflix o di Sony Video Unlimited piuttosto che di Vudu piratato.

Lo streaming è molto più sicuro per i distributori di contenuti rispetto al disco che dovendo essere funzionante "offline" è rudimentale dal punto di vista delle protezioni.
[CUT]
Non è lo streaming a renderlo sicuro ma il bassissimo costo e la comodità del servizio a farlo. Noi in Italia una cosa come netflix ce la sogniamo
Non vale pena in termini di tempo quando con 12$ al mese hai il mondo audiovisivo a casa tua.
 
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