Tranquillo. Al massimo ti scasina i cosiddetti "altri canali" (quelli dal 9600 in poi), che comunque poi potrai risintonizzare.
Iniziativa dell'Adiconsum per portare gli Europei di calcio in HD targati RAI anche sul satellite. Ne dà conto il sito Digital-Sat in
questa news.
Direi che, a parte le scarse simpatie che nutro per Adiconsum, i sei punti evidenziati nella notizia di Digital-Sat sono senz'altro veri, e li cito anche in questa sede (sottolineerei soprattutto i punti n.4,5 e 6 che a mio giudizio sono i più gravi):
1. La trasmissione degli Europei in Hd è di fatto una sperimentazione, perché non essendo ancora stato deciso lo standard di trasmissione tra tutti i broadcaster, i decoder acquistati ora potrebbero diventare inutili nel prossimo futuro. A conferma di ciò si ricorda che è stato siglato un accordo fra il DGTVi (associazione delle emittenti che trasmettono in digitale) e HDforum (associazione che promuove l’alta definizione) per arrivare, nel minor tempo possibile, alla scelta di uno standard condiviso e definitivo.
2. Che l’iniziativa sia solo una sperimentazione che trasforma i consumatori in cavie lo dimostra il fatto che la stessa RAI ha dato l’annuncio di un’ulteriore sperimentazione di un nuovo standard di trasmissione in HD con la Sony.
3. Il fatto che solo un’azienda abbia seguito la Rai toglie al consumatore la possibilità di poter scegliere, visto che in commercio ci sarà un solo decoder.
4. Il decoder messo in commercio è uno zapper (proviene da altri mercati), quindi non permette la visione dei canali a pagamento ed impedisce l’utilizzo dei nuovi servizi multimediali in MhP: questo vuol dire che quando verranno trasmessi programmi in Alta definizione a pagamento, il decoder diverrà inutilizzabile.
5. L’iniziativa rivela l’errore fatto solo pochi mesi fa, quando si è approvata una normativa che incentivava l’acquisto di TV di fatto ad Alta definizione senza sintonizzatori digitali ad alta definizione. Queste TV, così come i decoder acquistati forzatamente in Sardegna e Valle D’Aosta, sono già obsoleti.
6. Che il consumatore si trasformi di fatto in una cavia lo dimostra il fatto che solo dopo aver portato a casa il decoder potrà scoprire se e come riuscirà a ricevere il segnale. La trasmissione in HD è prevista solo per le città di Roma, Milano, Torino, parte della Valle d’Aosta e della Sardegna, ma la copertura “reale” è ancora tutta da verificare.
Bye, Chris