Auto presa in giro di una generazione di attori, legati tra loro per aver lavorato in una serie di film recenti - Strafumati, Superbad, Molto incinta etc. - che in uno scenario di avvento dell'Apocalisse biblica su Los Angeles giocano con se stessi e con i personaggi per i quali sono diventati famosi, con una autoironia che sfocia facilmente nella demenzialità e non lesina situazioni e linguaggio volutamente eccessivi.
Si potrebbe anche dire che è un film fatto per puro cazzeggio, e nonostante tutto riesce ad essere piacevole e a strappare più di una risata, a patto che lo si prenda per quello che è, senza pretendere di prenderne spunto per un'analisi generazionale.
In un altro thread è stato segnalato come 4K, ma probabilmente la sala nella quale l'ho visto non era attrezzata con questo sistema perché non mi è sembrato niente di particolare sotto il profilo dell'immagine.
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