Mi son divertito a leggervi e ho simpaticamente sorriso al post di amauri886, che pero' ammette di non avere cognizioni dirette circa il rapporto kart-F1, spiegato eccellentemente da Tapioca che, probabilmente, o ha gareggiato, oppure e' stato molto vicino al mondo delle gare....
in Italia sono 'tutti' commissari tecnici della nazionale di calcio, perche' 'tutti' (parlo per iperbole) hanno dato calci alla palla.
Gli spettatori appassionati di F1 guardano, in maggioranza, 'solo' quelle gare e non sono 'preparati' anche perche' i commentatori delle trasmissioni del settore, non possono ne' essere estremamente 'tecnici' ne' esoterici.
La bravura di un pilota si esprime nel box, quando si 'prepara' la macchina, facendo e facendo fare le regolazioni idonee alla pista ed alla sua guida, sempre che l'autovettura lo consenta. E' il pilota l'artefice delle modifiche da effettuare, quelle che, poi, si studiano in fabbrica a tavolino e che troppo spesso non si riesce a realizzare, vedi Alonso, Kubica ed anche, perche' no? Fisichella..
Ognuno fa quel che puo', del resto, oggi, 2-3 decimi di secondo a giro, sono un enorme gap, negli anni 60 2-3 secondi a giro, un eccellente pilota, poteva recuperarli.... ed e' accaduto diverse volte.
Auguri a Michael, in bocca al lupo