DMD
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COMPLIMENTI! bel lavoro.
Mi mette un pò di nostalgia e qualche anno in meno, circa 18 anni fa,
quando dalla teoria passavo alla pratica, costruendo proptotipi di finali su tavolaccio chiuso in garage.
Dando uno sguardo allo schema mi permetto di fare qualche piccola osservazione.
1)- Sulla linea di potenza (per ambo i rami) metterei un condensatore elettrolitico da 220uF shuntato con uno in poliestere da 100n. E sulla linea del differenziale aggiungerei solo i 100n.
2)- Prevederei dei porta fusibili da stampato direttamente sui rami di potenza.
3)- Ti sei forse dimenticato la bobina per la rete compesatrice di Zobel.
4)- Non so se hai gia collaudato un prototipo, ma non vorrei che le piste di gate , essendo lunghette, possano provocare delle autooscillazioni, nel qual caso bisognerebbe "bilanciare" le capacità di ingresso (dei Mosfet) con dei condensatori di qualche decine di pF dopo la resistenza di gate. Non ricordo poi se le capacità d'ingresso del IRFP240 e 9240 siano uguali.
5)- L'ingresso vedo che non è disaccoppiato, ossia è in continua, quindi in pratica metterei in serie un condes da 1uF in poliestere per essere più sicuri, come un condens da 100pF verso massa dopo la resistenza R34 per le alte frequenze.
6)- Si potrebbe anche disaccoppiare la massa dello stadio differenziale con quella di potenza con una resistenza di potenza da 10 Ohm/2Watt
Scusami se mi sono permesso di fare queste osservazioni, per quel che ricordo ho cercato di dare qualche contributo.
Mi mette un pò di nostalgia e qualche anno in meno, circa 18 anni fa,
Dando uno sguardo allo schema mi permetto di fare qualche piccola osservazione.
1)- Sulla linea di potenza (per ambo i rami) metterei un condensatore elettrolitico da 220uF shuntato con uno in poliestere da 100n. E sulla linea del differenziale aggiungerei solo i 100n.
2)- Prevederei dei porta fusibili da stampato direttamente sui rami di potenza.
3)- Ti sei forse dimenticato la bobina per la rete compesatrice di Zobel.
4)- Non so se hai gia collaudato un prototipo, ma non vorrei che le piste di gate , essendo lunghette, possano provocare delle autooscillazioni, nel qual caso bisognerebbe "bilanciare" le capacità di ingresso (dei Mosfet) con dei condensatori di qualche decine di pF dopo la resistenza di gate. Non ricordo poi se le capacità d'ingresso del IRFP240 e 9240 siano uguali.
5)- L'ingresso vedo che non è disaccoppiato, ossia è in continua, quindi in pratica metterei in serie un condes da 1uF in poliestere per essere più sicuri, come un condens da 100pF verso massa dopo la resistenza R34 per le alte frequenze.
6)- Si potrebbe anche disaccoppiare la massa dello stadio differenziale con quella di potenza con una resistenza di potenza da 10 Ohm/2Watt
Scusami se mi sono permesso di fare queste osservazioni, per quel che ricordo ho cercato di dare qualche contributo.
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